il Mister ha scritto:
Vabbè dai, cosa dovremmo fare? Andare a vivere in delle comuni, fare figli e affidarli ai nostri "compagni" di comunità? Ognuno fa figli in base alle proprie possibilità (economiche e di vita in generale) e in base a quanto può contare sugli altri: chi non ha genitori vivi e/o vicini da poter mollare loro i bambini, deve pagare qualcuno che lo faccia, etc.
Per me i problema dell'Africa è anche in questo, anzi "soprattutto": se ci sono poche risorse è controproducente fare 5 figli. Se in un giorno in Italia sbarcano 1000 africani, ma nel frattempo in Africa ne nascono altri 2000... cosa si risolve? Voglio dire, la gente che oggi arriva sui barconi da noi (o, meglio, che andiamo a prendere noi) è nata 20, 30, 40 anni fa in un posto in cui già 20, 30 e 40 anni fa non è che si stesse esattamente da Dio. Cioè, io mi ricordo che da piccolo vedevo queste pubblicità per, boh, adozioni a distanza o dell'Unicef, con i bambini magrissimi e la pancia gonfia. Quei bambini magrissimi e con la pancia gonfia ci sono ancora. Cioè, è colpa nostra oppure loro, che continuano a figliare? Nemmeno a me piace farlo con il preservativo, però... Questo vale per l'Africa ma anche per l'India e per gran parte del Sudamerica.
La questione del sovraffollamento da un lato è culturale, da loro è normale che le famiglie siano numerose, e qui ok.
Dall'altro, purtroppo, come in ogni territorio sottosviluppato, la chiesa maledetta la fa da padrone e la contraccezione è malvista se non bandita, anche nel Gennaio 2021.
Sui motivi per cui l'Africa è giunta a questo punto basta andarsi a vedere un po' di storia, il 90% delle cause risiedono nel colonialismo europeo.
Ma l'immigrazione c'è stata, c'è e ci sarà sempre, sono il razzismo e intolleranza ad essere un fenomeno relativamente recente, mettiamo gli ultimi cinque secoli, a causa principalmente della mancanza di cultura di base.
Vedi cattolici con gli indios, nord europei con i pellerossa, belgi in Africa ecc.