Denilson ha scritto:
Marco Bode ha scritto:
Denilson ha scritto:
epico ha scritto:
era un giocatore che si esulava un po' dal giuoco a differenza dei Maradona e dei Platini , forse anche per il ruolo ma Ronaldo era molto meno dentro il giuoco.
Va be', ma Ronaldo era un centravanti. Maradona era una mezza punta, Platini addirittura un regista, era proprio il suo compito organizzare il gioco. Pure Buffon non partecipa alla manovra, ma non per questo è un portiere scarso.
Che c'entra? Monodimensionale vuol dire che aveva fondamentalmente un solo modo di fare la differenza: tecnica e velocità supersonica. Ci sono state prime punte più complete di Ronaldo: gente come Hidegkuti, Pedernera, Van Basten o Eto'o, sapevano segnare, dare profondità, partecipare al gioco, ricoprire più ruoli e/o più posizioni nel pentagramma offensivo, arretrare e suggerire in modo più continuativo e superiore a Ronaldo. Però non tutti questi da me elencati possono essere ritenuti più forti o più grandi di Ronaldo, che quando stava bene, faceva quelle 2 o 3 cose che sapeva fare benissimo, forse meglio di chiunque altro.
Essere un calciatore miglore non significa essere automaticamente più forte.
Va tutto analizzato in una sfera più ampia a mio avviso.
Ho risposto a epico, non sapevo cosa intendessi tu per monodimensionale. Hidegkuti partecipava al gioco. Pedernera purtroppo lo conosco solo di fama perché non ho mai visto immagini. Van Basten era fortissimo, ma secondo me era meno completo di Ronaldo: il Fenomeno, da giocatore proveniente da una scuola calcistica d'attacco, si adattò benissimo al contropiede grazie alla sua velocità: riusciva a fare la differenza in entrambi i moduli di gioco (col dribbling stretto contro difese chiuse e con la progressione quando andava in contropiede). Van Basten secondo me era meno duttile da questo punto di vista, non sarebbe risultato decisivo in una squadra che giocava come l'Inter di Simoni perché non aveva una velocità eccezionale (anche se non era lento) e neanche in una squadra che non fornisse cross (non aveva il dribbling stretto di Ronaldo). Eto'o va bene, forte, completo, ma non paragonabile a questi altri.
Se a Ronaldo avessi tolto la velocità supersonica palla al piede sposata a una tecnica sublime a quella velocità avresti tolto tutto. Non dico parleremmo di Rolando bianchi ma poco ci manca. Van Basten io l'ho vissuto e visto, era un giocatore che aveva fondamentali tecnici superiori, si muoveva tra le linee, aveva un colpo di testa migliore, usava entrambi i piedi, aveva un'intelligenza tattica incredibile per un centravanti, doti armoniche e di eleganza superiori, segnava in modi diversi e più diversificati rispetto a Ronaldo. Poi chiaro, era un centravanti, non è che tornasse in difesa alla Di Stefano a spezzare il gioco, ma era più completo del brasiliano. Che al contrario faceva 2-3 cose benissimo, meglio di chiunque altro, ma solo quelle. Raramente, forse mai, ho visto il brasiliano partecipare al gioco di squadra, sopratutto dopo il 98. Come ha scritto qualcuno, il Real dei galacticos giocava meglio, manovrava di più e rendeva anche di più, quando c'era un giocatore come Morientes - più scarso di Ronaldo, ma più bravo a partecipare anche al gioco di squadra - al suo posto.
Le vittorie, i gol al Mondiale, la grandezza qui in questo discorso sono relative: stiamo parlando solo delle caratteristiche diverse sul campo dei due giocatori.