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MessaggioInviato: mer 14 gen 2009, 3:17 
FDJEUX 2009
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E arriviamo alla 4^ e ultima squadra francese del Pro Tour
La FdJeux si presenta in questo 2009 con una squadra con poche novità, ma di rilievo
Via infatti Philippe Gilbert, tornato in patria alla Silence, artefice dell'unico successo dei "quadrifogli" nel Pro Tour, talento e colonna unica della squadra
Rimpiazzarlo sarà dura, per questo non parteciperanno neanche loro al Giro ma si concentreranno solo sul Tour
Peccato, perchè il capitano della squadra, Sandy Casar, proprio al Giro ha fatot vedere nel 2006 le cose migliori della sua carriera
Oltre alle cessioni di alcuni gregari, da registrare i buoni acquisti di Le Mevel e Geslin, due corridori molto stimati in patria
Nel roster presenti anche l'astro nascente Di Gregorio, i discreti Vaugrenard e Veikkanen, e il velocista Sebastien Chavanel
La squadra è al solito una squadra con molti limiti, si piazza nella media con le altre francesi, anceh se di poco superiore a Bouygues e Cofidis
Un 4,5, poche ambizioni anche per loro


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MessaggioInviato: gio 15 gen 2009, 2:22 
FUJI SERVETTO
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Esordiente nel grande ciclismo, la Fuji Servetto eredita ciò che è rimasto della vecchia Saunier Duval dopo lo scandalo del Tour 2008
All'inizio non credevo che il team di Gianetti fosse ripescato nel Pro Tour, invece grazie ai potenti mezzi dello sponsor questa squadra ha ottenuto la licenza spagnola
Sospetti a parte, il roster iniziale è notevolmente e inevitabilmente diverso da quello della passata stagione
Persi Riccò e Piepoli, persi i velocisti Pagliarini e Flahaut, via anche Mori alla Lampre, un paio di elementi come Bertogliati e Passeron alla neonata (e forse già defunta) H2O, e sopratutto Gomez Marchante andato alla Cervelo.
Gli innesti sono piu che altro giovani promesse o elementi di contorno con un ottimo passato come Tonti e Nardello o lo scalatore Serrano ex Tinkoff
Sapranno questi nuovi dare nuova linfa a un gruppo escluso da tutte le ultime grandi corse?
In attesa di avere questi verdetti il leader della squadra dovrebbe essere quel Cobo in lizza per vincere al Tour fino al fattaccio Riccò, lo spagnolo forse sarà anche al via del Giro, sarebbe un buon acquisto per la banda Zomegnan
Assieme a lui cercano risalto i nostri Capelli e Capecchi, il già citato Tonti e lo scalatore De la Fuente
Il quadro è discreto, non del tutto esaltante, la cosa piu importante sarà ripartire come fece la Festina dopo il 1998
Il voto alla squadra è un 5,5


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MessaggioInviato: ven 16 gen 2009, 2:38 
GARMIN 2009
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E' la volta del team statunitense, unica squadra americana iscritta al Pro Tour
In cerca di conferme dopo l'ottimo 2008, la Garmin presenta al via una squadra che è migliorata ancor di piu rispetto all'anno scorso nel suo campo preferito, ovvero la crono
E' infatti arrivato un medagliato di Varese, il canadese Tuft, e con lui Dekkers e Wiggins
Gli obiettivi di questo 2009 sono quindi quelli di conquistare ancora la maglia rosa al Giro dopo le prime pedalate a cronometro come l'anno scorso con Vandevelde, e magari di imporsi anche in classifica generale come l'anno scorso al Tour sempre con l'esperto americano
Al fianco di Vandevelde bisognerà vedere se Danielson, eterna promessa ormai 30enne, avrà risolto i suoi problemi, e se Zabriskie e Millar torneranno a livelli di eccellenza
Assieme a loro l'astro nascente delle corse su pavè, Maaskant, piazzato al Fiandre e alla Roubaix 2008
Manca a questa squadra uno scalatore puro e un vero uomo d'alta classifica per i grandi giri, oltre che un velocista che garantisca un certo numero di vittorie, ma a livello di passisti è sicuramente la squadra piu forte
Il voto quindi è un bel 6,5, si poteva fare meglio ma sono stati bravi a mantenere le proprie caratteristiche dall'anno scorso


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MessaggioInviato: sab 17 gen 2009, 13:12 
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Tratto da gazzetta.it

Armstrong: "Prima del Giro
farò Sanremo e Trentino"

Alla vigilia del suo ritorno alle corse il texano ufficializza gli appuntamenti della sua stagione: "Dopo il Down Under farò California, Milano-Sanremo, probabilmente il Fiandre, poi Giro del Trentino, Giro d'Italia e Tour"

