epico ha scritto:
Capisco il tuo punto di Vista Marco Bode e sarei anche perfettamente concorde con te nel dire che l'eccessivo dinamismo e certi allenatori che lo propinano hanno rovinato il calcio , tuttavia resta il fatto che gia' al loro tempo giocatori come Didi , Sivori e Rivera erano criticati per il loro scarso dinamismo e sarebbe tutto da dimostrare che oggi riescano a giocare da par loro , per cui puntare su un Kaka' al posto di un Rivera o un Sivori o su un Coluna o un Davids al posto di un Didi' va letta come migliore garanzia , ricordiamoci che non e' lecito fallire.
A questo proposito ho un libro di Jose' Altafini : i 50 grandi del calcio Mondiale edito nel lontano 1985...tra questi 50 grandi vi e' inserito anche Omar Sivori pero' di lui Altafini Dice : << Omar Sivori e' uno degli esponenti piu' rappresentativi di un calcio che , sicuramente superiore per il livello della spettacolarita' a quello odierno , e' stato superato per evidenti limiti atletici e fisici .
Oggi , forse , nessun allenatore consegnerebbe a Sivori la maglia numero 10 e lo manderebbe in campo . E questo per il football e' un vero peccato >>.
Ora e' vero che la squadra verra' segregata per 12 mesi sulle alture svizzere ed allenata con metodiche , ct , preparatori e medici moderni ma ritengo comunque che certi tipi di giocatori come i Sivori e i Rivera non abbiano comunque nelle loro corde l'essere grandi atleti , non sarei cosi sicuro che chi non corre o corre poco giocherebbe bene ugualmente , Xavi e in misura minore PIrlo comunque corrono non poco !
come vedi infatti vi sono poi in squadra molti giocatori del passato che invece mi danno ampie garanzie organiche che ulteriormente allenate mi danno un'alta affidabilita' e certezza del loro utilizzo nel calcio moderno.
A parte il fatto che la selezione è un gioco e premetto che io non intendo interferire visto che l'hai proposta tu e decidi tu, però deve o non prendere in esame teoricamente i migliori 110 calciatori dal '54 a oggi ruolo per ruolo??
Dici che puntare su un Kakà al posto di Rivera dà migliori garanzie... Boh... Quali garanzie, di dinamismo? Perché non hai gente altrettanto dinamica in rosa? C'è una batteria di mediani agguerriti pronti a dare tutto per la maglia, ce ne sono di tutti i tipi! E poi quanto potrebbe influire un Kakà e quanto potrebbe giocare e fare la differenza se nel ruolo si trova a giocare in concomitanza con Maradona, Zidane o Platini? Mi dirai, giustamente: anche Rivera non vedrebbe il campo con questi. Va bene, ma se nessuno dei due è così dominante in questo organico, tanto vale puntare sul giocatore che dei due è superiore come complesso di carriera.. E come valore assoluto io ritengo che Rivera sia leggermente superiore al brasiliano. Tu puoi pensare anche che Kakà sia più forte, ma allora porta questa tesi a conferma delle tue idee... Non tirare in ballo la storia del dinamismo...
Diverso è il discorso di Schiaffino: puoi scegliere tutti i registi che vuoi, ma probabilmente nessuno nella storia, in quel ruolo, ha avuto il genio tattico del Pepe. Escludere Schiaffino dai registi classici di centrocampo - qui sì - significherebbe privarsi di un giocatore dominante, come se levassi Van Basten dai numeri 9 o Jascin dai numeri 1.
E infine, dici: "vi sono poi in squadra molti giocatori del passato che invece mi danno ampie garanzie organiche che ulteriormente allenate mi danno un'alta affidabilita' e certezza del loro utilizzo nel calcio moderno". Ma a livello dinamico hai ancora meno certezze di quante tu ne possa avere sul piano tecnico! Perché la velocità è strettamente legata al periodo in cui si vive, la tecnica no! Un Coluna che tu giudichi dinamico per gli Anni '60 trasportato oggi, così com'era, andrebbe come una lumaca. Bisognerebe farlo nascere negli Anni '80 e farlo crescere e vivere ai ritmi attuali. Può essere che Coluna, essendo stato un grande giocatore, risponda positivamente a questo "cambiamento di vita", ma non si possono comunque avere delle certezze, giusto?
La tecnica o la capacità di vedere il gioco prima di tutti gli altri (parlo delle qualità più in generali interne, insite nei piedi o nel cervello) sono invece doti che non cambiano nel tempo. Ti faccio un solo esempio. Solo uno, ma ne avrei a pioggia: Castigliano (mediano del Grande Torino negli Anni '40) palleggiava le monete e se le infilava nel taschino della giacca all'altezza dei pettorali... Converrai con me che è una cosa sbalorditiva, che denota una bravura con i piedi non indifferente... Bene, potrebbe benissimo farlo anche oggi... Dove sta la difficoltà? E soprattutto prova a vedere quanti giocatori di serie A dei giorni nostri sarebbero in grado di fare una cosa simile... Ne troverai pochi. Perché la maggioranza ha piedi che non sono paragonabili a quelli di Castigliano... Non so se hai capito il concetto che voglio esprimere: voglio dimostrare appunto che la bravura nel prendere a calci un pallone è sempre uguale, negli Anni '20 come negli Anni '90...