Pasqua di grande ciclismo sulle epiche strade della Parigi Roubaix
Una corsa anche quest'anno incerta e spettacolare
Una fuga di 10 uomini comprendenti fra gli altri il nostro Furlan, e due possibili outsiders come Knaven, vincente nel 2001, e Klier, prende il largo e si presenta alla Foresta di Aremberg, a 90 km dal termine con 2,30 di vantaggio sul gruppo dei migliori
In questo gruppo non è presente Maaskant, caduto nel tratto di pavè precedente
Il primo impervio check up della corsa vede una supremazia di 3 squadre, la Cervelo di Haussler, che transita primo dei migliori alla Foresta, poi la Saxo Bank di Cancellara, che pare rivitalizzato, e la solita onnipotente Quick Step, con Boonen a dettare il ritmo nella parte iniziale del durissimo tratto di pavè, ma con un Devolder in ombra la cui parte viene però svolta bene da Weylandts
Presenti con i primi anche Flecha, Pozzato e sopratutto Quinziato, che fa intravedere un ottima gamba anche se alla fine della Foresta fora e cambia la bici e rientrerà
I 10 davanti non hanno possibilità, dietro le 3 grandi squadre tirano con vigore e la fuga viene annullata a 60 km dal termine
Anche la Columbia pare bene organizzata ma si spacca quando Hincapie fora e attende il rientro dell'ammiraglia quando avrebbe potuto prendere la bici di Boasson
George non rientrerà piu, perchè davanti la corsa si accende, ci provano in 5 con Klostergaard, reduce dalla prima fuga, Weylandts ma sopratutto Haussler, Quinziato e Flecha
L'azione si spegne ben presto però perchè dietro Boonen prende in mano l'iniziativa assieme a Wynants, altro reduce della prima azione della corsa
Si arriva al tratto di Mons en Pevele, mancano 49 km all'arrivo e Boonen sferra l'attacco che si rivelerà decisivo
Si accodano un brillante Pozzato, 2 uonini della Silence, finora nascosti, ovvero Hoste e Van Summeren, quindi Flecha e Thor Hushovd, mentre Quinziato va in crisi e Cancellara dimostra di non essere al 100%
La questione se la giocheranno questi 6, che arrivano al Carrefour de l'Arbre con 2 minuti abbondanti su 9 inseguitori, ovvero Cancellara, Klostergaard, Breschel, Quinziato, Guesdon, Hammond, Chavanel, Weylandts e Haussler
Nel mezzo anche una foratura senza conseguenze per Boonen
Mentre da dietro Chavanel e Haussler si avvantaggiano per cogliere piazzamenti di rincalzo, davanti la lotta praticamente non esiste
Perchè all'inizio del tratto in pavè Flecha cade, si porta giu Hoste mentre VanSummeren sbanda verso destra
Se ne avvantaggiano Boonen e Hushovd, anche perchè Pozzato resta in piedi ma perde 20 metri fatali
La coppia davanti però dura poco, una curva verso sinistra e Hushovd va contro le transenne e cade, Boonen resta in testa da solo, Pozzato a 10 secondi
Da li in poi sembra un duello a cronometro tra i 2, con Pozzato che dopo un po' di km cede alla fatica e lascia il belga entrare da solo nel velodromo di Roubaix e trionfare davanti al suo pubblico
Terza affermazione per il belga, che bissa il successo dell'anno scorso come aveva fatto Devolder un anno fa
Per Pozzato primo podio in questa corsa, 2° posto che a noi mancava da Dario Pieri nel 2003, mentre non la vinciamo da 10 anni, fu Tafi quella volta
Al 3° posto arriva Hushovd, come a San Remo, facile la sua volata contro Hoste e Van Summeren
6° arriverà Flecha, al 9° posto staccato arriverà Manuel Quinziato
Purtroppo però c'è una brutta notizia che rende meno bella la gioia di Tom Boonen, e che tinge di possibile tragedia la corsa
Ai 60 km dalla fine infatti una moto dell'organizzazione ha travolto dei tifosi che stavano assistendo alla gara, tutto è avvenuto ahime in diretta televisiva
Ci sono 10 feriti e 3 di questi sono gravi, cercherò di aggiornarvi sulla vicenda