ADELAIDE (Australia), 17 gennaio 2009 - E al sesto giorno Lance Armstrong finalmente comparve. Un ingresso nel suo stile, davanti a circa 70 giornalisti arrivati in capo al mondo solo per lui. Nella sala conferenza stracolma dell’Hotel Hilton di Adelaide, il sette volte vincitore del Tour è stato accolto da una parata di flash degna di un evento hollywoodiano. Più di un’ora a parlare del suo ritorno alle corse, del debutto di domani sera nel criterium del Tour Down Under, delle sue aspettative di vittoria, della lotta al cancro, di Bush e Obama, del Giro e del Tour, del figlio in arrivo a giugno. Con momenti di puro divertimento. E la novità ufficiale della partecipazione alla Milano-Sanremo e al Giro del Trentino, prima del grande debutto al Giro d’Italia.
STATO D’ANIMO - "Come mi sento? È un misto di nervosismo ed eccetazione - spiega Armstrong, 37 anni -. Non vedo l’ora che si cominci, per ritrovare il ritmo della gara. In verità sono un po' nervoso per il criterium di domani. Ci sono tante curve, bisogna frenare forte e accelerare, con cinquanta corridori alle tue spalle. Servirà attenzione".
SECONDO RITORNO - "Le sensazioni sono simili a quando tornai nel 1998 dopo essere guarito dal cancro. Era la Vuelta Burgos, in Spagna, e c’erano molti meno giornalisti... Come allora, sono motivato e allo stesso tempo incerto su che cosa aspettarmi. Non ho in testa la classifica o una vittoria di tappa, ma farò il possibile per essere protagonista".
LE REAZIONI - "Non so come reagiranno gli altri corridori al mio ritorno. Mi è già capitato di allenarmi con qualcuno e non ci sono stati problemi. Non sono preoccupato. In Germania non sono contenti? Sinceramente non me ne curo. Non sono tedesco, non andrò in Germania e non mi preoccupo che il Tour passi da lì. Io corro per un grande proposito: la lotta contro il cancro. Anche se posso capire la delusione di sponsor e tifosi per gli scandali doping".
IL CALENDARIO - "Dopo il Tour Down Under, farò California, Milano-Sanremo, Criterium International, probabilmente il Fiandre, poi Trentino, Giro e Tour. In questo momento mi sento più vicino alla condizione ideale a cronometro che in salita, perché ho ancora un paio di chili di troppo. Ma la situazione è destinata a cambiare dopo le prime corse. Io vecchio? È una domanda cattiva (risata generale). Non voglio dire che ho la stessa energia dei 30 anni, ma sono ancora forte. E mentalmente mi sento molto giovane".
LA POLITICA - "Non sono tornato per candidarmi a Governatore del Texas. Non è il momento. L’obiettivo invece è diffondere il messaggio della lotta al cancro. L’Australia è solo la prima tappa: in ogni paese in cui andrò, cercherò di sedermi al tavolo con i leader politici per parlare del tema. Non è importante solo raccogliere fondi, ma creare la coscienza del problema. Ho lottato per gli ultimi dieci contro la malattia e continuerò".
BUSH E OBAMA - "Con George Bush c’era un rapporto di amicizia, legato alla sua personalità e al fatto di andare insieme in bici. Ma sono fiducioso nel nuovo presidente Barack Obama e nella sua amministrazione. Il progetto di riforma del sistema sanitario e il piano di investimenti per la salute pubblica mi fanno essere ottimista".
PAPA’ - "Non ho rimpianti per la mia vita. Nel 2005 il ciclismo era diventato un lavoro, ora sono qui gratis perché lo voglio. E sono rilassato perché mi diverto. Lottare contro il cancro, essere un buon padre e un atleta sono i miei scopi. A giugno avrò il mio quarto figlio (dalla compagna Anna Hansen; ndr). Non sarà una situazione facile, in mezzo a Giro e Tour. Le dirò solo: 'Stai calma e non muoverti' ".


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MessaggioInviato: lun 19 gen 2009, 3:47 
Inizia domani ufficialmente la stagione ciclistica, con il Tour Down Under, entrato a far parte del Pro Tour dall'anno scorso, e presente quest'anno nel Calendario Mondiale
La corsa non è piu il solito aperitivo per velocisti ma nasconde qua e là qualche insidia come nella seconda tappa con arrivo a Stirling
Il Cicloblog seguirà la corsa parallelamente alla presentazione delle squadre
Tra i protagonisti uno su tutti, King Lance, al ritorno dopo Parigi 2005 e l'arrivo di quel Tour
Presenti altri buoni atleti come McEwen, Greipel che l'anno scorso dominò, Hincapie, Steegmans, Pereiro, Voigt e O'Grady
Tra gli italiani invece Corioni e Chicchi sono i corridori che possono fare meglio
Si inizia finalmente, buon anno a tutti !


