fashi! ha scritto:
Acciughina
Nel solito spettacolo di aneddoti mischiato a luoghi comuni caciaroni e contraddittori si è riso molto ma il concetto di fondo del "mettere il calciatore al centro" mi trova fondamentalmente d'accordo.
Ma è sicuramente un discorso complesso e più profondo di quello che è stato trattato ieri sera.
Notevole la leccata di Allegri ai giocatori tecnici quando ha dimostrato più volte di badare al sodo

Semplificando all'eccesso: Ronaldinho spedito, Pirlo cambiato con VanBommel, utilizzo coatto dei "trequartisti" alla Boateng-Vidal, Dybala allontanato dalla porta, Mandzukic, bastonate a Cancelo.
Scelte che, peraltro, spesso han pagato
Trovo comunque indiscutibile la sua mistica; inspiegabile ma, finchè regge, travolgente.
Però Pirlo quando l'ha ritrovato alla Juventus l'ha messo titolare eccome. Boateng non era un trequartista? Vidal ha dovuto mettercelo perché con il rombo era l'unico che poteva giocare là. Dybala fin tanto che non c'era CR7 e la Juve aveva un centrocampo ha sempre fatto l'attaccante.
Allegri è un difensivista ed un gestore, per cui i giocatori offensivi per lui sono risolutori di problemi più che gioielli da esaltare. E' lui che ha imbruttito Bernardeschi secondo me e alla fine anche Dybala, che per quanto lo adori oggi è ancora inespresso a quei livelli che metterebbero a tacere ogni dubbio circa la sua centralità in una Juventus che può ambire alla vittoria della CL
Poi prendiamo Sarri: Allegri aveva ragione che il suo calcio alla Juve non era proponibile per questioni di DNA e caratteristiche (per me via i senatori e prendendo la gente giusta era possibile eccome).
Allegri come ogni allenatore hai suoi difetti, il suo è essere insegnante di modi e situazioni più che di gioco, però ha anche dei pregi e delle comprensioni di certe cose che altri non hanno.
Poi sì, è livornese, è uno che probabilmente prende per #@*§ pure se stesso, quindi
