Oggi è ven 20 mar 2026, 17:46

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 24 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo
Autore Messaggio
MessaggioInviato: mer 11 feb 2009, 10:08 
Non connesso
Leggenda del Calcio
Leggenda del Calcio
Avatar utente

Reg. il: mer 28 lug 2004
Alle ore: 8:38
Messaggi: 29780
G8, i giudici: «Quello che accadde
alla scuola Diaz fu disumano»


Devastazione alla Diaz dopo l'irruzione della polizia
GENOVA (10 febbraio) - Disumano. Così viene descritto dai giudici quanto accadde all'interno della scuola Diaz di Genova durante il G8 del 2001. «Quanto accadde all'interno della scuola Diaz Pertini fu al di fuori di ogni principio di umanità, oltre che di ogni regola ed ogni previsione normativa, anche se fu disposta in presenza deipresupposti di legge», si legge nella motivazione della sentenza emessa il 13 novembre scorso al processo per i fatti avvenuti alla Diaz.

La sentenza ha disposto 16 assoluzioni (tra cui tutti i vertici della polizia, e in particolare Giovanni Luperi ex vicedirettore Ucigos e Francesco Gratteri, ex direttore dello Sco) e 13 condanne, per un totale di 35 anni e 7 mesi di reclusione.

L'esplodere della violenza all'interno della scuola non può «trovare giustificazione se non nella consapevolezza di poter agire senza alcuna conseguenza e quindi nella certezza dell'impunità», si afferma ancora nelle motivazioni della sentenza depositate stamani. «Se dunque non può escludersi che le violenze abbiano avuto un inizio spontaneo da parte di alcuni - si prosegue nel documento - è invece certo che la loro propagazione così diffusa e pressoché contemporanea presupponga la consapevolezza da parte degli operatori di agire in accordo con i loro superiori che comunque non li avrebbero denunciati».

«Un atteggiamento di distacco» da parte della polizia «nell'individuare gli autori delle violenze alla Diaz e nell'accertare le singole responsabilità, ha contribuito - sempre secondo i giudici - ad avvalorare la sensazione di una certa volontà di nascondere fatti e responsabilità di maggiore importanza che seppure infondata o comunque rimasta del tutto sfornita di prove ha caratterizzato negativamente tutto il procedimento sotto il profilo probatorio».

I giudici osservano inoltre come «non sia del tutto incredibile che l'inconsulta esplosione di violenza all'interno della Diaz abbia avuto un'origine spontanea e si sia quindi propagata per un effetto attrattivo e per suggestione tanto da provocare, anche per il forte rancore sino ad allora represso il libero sfogo all'istinto determinando il superamento di ogni blocco psichico e morale, nonché dell'addestramento ricevuto».

«Quanto avvenuto in tutti i piani dell'edificio scolastico con numerosi feriti di cui diversi anche gravi tale da indurre lo stesso imputato Fournier a paragonare la situazione a "una macelleria messicana" - si legge ancora nel documento - appare di notevole gravità sia sotto il profilo umano che legale. In uno stato di diritto non è accettabile che proprio coloro che dovrebbero essere i tutori dell'ordine e della legalità pongano in essere azioni lesive di tali entità, anche se in situazioni di particolare stress».

Le violenze alla Diaz durante non furono frutto di «un complotto in danno degli occupanti» della scuola, né ebbero carattere «di spedizione punitiva» o di «rappresaglia», continuano poi i giudici. «A parte la carenza di prove concrete - scrivono i giudici - appare assai difficile che un simile progetto possa essere stato organizzato e portato a compimento con l'accordo di un numero così rilevante di dirigenti, funzionari e operatori della polizia». Piuttosto si ritiene «che i dirigenti fossero convinti che l'operazione avrebbe avuto un rilevante successo e si sarebbe conclusa con l'arresto dei responsabili delle violenze e delle devastazioni dei giorni precedenti», anche perché «ben difficilmente La Barbera, Luperi e Gratteri avrebbero avvisato i giornalisti di quanto si stava compiendo».

Non ci sono prove certe «ma semplici indizi non univoci» circa la consapevolezza da parte dei vertici della polizia «della falsità del ritrovamento delle bottiglie molotov all'interno della scuola», si legge ancora nelle motivazioni della sentenza. «Se è vero che gli elementi indicati dall'accusa possano da un lato determinare il sospetto circa la consapevolezza da parte dei citati imputati della falsità del ritrovamento delle bottiglie molotov all'interno della scuola - si legge nel documento - è anche vero dall'altro che non possono valere a provarla con la dovuta certezza trattandosi di semplici indizi non univoci».