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MessaggioInviato: lun 19 gen 2009, 15:31 
LAMPRE 2009
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E' il momento dei blufucsia, prima squadra italiana che vado a presentare
Gli uomini di Saronni si presentano dopo un annata in chiaroscuro, cominciata molto bene, con le vittorie e i piazzamenti prestigiosi di Cunego e Bruseghin nelle grandi corse, proseguita male con un'estate bruttina, e poi finita alla grande, con la doppietta italiana ai Mondiali e la vittoria di Cunego al Lombardia
Nel passaggio alla nuova stagione sono pochi i cambiamenti di rilievo, le cessioni derivan osopratutto da ritiri e squalifiche, e i nuovi sono sopratutto corridori in attesa del grande salto come Gasparotto e Mori, e corridori esperti e utili alla causa come Caucchioli e Furlan
Quest'ultimo sarà anche il velocista di punta della squadra visto che Napolitano ha scelto i russi della Katyusha
In piu tra i nuovi c'è l'argento mondiale under 23 Ponzi, accompagnato dall'altra promessa Grendene
Il roster è buono, sembra completo in ogni settore, bisognerà vedere se gente come Bruseghin, anche avanti con gli anni, riuscirà a confermarsi, e in piu ci saranno tante aspettative sui soliti Cunego e Ballan
Entrambi sono attesi al nord prima e al Giro poi, con obiettivi diversi ovviamente
Certo è che a parte questi corridori la squadra non sembra avere seconde linee di livello, e bisogna anche rimarcare che in Lampre non spesso le tattiche di gara sono state azzeccate
Infine tra i giovani bisognerà valutare poi la crescita di Spilak, molto bene l'anno scorso sopratutto in avvio di stagione
In conclusione una buona squadra, da 6,5


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MessaggioInviato: mar 20 gen 2009, 1:58 
LIQUIGAS
Dopo una stagione abbastanza deludente la Liquigas si tuffa nel 2009 con un roster rinnovato e impreziosito da ingaggi di corridori di grande livello
Sicuramente il faro della squadra sarà Ivan Basso, al rientro alla Japan Cup l'anno scorso centrò subito un 3° posto, si è allenato ogni giorno durante la squalifica e sembra pronto per tornare al successo al Giro, vedremo come starà a maggio
Al suo fianco Bennati, miglior velocista italiano, Pellizotti, 4° per un'inezia l'anno scorso al Giro, e 2 grandi promesse (che però faranno il Tour) come Kreuziger e Nibali
Il primo ha vinto il Giro di Svizzera, il secondo dopo 2 buone settimane è crollato nella 3^ al Tour
Ci si aspetta davvero tanto da entrambi
Ma non solo Basso è arrivato
C'è il giovane velocista Sabatini, e 2 ottimi gregari per quando la strada sale, come Zaugg e Szmyd
Insomma la squadra sembra rinforzata decisamente, nonostante le cessioni di Bertagnolli, Wegelius e Pozzato
Come detto ci sono tutti i presupposti per fare una stagione migliore rispetto a quella dell'anno scorso, il gruppo è buono e se ci saranno armonia e (anche qua) tattiche non suicide la squadra potrà cogliere grandi risultati
Il voto è 7,5, poco sotto all'Astana ma sopra la Lampre di 1 buon punto


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MessaggioInviato: mar 20 gen 2009, 14:20 
Oggi, in una giornata importantissima per gli USA, che vedrà il neo presidente Barack Obama insediarsi alla Casa Bianca, è rientratp alle gare uno dei personaggi piu discussi di questo sport
Se n'è discusso quando correva, se n'è discusso tanto (anche eccessivamente) quando ha smesso
Lance Armstrong si è riattaccato un numero sula schiena ufficialmente dopo 1274 giorni dall'arrivo di Parigi al Tour de France 2005, vinto su Basso e Ullrich ma in questi anni, a detta di chi lo conosce, non si è mai fermato, continuando ad allenarsi assiduamente come se fosse ancora un corridore professionista
A vederlo in gruppo non ci si crede, lui, sopravvissuto (con molta fatica) agli scandali di questi anni, si rituffa in un ciclismo ferito dagli scandali delle Operacion Puerto e della Cera, dove tutti o quasi i suoi avversari di 4 anni fa sono stati fermati
Basti pensare a quell'ordine d'arrivo
Basso, Ullrich, Rasmussen, Landis, tutti fermati per vicende poco chiare
Ci si chiede perchè allora Lance, la cui immagine è sempre stata legata a voci, supposizioni, ma mai a prove veramente concrete, si sia voluto rimettere in gioco
Ora Armstrong è diventato Livestrong, una fondazione per chi come lui ha dovuto lottare contro il cancro, tra la vita e la morte, la sua compagna aspetta un figlio e lui si dichiara finalmente felice

