Francesco82 ha scritto:
Ciccio, comunque quoto le tue considerazioni sulla media gol.
Una volta ho letto che sarebbero stati gli olandesi e la preparazione atletica degli anni '70 ad abbassare le medie, quando è noto che l'Ajax e l'Olanda era maestri nel gioco d'attacco.
La verità secondo me è diversa: le medie sono crollate negli anni '60 per l'abbandono del sistema puro, che metteva sempre tre attaccanti contro tre difensori, e così i fenomeni come Nordahl, Kocsis, Puskas e prima Ademir segnavano di fatto un gol a partita, le medie in nazionale dei due ungheresi per dire oggi sono del tutto inimmaginabili.
Con il passaggio alla difesa a 4 e, in Italia, con l'affermazione del catenaccio, le goleade si sono ridimensionate: per dire, il campionato italiano 66/67 ha una media infinitamente più bassa di quelli di 10/15 anni prima. Il segreto sta tutto nell'abbandono del sistema, il progressivo miglioramento della preparazione atletica ha poi limitato gli spazi riservati ai giocatori di pura tecnica e ha fatto il resto, ma è iniziato già negli anni '60. I mondiali inglesi per molti storici sono i primi in cui la dimensione atletica prevale su quella tecnica.
In tal senso, anche se vado fuori dal tracciato, dico che il ruolo del calcio olandese è sovrastimato, o forse molto stimato per ragioni in parte sbagliate. Ma nel caso possiamo aprire un thread a parte.
Sono d'accordo con te, l'abbandono della difesa a tre pura sistemista ha abbassato molto la media gol. Per fare degli esempi il Grande Torino nel 1946/47 subì 35 gol, il Modena mezzosistemista ben 10 reti in meno... c'è da dire che la Rivoluzione Olandese in Italia ebbe un effetto opposto: invece che virare su un calcio più aperto la nostra Serie A andò incontro ad un calcio ancora più arcigno, tattico e duro. Questo fatto però alla lunga fu la nostra salvezza perchè con gli anni '80, la fine del ciclo del "calcio totale", il ritorno al fantasista e alla tecnica, grazie a queste peculiarità tattiche (e l'arrivo degli stranieri) il nostro campionato divenne "il più bello del mondo" ed il più competitivo (soprattutto dal 1988 fino al 2001)