I giudici osservano infine la «confusione e l'agitazione di quei momenti» e come non si «possa certamente escludere che i ricordi di singoli avenimenti e dei particolari possano essere imprecisi, confusi e lacunosi».

il messagero

la polizia.... :vom


Share on FacebookShare on TwitterShare on Google+
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio 12 feb 2009, 0:16 
E tutti (o quasi) impuniti


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio 12 feb 2009, 0:35 
Non connesso
Il Cineasta
Il Cineasta
Avatar utente

Reg. il: ven 7 set 2007,
Alle ore: 0:45
Messaggi: 6522
Fu certamente un'azione inconcepibile, da condannare, ma credo sia doveroso ricordare il clima di tensione in un cui Genova era scivolata, ritengo sia comprensibile un abuso di potere in condizioni di questo genere.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio 12 feb 2009, 0:40 
Non connesso
Leggenda del Calcio
Leggenda del Calcio
Avatar utente

Reg. il: mer 28 lug 2004
Alle ore: 8:38
Messaggi: 29780
Cita:
comprensibile un abuso di potere

:o no
di quelle proporzioni no
e addiritttura la caccia.

no mi dispiace é stato tutto pianificato.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio 12 feb 2009, 0:42 
Cita:
Fu certamente un'azione inconcepibile, da condannare, ma credo sia doveroso ricordare il clima di tensione in un cui Genova era scivolata, ritengo sia comprensibile un abuso di potere in condizioni di questo genere.


La scuola Diaz non può essere compresa, mi spiace
Furono pestate a sangue persone di una certa età, ragazze, manifestanti normali


Top
  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio 12 feb 2009, 0:52 
Non connesso
Il Cineasta
Il Cineasta
Avatar utente

Reg. il: ven 7 set 2007,
Alle ore: 0:45
Messaggi: 6522
Se le manifestazioni fossero state pacifiche di certo una cosa del genere non sarebbe successa, è per questo che le azioni armate vanno condannate sempre e comunque. Se ad un ragazzo di venti, venticinque anni dai in mano un manganello, questo esplodere mezza città intorno a sè, posso capire che durante un'irruzione si faccia prendere eccessivamente la mano e finisca dalla parte del torto. Ripeto, è un azione da condannare assolutamente, ma non sono sicuro che al loro posto non avrei sbagliato anch'io.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio 12 feb 2009, 1:27 
Non connesso
Leggenda del Calcio
Leggenda del Calcio
Avatar utente

Reg. il: mer 18 mag 2005
Alle ore: 0:45
Messaggi: 34983
Località: Dudley
ancora a menarla con sto G8 ?.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio 12 feb 2009, 10:34 
Non connesso
Leggenda del Calcio
Leggenda del Calcio
Avatar utente

Reg. il: mer 28 lug 2004
Alle ore: 8:38
Messaggi: 29780
epico ha scritto:
ancora a menarla con sto G8 ?.


una camomilla?

non sei obbligato a scrivere....


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio 12 feb 2009, 11:14 
Non connesso
Grifone Old Style
Grifone Old Style
Avatar utente

Reg. il: mar 18 gen 2005
Alle ore: 12:56
Messaggi: 943
Località: Genova
In effetti son gia' passati quasi 8 anni... :roll

Comunque (e parlo da genovese che evito' con attenzione le zone rosse in quei giorni anche per la tristezza di aver visto costruire vere e proprie gabbie nei vicoli nei giorni prima), in quel caso le responsabilita' furono di troppi 'oscuri' personaggi. I vertici della polizia, certo, e se vogliamo parzialmente anche dello Stato, ma anche i vari Casarini, Caruso, Agnoletto e compagnia, che con azioni e dichiarazioni assurde e fuori luogo misero a rischio la salute di migliaia di persone e contribuirono attivamente alle azioni che portarono alla morte di un ragazzo che, per come la si possa pensare, non meritava comunque di fare quella fine.

E' stata una pagina tristissima, anche perche' a pagare "fisicamente" furono soprattutto persone totalmente incolpevoli, ma e' troppo facile ricordarla, come fanno in molti, solo per le bestialita' di alcuni rappresentanti delle forze dell'ordine. :roll


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: gio 12 feb 2009, 12:02 
Non connesso
<b>The Empire State User</b>
<b>The Empire State User</b>
Avatar utente

Reg. il: gio 25 nov 2004
Alle ore: 19:02
Messaggi: 7405
Località: 330 7th Ave & 28th St, Manhattan, New York, US
proporrei di santificare subito quei no global incapucciati con estintori,spranghe,sassi e quant'altro in mano...stavano solo manifestando pacificamente!!

anzi..la polizia si sarebbe dovuta far pestare,sempre pacificamente a mio avviso.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 24 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo

Risposta Rapida
Titolo:
Messaggio:
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010