Supercì ha scritto:
Ma io non parlo di daspo, che è una misura di legge. Io parlo della legittima facoltà di una società di calcio di scegliere di far entrare nel proprio stadio solo chi #@*§ vuole. Questo sarebbe prendere posizione contro i dementi, altro che comunicato stampa. Lo facessero tutti, ma magari.
Lo striscione?...mmm... per me è influente solo se non gli si dà il giusto peso, ossia, zero. Gli imbecilli possono condizionare solo altri imbecilli.
Questa di sicuro sarebbe una soluzione che li limiterebbe e depotenzierebbe parecchio. Ma non so quanto sia legalmente percorribile. Cioè se mister X ha titolo per acquistare un biglietto non credo che la società possa impedirglielo. Non so se con lo stadio di proprietà del club cambierebbe qualcosa dal punto di vista legale. Poi, mi ripeto, anche non entrando un certo peso e influenza lo mantengono comunque anche se alla lunga ne uscirebbero appunto depotenziati.
Lo striscione purtroppo non è mediaticamente indifferente. Serve a rafforzare l'associazione "Laziale = Fascista" e permette ai tuoi rivali (tipo Cairo con i suoi giornaletti) di calcare la mano sul tema e romperti le palle per screditare la tua immagine. Purtroppo un peso (negativo) lo ha (e non solo nel versante di cui sopra).
esser ha scritto:
evidentemente, al di la delle dimostrazioni di facciata, alla fine conviene un po a tutti che sta gentaglia continui a fare il buono ed il cattivo tempo praticamente indisturbati, se non foraggiati dagli stessi club di appartenenza...
Ecco. Sintesi perfetta.
Il problema di fondo credo e temo che sia proprio questo. Se ci fosse veramente la volontà di isolarli il problema sarebbe stato risolto da tempo. E invece è sempre d'attualità.
Poi il problema del tifo violento lo hanno bene o male tutte le squadre, ma evidentemente chi più e chi meno.