odisseo ha scritto:
Qui a Padova è la notizia del momento.
Ti dirò, sono anche un po' disgustato dal cinismo con cui viene commentata.
Poi, come in tutte queste occasioni di cronaca nera - che solitamente tento di evitare come la peste - mi fa #@*§ il fatto che escano 10.000 ricostruzioni diverse al giorno, con dettagli a volte macabri e raccapriccianti, a volte morbosi e #@*§.
Su sta cosa della #@*§ ne ho viste scritte di ogni. Sono veramente INCAZZAT0 e lo rimarrei anche se uscisse che questa storia della bischerata fosse vera
Questo per me è un po' diverso dal "tradizionale" caso di cronaca nera, in cui la gogna parte verso un presunto colpevole da dare in pasto alla folla, spesso senza alcuna prova.
Qui non è la ricerca di un colpevole a catturare l'attenzione (per lo meno la mia), ma la ricostruzione degli eventi. Visto che le gite scolastiche le ho fatte anch'io e in qualche modo potevo essere coinvolto in fatti simili, meglio esorcizzare la paura concentrandosi su sti dettagli trash piuttosto che viverla come un "e se ci fossi stato io qualche anno fa ?.". Fermo restando, ovviamente, il massimo rispetto per il dolore della famiglia.
Delorenzo ha scritto:
Odi, capisco il tuo punto di vista. Però, ti dirò, a me la cosa che più ha dato noia è stato l'attacco della madre agli insegnanti. Come se fosse responsabilità loro che dovevano stare incollati al ragazzo 24 ore su 24. Su, le abbiamo fatte tutti le gite scolastiche, sappiamo come funzionano.
Certo, capisco la mancanza di lucidità di una donna che ha appena perso un figlio di 19 anni.
Quoto tutto ma, a maggior ragione, visto che il ragazzo era maggiorenne, dare la responsabilità agli insegnanti mi pare piuttosto squallido.