Supercì ha scritto:
Esser è così
Quando gli conveniva eravamo forti e ci siamo autoeliminati dalla lotta a tre, permettendo, insieme al suicidio della sua squadra indebitata, la vittoria del Milan.
Quando invece vinciamo, non al fotofinish, ma sbaragliando tutta la serie A, è culò. Tutto ciò che non vincono Inter o Juve, è culò, è un postulato, il postulato esser.
Livello outworld superato, complimenti

non ho detto questo ovviamente ma ormai ho capito che non sono in grado di esprimere chiaramente il mio pensiero e quindi devo ogni volta rispiegarlo... ci riprovo magari stavolta andra meglio, chissa...
il primo anno di inzaghi le 4 pretendenti al titolo erano nell'ordine, juve, napoli, inter e milan. fino a qui ci siamo?
per come si sviluppo' quella stagione quasi a sorpresa l'inter prese gradualmente un vantaggio sulle altre 3 che via via, per ragioni differenti si autoeliminarono dalla corsa scudetto pur essendo sulla carta juve e napoli quelle con le rose piu complete, ed il solo milan (a mio parere - e non solo al mio a quanto pare -) rimase in scia ai nerazzurri capolisti.
il tutto fino a quel famigerato derby di ritorno che inzaghi butto' letteramente nel cesso con delle scelte suicide che rimise in corsa i cugini di campagna in maniera decisamente insperata. da quel momento in poi l'inter entrò in un blackout totale che in un mese e mezzo costo 7 punti i 7 partite, l'essere superati da un milan normalissimo e che alla fine si trovo' in tasca uno scudetto praticamente regalatogli da noi, come a posteriori tanti tifosi rossoneri alla lunga hanno dovuto ammettere...
l'anno dopo ai nastri di partenza le favorite continuano ad essere ancora le stesse 4 solo che stavolta il napoli parte quasi subito sparato, l'inter perde 4 delle prime 8 gare autoescludendosi dalla lotta scudetto a ottobre, il milan parte discretamente per poi affossarsi nel girone di ritorno mentre la juve di allegher continua come l'anno prima ad essere ondivaga e di tutto cio ne approfitta la lazio per inserirsi a sorpresa tra il gruppo delle inseguitrici dei partenopei. in questa sorta di ciapanò generale il napoli prende il largo senza nessun competitor che ha avuto la costanza di stargli dietro e quindi di mettergli pressione tanto che poi porta a casa il campionato in surplace e col milan campione in carica che termina addirittura al 5° posto la stagione (quindi fuori dalla champions, ad ulteriore dimostrazione del suo reale valore) e che si ritrova tra le prima 4 causa la penalizzazione inflitta alla juve per i bilanci truccati.
questi sono gli accadimenti delle precedenti due stagioni con tanto di fatti acclarati per cui la domanda è: come giudicate gli scudetti di milan e napoli, tutti ampiamente meritatissimi o comunque "condizionati" da fattori esterni (chiamateli suicidi tecnici delle avversarie accreditate e/o sculate irripetibili) che ne hanno sostenuto le vittorie finali, tenendo poi appunto conto che nelle stagioni immediatamente successive alle rispettive suddette vittorie i rossoneri finiscono quinti ed i partenopei addiritturi decimi?
termopiliano ha scritto:
Io in realtà non ho capito cosa si voglia dimostrare con il fatto che il Napoli lo scorso anno ha vinto lo scudetto e quest'anno sta facendo schifo.
Quale sarebbe poi la differenza tra overperformare e sculare? C'è veramente una differenza o no?
Cioè ho capito che il sotto tema di fondo è che lui ha ragione (as usual) e gli altri torto. Ma poi stringi stringi si fa fatica a capire il reale senso della questione.
Ma si dai in fondo il resto è superfluo.
non voglio dimostrare nulla ma solo capire se quello scorso è un campionato che il napoli ha vinto perche era effettivamente la squadra piu forte o perche, come capitato tante altre volte in passato, ha beccato l'annata giusta in cui tutto gli è andato per il giusto verso, che i suoi giocatori abbiano overperformato ben oltre i loro meriti, che l'allenatore per una volta nella sua vita non abbia subito le pressioni degli avversari che lo costringessero a giocarsi lo scudo punto a punto (che in passato ha puntualmente perso), etc etc insomma non ci sia stata anche una serie di fortunosi eventi uniti alle qualita della squadra ad aver determinato un risultato che praticamente nessuno si aspettava...
come sempre in questi casi la controprova arriva nella stagione successiva che in qualche maniera conferma o meno il valore di quella precedente, il che non significa certo che il napoli dovesse di nuovo stravincere lo scudetto ma quanto meno veleggiare tra le prime in classifica e provare a difendere adeguatamente il titolo come lecito attendersi. ed invece nulla di tutto cio: i partenopei quasi subito si chiamano fuori dalla lotta per il campionato accumulando un ritardo sempre piu abissale dal vertice tanto da chiudere poi la stagione al decimo posto, a -41 dalla prima e fuori dall'europa, perfino dalla bistrattatissima conference league. roba mai vista prima nella ultracentenaria storia della serie a, e questo megaflop sarebbe dovuto, a quanto pare, all'addio dell'allenatore, di un difensore sudcoreano (che ha poi fatto #@*§ a spruzzo dove era andato a giocare) e del DS...
ora a questo punto uno puo avere il sospetto, il dubbio, la perplessita che quella vittoria dell'anno prima possa essere avvenuta forse, magari, probabilmente piu per una serie di fortunate ed irripetibili situazioni e non solo ed esclusivamente per meriti propri?
Negli ultimi siamo sempre tra le prime 4 pretendenti, secondo te, ma quando lo vinciamo abbiamo sculato
La verità è che ti conviene magnificare le gesta di una squadra finché non vince, è la.paraculata che serve a dare maggior importanza alla vittoria di una determinata squadra, nel caso in esame l'Inter
Ma lo fanno tutti eh, soprattutto i gobbi, e tu caro esserino, stai diventando gobbo a tutti gli effetti.
Parli con sicurezza del fatto che punto a punto l'avremmo perso. Aspe' chi è che ha perso uno scudetto punto a punto negli ultimi anni? Ah, sì, l'inter