Cita:
Comunque io l'associazione videogiochi/#@*§ non la trovo affatto un bonus in termini di arrapamento, mentre di convesso l'ipocrisia, la falsità ed artificiosità di questi personaggiucoli li considero e sono enormi malus anche dal punto di vista dell'attizzo.
Boh magari un'autentica videogiocatrice davvero mi prenderebbe, ma invece tutto questo mette un enorme tristezza eppure riscuotono un enorme successo.
Ma l'associazione forzata #@*§/videogiochi è indubbiamente molto triste e ipocrita, ovviamente non se una #@*§ gioca veramente ai videogiochi, chi se ne fotte in quel caso, meglio anzi.
é assolutamente peggio di una semplice #@*§ perché appunto c'è l'elemento di ipocrisia che giustifica l'aspetto erotico con la passione per i videogiochi.
Una che ha un account sexy su instagram (e tutti i gradi successivi) liscio o comunque con riferimenti realmente personali la trovo molto più onesta di chi imbottisce quei contenuti di riferimenti "nerd" artificiosi tanto per giustificarsi.
In ogni caso oggi ormai, almeno su Twitch, giocare è assolutamente un optional, chi vuole fare stream sexy non ha nessuna necessità di nemmeno fingere di giocare a qualcosa e non lo fa più ormai, poi certo esiste anche quel tipo ma ormai sono più dirette, forse è un bene forse no, diciamo è anche un bene ma magari su un'altra piattaforma.
Poi ovviamente vale anche il discorso che se voglio farmi una sega non è che apro Twitch.
E nemmeno quello capisco ma vabbè, molti saranno anche ragazzini.
Poi bisogna anche stare attenti a non diventare integralisti o incel repressi però, perché ovviamente una ragazza che cerca di avere una buona apparenza non fa niente di male nemmeno se gioca ai videogiochi né trovo debba nascondersi o vedere #@*§ ovunque, e avere una buona apparenza è ovviamente un vantaggio in tutti i campi.
Tra l'altro non è che io odi chi ha un account instagram sexy con videogiochi o meno, e nemmeno tutti i gradi successivi fino alle letterali puttàne, ovviamente fanno scelte che io non condivido e sconsiglio progressivamente di più, ma non è che passo le giornate a pensarci o penso debbano essere imprigionate.