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Tra ultimatum, comproprietà e prestiti..Le scadenze per Pradè-Macia 16/06/2013 Giovedì 20 Giugno 2013 ore 19:00, Domenica 30 Giugno 2013 ore 19:00. Le prime due scadenze ufficiali per quanto riguarda il calciomercato 2013 sono queste due.
La prima, fissata per il prossimo giovedì è quella relativa alle comproprietà. Un nome su tutti è sull’agenda di Daniele Pradè, Alessio Cerci. Per l’esterno la situazione è abbastanza chiara. Il Torino l’anno scorso versò nelle casse viola 2,5 milioni di euro per averne metà. Ad oggi il suo cartellino vale di più dei 5 milioni stimati l’anno scorso. Se Toro e Fiorentina non troveranno un accordo entro giovedì alle 19:00 si procederà all’apertura delle buste. La Fiorentina vorrebbe per cedere l’altra metà almeno 4-5 milioni. Poi c’è Tomovic. Il difensore serbo è in comproprietà con il Genoa. Il riscatto dell’altra metà è cosa praticamente fatta. Si attende solo l’ufficialità. L’anno scorso metà fu presa da Pradè a 2,5 milioni, quest’anno verrà riscattata l’altra metà per la stessa cifra.
La seconda data è quella relativa ai prestiti. Entro il 30 giugno saranno da risolvere diverse situazioni. Cuadrado: la Fiorentina dovrà versare nelle casse dell’Udinese i famosi 5 milioni di euro per averne la metà. A quel punto il giocatore passerà in compartecipazione tra Udinese e Fiorentina.
Llama non verrà riscattato, per lui servirebbero 3 milioni, così come Sissoko per il quale il Psg voleva 3,5 milioni. Larrondo non verrà riscattato. Il Siena vuole 1,5 milioni per la comproprietà, 3 per il riscatto totale del cartellino. Anche su Migliaccio si va verso il niente riscatto che era fissato a 2,5 milioni. Per lui c’è il Livorno. Strade che si separeranno anche con Viviano, troppo alta la cifra di 7,5 milioni fissata per il suo riscatto l’anno scorso. Per quanto riguarda i viola in prestito ci sono De Silvestri, con la Samp che vorrebbe riscattarlo ma la cifra del riscatto fissata dai viola è alta, 4 milioni, poi ci sono Vargas, Olivera e Cassani. Dovrebbero rimanere tutti e tre al Genoa. Per il primo si cerca un accordo low cost visto che il giocatore è anche in scadenza di contratto. Per il secondo verrà esercitato il diritto di riscatto fissato ad 1 milione, mentre per Cassani la cifra fissata è 2,5 milioni. Salifu dovrebbe essere riscattato dal Catania per 1 milione. Lazzari resterà ad Udine. I friulani hanno un diritto di riscatto per la metà fissato intorno ai 2,5 milioni. L’Udinese punta ad averlo tutto ma spendendo un po’ meno. Si cerca una sistemazione anche per Felipe, che rientrerà da Siena dove difficilmente rimarrà.
Il 30 giugno 2013 scadrà ufficialmente il contratto di Luca Toni. E del suo futuro ancora non se ne sa di nulla. Rinnovo per un altro anno da calciatore della Fiorentina? Partenza per altri lidi? Ruolo in società a Firenze? La via più probabile è quella di una partenza per giocare ancora almeno un anno.
Scadenze ufficiali, queste, ma ce ne sono anche altre ufficiose. Una su tutti l’ultimatum di Mario Gomez. La Fiorentina ha ancora tra i 7-10 giorni per chiudere col il bomber del Bayern, altrimenti il tedesco potrebbe guardarsi intorno. Così riporta oggi Tuttosport, così come riportava la Gazzetta dello Sport venerdì. Una vera e propria scadenza qui non c’è, ma se domenica prossima non dovessero esserci state novità, soprattutto sul fronte cessione di Jovetic, allora il rischio che qualcosa si rompa potrebbe farsi reale. L’accordo c’è già con Gomez, ma per quello col Bayern serve solo sapere quanto poter mettere sul piatto. E prima, appunto, servono i soldi di Jovetic.
E poi c’è quella di David Pizarro. Qui non ce n’è neanche una ufficiosa. Ma in settimana è previsto un incontro tra il Pek e Pradè. La Fiorentina anche qui non può permettersi di aspettare troppo, perché se perdesse davvero il cileno ci sarebbe da trovare un giocatore all’altezza del rendimento del numero 7 viola. Lodi su tutti, Parker in seconda linea.
Poi altre scadenze pesanti. Adem Ljajic, il cui contratto scadrà nel giugno del 2014, e quella di Pasqual, stessa scadenza ma col quale un accordo di rinnovo c’è già. Per il primo se ne riparlerà tra qualche giorno. Qui, le scadenze sono più lontane, ma le questioni sono da risolvere al più presto.
Di giorni cerchiati di rosso, sul calendario di DS e DT viola ce ne sono in quantità, così come le pagine delle loro agende sono piene ad ogni ora di ogni giorno di impegni. Anche se quello decisivo resta sempre quello per cedere Jovetic. Da lì, poi, tutto sarebbe in discesa.
Gianluca Bigiotti - Redazione Fiorentina.it
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