[align=center]DEPORTIVO CHRISANTUS[/align]
FORMAZIONE
Jascin dovrà parare tutto, in special modo l'imparabile. Davanti a lui Baresi fungerà da libero con licenza di avanzare. Desailly si occuperà in maniera più rude possibile del centravanti avversario. Sulle fasce, Carlos Alberto a destra e Junior a sinistra dovranno essere impeccabili in difesa e dare il massimo apporto possibile alla manovra offensiva.
Inesauribile motorino del centrocampo dovrà essere Sammer, che ha il mio beneplacito per spingersi in avanti quando possibile. Matthäus dovrà fare entrambe le fase, ed in più d'una occasione dovrà sacrificarsi sul «10» avversario. Laudrup sarà il regista della manovra, Conti si occuperà della fascia: a lui la scelta di quale coprire, sempre nei limiti della logica.
In avanti, Puskas darà prova di classe sopraffina e tiro al fulmicotone, mentre Samuel Eto'o dovrà cercare di sfruttare la sua abnorme velocità per beffare coloro che sistematicamente utilizzano il fuorigioco e soprattutto per bruciare i difensori avversari in contropiede.
FASE DIFENSIVA
Prima la fase difensiva, di cui il contropiede (e quindi la fase d'attacco) è la naturale conseguenza.
Magli strettissime, con ripiegamento di Sammer sulla linea dei difensori al fine di comporre una batteria di quattro uomini (Carlos Alberto - Sammer - Desailly - Junior) davanti a Baresi, con lo stopper francese particolarmente attento alla marcatura del «9» avversario.
Matthäus, sempre incollato al proprio uomo, ne seguirà i movimenti, cercando di neutralizzarlo. Laudrup s'abbasserà, andando ad accorciare, in modo da poter innescare immediatamente gli avanti in caso di riconquista del pallone. Conti, da buon tornante, tornerà.
Eto'o, settepolmoni, andrà a coprire la fascia opposta a quella scelta da Conti, lasciando a Puskas il ruolo di unico terminale offensivo in fase di non possesso della sfera.
FASE OFFENSIVA
Dopo aver riconquistato il pallone, sarà necessario agire con scrupolosità e rapidità fuori dal comune. In caso di recupero del pallone da parte di Baresi, l'ex capitano rossonero dovrà immediatamente proporsi in avanti per sbilanciare gli avversari. In caso di riconquista del pallone da parte di un altro difensore, sarà lasciato a lui decidere se allargare il gioco sugli esterni (da me sconsigliato) oppure servire il primo «piede buono» a disposizione: Matthäus, Laudrup o Conti, poco importa.
Una volta nella metà campo opposta, Eto'o dovrà cercare di inserirsi tra i difensori avversari, attirando su di sé le loro attenzioni al fine di consentire a Puskas una maggiore libertà. In caso di raddoppio su entrambi, un goleador come Laudrup dovrà far sentire il proprio peso offensivo. Lo stesso vale per Matthäus e Conti, due uomini assai avvezzi al gol in carriera.
Assolutamente vietato il gioco orizzontale: lento, inutile a meno di non possedere un tasso tecnico quadruplo rispetto agli avversari (questa squadra, quindi, non può permetterselo) ed inadatto alla nostra formazione. La palla, quindi, si gioca sempre in vericale, possibilmente per vie centrali data la modestra caratura dei terzini.
COMPITI INDIVUDALI
1 JASCIN Il «numero uno» sovietico deve farsi sentire dai difensori, infonendo loro sicurezza. I calci di rigore, possibili vista la difesa «dura» da parte della squadra, dovranno essere neutralizzati: sono la specialità della casa, dopotutto.
2 CARLOS ALBERTO Quando il pallone è in possesso degli avversari bisogna stringere, al fine di formare una sorta di imbuto difensivo: bisogna preservare la porta, mica le bandierine del corner. La marcatura dovrà essere impeccabile, guai a distrarsi.
Una volta recuperata la sfera, lo sganciamento offensivo dovrà essere automatico: con Bruno Conti dovranno necessariamente essere prodotte buone trame offensive. E se «Marazico» porta via l'uomo, via libera all'inserimento central: chissà che non arrivi un gol sulla falsariga di quello segnato a Messico '70.
