Basilio ha scritto:
Gesù evoca più di una volta l'episodio di Sodoma e Gomorra come misura della giustizia divina.
Il motivo della loro distruzione è aver infranto la legge dell'ospitalità, non per l'omosessualità.
Un episodio analogo è raccontato in Giudici 18 (e seguenti) in cui viene violentata la figlia di un levita a Ghibea, nella tribù di Beniamino, e tutti gli israeliani prendono le armi perché è stata infranta la legge dell'ospitalità.
Ma del resto, è lo stesso Gesù a evocare la punizione di Sodoma per quanto riguarda l'ospitalità:
Luca nel capitolo 10 del suo Vangelo ha scritto:
10 Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle piazze e dite: 11 Anche la polvere della vostra città che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino. 12 Io vi dico che in quel giorno Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città.
Se preferisci, invece, la stessa versione ce la dà Matteo:
Matteo nel capitolo 10 del suo Vangelo ha scritto:
11 In qualunque città o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e lì rimanete fino alla vostra partenza. 12 Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. 13 Se quella casa ne sarà degna, la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sarà degna, la vostra pace ritorni a voi. 14 Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi. 15 In verità vi dico, nel giorno del giudizio il paese di Sòdoma e Gomorra avrà una sorte più sopportabile di quella città.