L'ordine d'arrivo della 1^ tappa è stato questo

1 Andre Greipel (Ger) Team Columbia - High Road
2 Baden Cooke (Aus) UniSA
3 Stuart O'Grady (Aus) Team Saxo Bank
4 Robbie McEwen (Aus) Team Katusha
5 Jacopo Guanieri (Ita) Liquigas
6 Allan Davis (Aus) Quick Step
7 Willem Stroetinga (Ned) Team Milram
8 Timothy Gudsell (NZl) Francaise Des Jeux
9 Luca Barla (Ita) Team Milram
10 Andrea Grendene (Ita) Lampre - N.G.C

Greipel si conferma imbattibile in Australia, buona prova dei nostri ragazzini
Nei 10 infatti 3 promesse, Guanieri, Barla e Grendene


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MessaggioInviato: mar 20 gen 2009, 15:24 
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QUICK STEP
E' un 2009 di radicali cambiamenti per il team belga diretto da Patrick Lefevere
Dopo le polemiche dell'anno scorso che hanno dato un'accellerata al ritiro di Paolo Bettini, il Team Manager ha deciso di apportare modifiche sensibili al roster della squadra
Innanzitutto c'è stato un cambio della guardia tra gli italiani
Via Bettini e il suo "gruppo", ovvero Visconti, Proni, Scarselli, Carrara, Tonti e Viganò, con la conferma dei soli Facci e Tosatto, e dentro il neoprò Malacarne, Reda dalla NGC, Velo e Cataldo
Sopratutto l'ex uomo del treno di Petacchi sarà molto importante in ottica Tom Boonen, in quanto l'altro belga Steegmans ha deciso di tornare alla corte di McEwen, anche se non si sa con quali gradi dopo la bocciatura (doppia) del Tour dell'anno scorso
Oltre ai già citati italiani lascia la squadra anche lo scalatore Garate, per molti anni nei 10 al Giro, e con lui l'eterna promessa Grabovsky
Il dopo Bettini doveva essere rappresentato da un corridore definito "l'affare dell'anno" e che pochi giorni dopo la firma di un oneroso contratto si è fatto beccare nei controlli post- Tour, ovvero Stefan Schumacher, e cosi Lefevere si è ritrovato senza un vero corridore di livello mondiale per le classiche vallonate
Se per il pavè con Devolder e Boonen la squadra si può dire a posto, è tutto da vedere per quanto riguarda le altre classiche, con i neoarrivati Pineau e Chavanel a cui toccherà l'onere di non far rimpiangere il Grillo
Già l'anno scorso, con l'assenza di Bettini, arrivarono pochissimi risultati da queste corse, vedremo se quest'anno cambierà qualcosa
Sicuramente cambia poco per le ambizioni di classifica nei grandi giri, bisognerà vedere se Devolder cercherà di prendersi una rivincita sulle strade del Tour, ma è duro ipotizzare qualcosa meglio di un posto nei 10
Per le volate infine Boonen avrà tanti validi compagni per un treno che si preannuncia fortissimo e che comprenderà anche Allan Davis
E' una squadra che quest'anno presenta qualche crepa in più rispetto al glorioso passato
Il voto è un 6,5 perchè anche se indebolito resta un team di prima fascia


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MessaggioInviato: mer 21 gen 2009, 3:45 
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RABOBANK
I banchieri olandesi si presentano per l'ennesima volta come unica vera grande squadra di questa nazione dalla grandissima tradizione ma che ultimamente fatica a trovare corridori di primissimo livello internazionale
Anche se un grande corridore la Rabobank ce l'ha in casa, ed è Lars Boom, fenomeno del ciclocross e vincitore del campionato nazionale su strada l'anno scorso
Non c'è invece nel roster del team Pro Tour quel Bos formidabile su pista ma che, come da norma, farà un anno di "stage" nel team continental
Perso in strane vicende Dekker, l'altro grande acquisto del team è quel Garate che cercherà di aiutare in tutti i modi Menchov, capitano della squadra, al Giro e al Tour
L'anno scorso infatti il russo corse il Giro praticamente da solo
Tour che probabilmente vedrà tra i protagonisti anche quel Gesink che alla prima corsa di 3 settimane, ovvero la Vuelta, è giunto 6° e che sembra uno dei migliori prospetti per le corse a tappe
Ma anche per le corse di un giorno la Rabobank ha grandi progetti, infatti Nuyens sarà un ottima alternavita a Flecha per le corse sul pavè, mentre il solito Freire proverà a portare a casa i successi importanti mancati nel 2008
Nel roster anche i discreti Ten Dam e Weening e il passista Clement
La squadra sembra quindi completa e pronta ad una stagione di buon livello, la squadra è quasi immutata rispetto all'anno scorso, bisognerà vedere quanto pagherà la scommessa Boom
Il voto è un 6,5


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