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Tratt da gazzetta.it
Eurolega, Siena ai quarti
Milano lascia a testa alta
Mps, missione compiuta: doveva battere il Cibona con almeno 8 punti di scarto per avere la certezza della qualificazione, e lo fa con un vantaggio doppio (86-70). L'Armani resiste per l'intera partita all'Olympiacos, che però allla fine la spunta (84-81)
Siena-Cibona 86-70
di Marco Naldini
Tre, due-uno, e subito in orbita. Terrel Mc Intyre sembra lo shuttle. Segna 15 punti in poco più di otto minuti e lancia nei playoff di Eurolega, il Montepaschi che vince, ribaltando anche il -7 (88-81) dell’andata, assicurandosi, così, il passaggio alla fase successiva. Il play tascabile di Siena termina con 29 punti, tutti nel primo ed ultimo quarto, ad eccezione del canestro di apertura della ripresa. All’ 8’17’’ è già parità nel differenziale delle due gare, 21-14 a firma proprio di Mc Intyre che, nell’attacco successivo, suggella la sua quindicina, con il trepunti del 24-14. T-Mc macina punti, e Shaun Stonerook rimbalzi, con i sei difensivi in otto minuti. Il Monte mette fieno in cascina (34-18, al termine di un parzialone di 17-4) con Thomas Ress che, assieme a Luca Lechtaler, supplisce anche all’assenza di Ksistof Lavrinovic (frattura alla mano). Il Cibona fatica, invece, a trovare la quadratura. Earl Calloway, dopo i 23 punti dell’andata, segna con il contagocce (5punti); Davor Kus, altro mattatore della gara di Zagabria, colleziona quattro perse, già al cambio campo. I croati si affidano così alle rasoiate di Vedran Vukusic (il migliore tra i giocatori d’area, croati) e alle triple di Marin Rozic. Soffrono però la difesa ed il ritmo ad alta produttività dei toscani, che, a metà gara, tirano con il 67% da due ed il 54% dall’arco.
L'ACUTO - Il Monte sale sino al massimo vantaggio di 57-39 al 24’28’’ con Benjamin Eze, sempre splendidamente servito da Mc Intyre (al termine anche 4 assist). Gli ospiti cercano di metterci una pezza, ricorrendo alla difesa zona 2-3, che a Zagabria riuscì ad ingarbugliare l’attacco mensanino. Ed anche questa volta dà i suoi frutti, seppur non in abbondanza. Siena rallenta la corsa, Henry Domercant sbaglia un paio di conclusioni dall’arco, una a testa Carraretto e Kaukenas. Rozic e Prkacin ne approfittano per ricucire sino al 64-57, ma non hanno fatto ancora i conti con il protagonista della serata, Mc Intyre, che segna otto punti consecutivi (78-64), inframezzati dal gioco da trepunti di Romain Sato (canestro e fallo di Prkacin). Siena capitalizza il vantaggio sino allo striscione d’arrivo, che coincide con l’ingresso tra le migliori otto squadre d’Europa.
Siena: McIntyre 29; Domercant 14; Kaukenas 10
Cibona: Rozic 13; Kus 12; Anderson e Vukusic 11
Olympiacos-Milano 84-81
dal nostro inviato Paolo Bartezzaghi
Milano esce sì dall’Eurolega, ma solo alla fine, spaventando e non poco l’Olympiacos Pireo, la squadra più ricca del continente. I greci vincono 84-81 e la prossima partita dell’Armani Jeans, in casa con i polacchi del Sopot, sarà inutile. Nonostante nell’ultimo parziale l’Olimpiacos avesse preso anche 9 punti di vantaggio, Milano non ha mai mollato, come era successo fragorosamente con il Tau Vitoria una settimana fa, e lascia segnali incoraggianti per il futuro in Italia.
AVVIO SOFFERTO - All’inizio i lunghi di Milano soffrono la velocità di Nikola Vujcic che mette Ioannis Bouroussis in condizione di segnare i primi 13 punti dell’Olympiacos costringendo l’Armani Jeans a inseguire. Dopo il primo 7-0 subito nella seconda metà del primo quarto, Milano torna immediatamente vicina grazie a un Mike Hall molto reattivo (chiuderà con 27 punti e 9 rimbalzi) e ai secondi tiri che i greci gentilmente concedono. Con la zona, Milano recupera anche il secondo tentativo di scappare dell’Olympiacos che nel secondo quarto arriva anche a +5 quando Vujcic diventa pericoloso anche al tiro (27 punti alla fine, 20 più 14 rimbalzi per Bouroussis).
IL VANTAGGIO - Hall diventa immarcabile nel terzo quarto quando Milano, per la prima volta passa in vantaggio (53-55 al 26’), neanche a dirlo con una tripla dell’americano. Nell’Olympiacos rientra dopo l’operazione all’ernia anche Josh Childress, l’ex Nba, il giocatore più pagato in Europa. Dopo il primo e unico +9, è David Hawkins (21 punti) a firmare un 6-0 che riporta Milano vicino all’Olympiacos e a un’impresa impronosticabile alla vigilia.
Olympiacos: Vujcic 27; Bourousis 20; Halperin 10
Milano: Hall 27; Hawkins 21; Vitali e Price 9.
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