Makanaky ha scritto:
@ Casca: comprendo il tuo punto di vista in merito alla supponenza che traspare in Fusaro, se non altro perché è una critica che gli ho visto rivolta spesso. Può darsi che nella sua dimensione "pubblica" abbia un atteggiamento che denoti supponenza. Nella vita privata magari sarà diverso, in ogni caso non la trovo una cosa rilevante.
Per me invece è molto rilevante. Stiamo parlando di un filosofo, un filosofo che sottolinea spesso come il problema dell'altra parte sia la mancanza di dialogo, l'utilizzo di neo-termini per etichettare, l'incapacità di analisi che vada fuori dagli schemi del pensiero unico, ecc...
Da uno così mi sarei aspettato maggior propensione al dialogo, maggior apertura mentale e autocritica.
Ci sono obiezioni al suo pensiero che devono essere fatte e che non hanno mai ricevuto risposta e questo a mio avviso lo ridimensiona moltissimo come filosofo.
E ripeto, non lo dico perchè ritengo le sue idee sciocche, anzi il suo essere critico nei confronti di alcuni aspetti della modernità mi trova molto in sintonia e apprezzo anche il suo ostentare intellettualismo dato l'impoverimento culturale sopratutto da parte degli accademici. Però quando si parla di idee, di visioni del mondo io, da uno che ci tiene a definirsi filosofo, mi aspetto maggior scambio dialettico e meno soliloquio.
Trovo in lui lo stesso problema che trovo nei 5 stelle, bell'idea ma pessima realizzazione.
Se però tu lo conosci bene, sia umanamente sia professionalmente potresti dipanare tu alcuni dubbi al posto suo
