ciurlizza ha scritto:
Ma gli errori individuali spesso li fai anche perché sei più sotto pressione, molto più del normale, quindi siamo sempre là.
In linea di massima si, ma appunto non sempre.
Sicuramente da un punto di vista meramente logico e statistico più una squadra attacca e si propone in fase offensiva più i difensori della squadra avversaria sono esposti ad errori. Così come, in teoria, un portiere più tiri in porta subisce più rischia di prendere gol. Ma al di là della logica bisogna ovviamente contestualizzare il tutto, banalmente anche perché ci sono diversi tipi di pressioni che una squadra può esercitare sull'altra. Per dire, alcuni difensori sono più facilmente attaccabili in un modo piuttosto che in un altro, proprio perché possono avere caratteristiche diverse (ad esempio, un Acerbi sulle palle alte va meno in difficoltà rispetto a quando viene attaccato nell'1vs1 da un avversario brevilineo, ovviamente aggiungo).
Per dire, l'errore che fa Smalling sul gol di Orsolini faccio fatica a considerarlo frutto della troppa pressione avversaria. E' un errore individuale che può capitare per tanti motivi (e nella fattispecie al difensore ex United è capitato assai raramente durante la stagione, quindi è anche "fisiologico"). Oppure, per quanta pressione avrà esercitato il Sassuolo sicuramente non è "normale" subire 3 gol i 27 minuti (alcuni errori individuali o di reparto possono essere "forzati" dall'avversario, altri meno).
In generale concordo sul fatto che Smalling e Mancini non siano certo due difensori catalogabili come scarsi (quell'etichetta semmai la possiamo usare per Fazio e Juan Jesus) e sul fatto che sul rendimento complessivo dei difensori incida anche il rendimento dei centrocampisti.
Sulla valutazione generale di Mancini (che a me francamente non entusiasma ma ripeto non considero certo scarso) non bisogna dimenticarsi che a Bergamo giocava in una difesa a 3 e in un sistema di marcatura a uomo a tutto campo.
Comunque che Fonseca fosse un allenatore che praticava un calcio offensivo era risaputo. Anche come modulo mi pare che abbia quasi sempre giocato con il 4-2-3-1. In tal senso ad esempio il fatto che Cristante avrebbe potuto/dovuto giocare in un centrocampo a 2 era sicuramente nelle previsioni di inizio stagione (anche perché come centrocampisti centrali hai lui, Veretout e Diawara più Pellegrini che però ormai è evoluito in un altro ruolo). Non so se questa di ora sia la squadra ideale per il tecnico portoghese (indubbiamente dal mercato di gennaio si aspettava qualcosina in più, stando a quanto dichiarato) ma un allenatore come si suol dire deve fare i conti con quello che ha a disposizione e comportarsi come meglio crede.