Ticinese ha scritto:
mi basta sapere che poteva rinunciare alla prescrizione per dimostrare la sua innocenza, cosa che non ha fatto ed evidentemente 1+1=2, ne deduco che era colpevole.
Che deduzione del càzzo

E' difficile che uno rinunci alla prescrizione.
Cita:
Se uno viene accusato di un reato ed è innocente tale è la voglia di dimostrarlo che rinuncia alla prescrizione.
Ma chi lo dice?
La casistica dice l'esatto contrario, cioè che è difficile che una persona rinunci alla prescrizione, che è un'assoluzione CERTA, per allungare i tempi del giudizio (1), giudizio che è tutt'altro che certo(2).
Anche se si è innocenti.
(1) a maggior ragione in un paese in cui i processi durano anche DIECI ANNI
(2) perchè è difficilissimo che durante lo svolgimento di un processo si possa prevedere come sarà il giudizio... non è che l'imputato a metà processo dice "be' sicuramente mi giudicheranno innocente quindi tanto vale che rinunci alla prescrizione"
Dire che una persona DEVE rinunciare alla prescrizione e per di più sostenere che una mancata rinuncia indica COLPEVOLEZZA è veramente un pensiero giuridicamente ridicolo e moralmente offensivo.
Cita:
SENTENZA DEFINITIVA, poi bisogna anche vedere come è nata la prescrizione, era ad un passo dalla condanna per le prove inequivocabili, per fortuna è arrivata la prescrizione prima della formalizzazione della condanna.
Ah, era a un passo dalla condanna? Fonte?
Voglio proprio vedere ora
Tra l'altro, sai di chi è la colpa della prescrizione nel caso Craxi vero? Sai come si è sviluppato quel processo?