3 JUNIOR Più offensivo di Carlos Alberto, i compiti difensivi sono pressoché identici a quelli del connazionale.
Quando si tratterà di ribaltare il fronte di gioco, Junior dovrà sempre farsi trovare pronto per cercare il fondo oppure rientrare sul suo amato destro per andare al tiro.
4 SAMMER Inesauribile motorino di centrocampo, toccherà a lui correre per Laudrup, semiesentato da compiti difensivi. In fase di non possesso dovrà scalare in difesa, al fianco di Desailly, per comporre una linea a quattro dietro la quale agirà il libero Baresi.
Appena rinconquistato il pallone, via al contropiede: servizio per Matthäus o Laudrup oppure lancio lungo a cercare gli avanti.
5 DESAILLY Imponente stopper, gli capiterà di giostrare a centrocampo in determinati match. Marcherà a uomo il centravanti avversario salvo rare occasioni in cui, per caratteristiche tecniche, lascerò che sia Baresi a prendersi cura del «9» nemico.
6 BARESI Ultimo baluardo difensivo, marcatore quando sarà necessario (in queste occasioni toccherà a Sammer giocare libero). Dovrà comandare la difesa con precise indicazioni concordate con l'allenatore.
La licenza di attaccare non gli verrà revocata, anzi: se dovesse essere lui a recuperare il pallone, dovrà essere immediata l'uscita palla al piede, mirata a sbilanciare gli avversari protesi in avanti.
7 CONTI Sarà il tornante della squadra. Attaccante, ma anche difensore aggiunto. Sarà il primo centrocampista a dover rientrare, come dovrà essere il primo a ripartire.
Sarà lasciato libero di scegliere la fascia su cui agire, ovviamente invertendola più volte nel corso del match. Potrà indifferentemente scegliere di andare sul fondo, accentrarsi o inventare per gli attaccanti.
8 MATTHÄUS Dovrà sacrificarsi tantissimo in questa squadra dalla - ahimé - modesta caratura tecnica. Spesso gli toccherà prendersi cura del «10» avversario, ed altrettanto spesso dovrà essere il primo ad aiutare Sammer a far la diga a metà campo.
Quando il pallone sarà recuperato, però, dovrà sempre farsi trovar pronto per riceverlo ed innescare il contropiede. Ovviamente gli sarà concesso di inserirsi in zona d'attacco e di calciare dalla lunga distanza. Qualcuno, naturalmente, scalerà al suo posto in modo da farsi trovar pronto in caso di ripartenza avversaria.
9 ETO'O A dispetto del ruolo, sarà il giocatore costretto al maggior sacrificio fisico: dovrà, di fatto ricoprire due ruoli: ala e centravanti. Quando sarà tempo di difendere, dovrà scalare a centrocampo andando ad occupare la fascia opposta a quella del tornante Conti.
In fase di contropiede il suo movimento dovrà essere ovviamente rapidissimo per infilare in velocità le retroguardie avversarie. Importante anche per beffare chi rischia con la tattica del fuorigioco: abilissimo nell'andare in profondità, se i difensori se lo perdono diventa impossibile recuperare su di lui.
10 PUSKAS Stella della squadra, il «Colonnello» avrà il privilegio di essere l'unico uomo esentato dalla fase difensiva: nell'1-4-4-1 che verrà a formarsi in assenza del possesso del pallone, sarà lui l'«1» terminale.
Fondamentale si rivelerà la sua micidiale «botta» da fuori area negli incontri più difficili da sbloccare. Per il resto, ha carta bianca.
11 LAUDRUP Sarà il regista offensivo, imputato alla creazione di invitantissime palle in profondità per Eto'o, il cui lavoro sarà essenziale per questa ragione.
L'unica cosa che gli verrà richiesta in fase di non possesso sarà di accorciare leggermente verso la difesa, in maniera da facilitare il passaggio ai difensori. In avanti, dovrà inventare e, se la situazione lo permette e/o richiede, inserirsi.