Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, dovrebbe essere dato a chi ne ha veramente a necessità. L'ISEE non rispecchia minimamente la realtà economica - finanziaria delle persone ed in più spesso i possessori hanno un lavoro in nero o micro imprese con evasione fiscale. Per come è congeniato fa si che le persone non cerchino un lavoro, ma se ne approfittino.
Ci può anche essere un reddito di sussidio universale, ma deve essere profondamente ancorato ad una politica attiva del lavoro.
Il problema del sistema Italia è che non produciamo ricchezza. C'è un severo declino economico, cresciamo pochissimo. Per crescere bisogna smetterla con sussidi, bonus, nazionalizzazioni, etc.
Servono tante riforme : della scuola, taglio dei docenti, collaborazione scuola - mondo del lavoro, della pubblica amministrazione con relativo tagli personale, della giustizia, del fisco, concorrenza del mercato del lavoro, politiche attive del mercato del lavoro.
Volendo se ne può parlare, in maniera ovviamente seria, non con 5stelle fan boy e similia.
Per quanto riguarda Popper quanti ricordi

ci feci la mia tesina di maturità...scontro epico in seduta di orale con i mio professore di storia e filosofia, comunista convinto. Fra l'altro al tema di Italiano quell'anno uscì come traccia storia i totalitarismi del 900, svariate pagine di anatema sul comunismo. Bei tempi.