Vabbè, l'unico passaggio utile di quel post è relativo alle abitudini di Setti, che non effetti non mi pare di ricordare come uno che mangia gli allenatori, ma si vede che avrà dato troppo peso alla partenza negativa (poteva preoccuparsi di più mentre avallava la brutta campagna acquisti che ha fatto, o riflettere di più sulla scelta di Di Francesco, che non è che sia proprio sconosciuto: prenderlo, pensando che un allenatore "zemaniano" potesse bilanciare col suo apporto quello che si è perso in fase di mercato era un bell'azzardo, specie dopo l'ultima stagione disastrosa che ha fatto).
Per il resto, o sono osservazioni che non sembrano tanto aderenti alla realtà (con l'Inter il Verona non era certo sembrato poco intenso) o sono critiche generiche che si vedono sparate contro chiunque, e chissà quanto fondate, tipo quelle sugli allenamenti... Questo per giustificare esoneri che in tutta evidenza sono (loro sì) molto superficiali, visto che è davvero difficile che abbia senso cacciare un allenatore dopo solo tre partite.
Alla fine sono "scelte di pancia" (vedi il Cagliari, un 2-0 che diventa 3-2, la partita prima il Milan l'aveva chiusa in una ventina di minuti... e il mal di pancia si trasforma in esonero, senza che la doverosa parte razionale che dovrebbe esserci faccia da filtro e senza tener presente che siamo a metà settembre e che due brutte partite vogliono dire poco... Nel caso del Verona ci sono anche meno appigli, perché perdere coi campioni d'Italia facendogliela sudare non è una prestazione negativa, e il Sassuolo è in palla e alla fine è una mezza big, con vari giocatori di qualità superiore rispetto a quelli delle vere piccole). Se voleva rivedere il Verona di Juric che mangiava l'erba... beh, magari doveva tentare di tenersi Juric, oltre a Zaccagni & C.
