Oggi è mar 24 mar 2026, 18:54

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 192 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17 ... 20  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Montanelli e l'iconoclastia
MessaggioInviato: mar 23 giu 2020, 16:42 
Non connesso
Leggenda del Calcio
Leggenda del Calcio
Avatar utente

Reg. il: dom 28 lug 2013
Alle ore: 9:23
Messaggi: 48413
Basilio ha scritto:
Se fossi responsabile di punto vendita (o store manager come vogliono gli anglomani), facciamo donna (quindi scevra dai pregiudizi sessisti che tutti gli uomini hanno, secondo le femministe) e avessi necessità di assumere sarò obbligata a non scartare una ragazza di colore nonostante sappia che la clientela si aspetterebbe di avere a che fare con commesse bianche e questa scelta nuocerebbe al negozio. Allo stesso modo non potrei scartare una ragazza grassa perché verrei tacciata di "fat shaming". Insomma si sta preparando il campo ad una "dittatura delle minoranze" nella quale ogni gruppuscolo di persone che ottiene rilevanza mediatica si sentirà in diritto di lagnarsi perché discriminato.


E il fatto che (a tuo dire) la clientela tenda ad aspettarsi delle commesse bianche non lo trovi complessivamente preoccupante?
Diciamo almeno alla pari della presunta "dittatura delle minoranze" di cui parli?

A me francamente cambierebbe poco/nulla se la commessa fosse bianca o nera, tenderei infatti ad accontentarmi che sia gentile ed educata e sappia fare il proprio mestiere.


Share on FacebookShare on TwitterShare on Google+
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Montanelli e l'iconoclastia
MessaggioInviato: mar 23 giu 2020, 16:48 
Non connesso
Leggenda del Calcio
Leggenda del Calcio
Avatar utente

Reg. il: lun 20 feb 2012
Alle ore: 18:19
Messaggi: 16963
Ma in effetti come si dovrebbe chiamare il comportamente di coloro che non vanno in un negozio perché c'è una commessa nera?

Ragazzi ma davvero stiamo scherzando? :asd

Che mondo di matti.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Montanelli e l'iconoclastia
MessaggioInviato: mar 23 giu 2020, 17:11 
Non connesso
Titolare Prima Squadra
Titolare Prima Squadra

Reg. il: gio 28 giu 2012
Alle ore: 6:41
Messaggi: 4484
termopiliano ha scritto:
Basilio ha scritto:
Se fossi responsabile di punto vendita (o store manager come vogliono gli anglomani), facciamo donna (quindi scevra dai pregiudizi sessisti che tutti gli uomini hanno, secondo le femministe) e avessi necessità di assumere sarò obbligata a non scartare una ragazza di colore nonostante sappia che la clientela si aspetterebbe di avere a che fare con commesse bianche e questa scelta nuocerebbe al negozio. Allo stesso modo non potrei scartare una ragazza grassa perché verrei tacciata di "fat shaming". Insomma si sta preparando il campo ad una "dittatura delle minoranze" nella quale ogni gruppuscolo di persone che ottiene rilevanza mediatica si sentirà in diritto di lagnarsi perché discriminato.


E il fatto che (a tuo dire) la clientela tenda ad aspettarsi delle commesse bianche non lo trovi complessivamente preoccupante?


Certo che sarebbe preoccupante, però le politiche dell'aziendali anche in fatto di selezione del personale non le decide il singolo negoziante ma la sua ditta la quale convinta così di fare gli interessi del cliente, senza sbandierarlo, si premurerà di far assumere solo "caucasiche".
Comunque rimane un diritto di un'azienda, ad esempio, di abbigliamento, di ritenere che i suoi abiti e accessori stiano bene solo sui bianchi e di farlo implicitamente intendere.

Cita:
Diciamo almeno alla pari della presunta "dittatura delle minoranze" di cui parli?


Beh, a Oxford gli studenti neri "traumatizzati" dal caso di George Floyd avranno meno da studiare per gli esami e saranno trattati con riguardo; in California un professore è stato sospeso per non aver voluto accondiscendere ad una richiesta dello stesso tenore; a lungo andare sarà sempre meno presunta questa nuova forma di dispotismo.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Montanelli e l'iconoclastia
MessaggioInviato: mar 23 giu 2020, 17:17 
Non connesso
Titolare Prima Squadra
Titolare Prima Squadra

Reg. il: gio 28 giu 2012
Alle ore: 6:41
Messaggi: 4484
JC ha scritto:
Ma in effetti come si dovrebbe chiamare il comportamente di coloro che non vanno in un negozio perché c'è una commessa nera?

Ragazzi ma davvero stiamo scherzando? :asd

Che mondo di matti.


Non mi sono spiegato, il punto non è quello ma il fatto che un domani un qualsiasi "scartato" si sentirà in diritto di protestare perché discriminato per il colore della sua pelle anche se questa convinzione sarà infondata. Tutto questo can can mediatico servirà anche a far sì che selezionatori di personale o affittuari di appartamento si debbano preoccupare per un no opposto al rappresentante di una minoranza.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Montanelli e l'iconoclastia
MessaggioInviato: mar 23 giu 2020, 17:20 
Non connesso
Leggenda del Calcio
Leggenda del Calcio
Avatar utente

Reg. il: lun 20 feb 2012
Alle ore: 18:19
Messaggi: 16963
Il problema è che nella tua ipotesi sarebbe fondata eccome la lamentela.

Non vedo perché si debba passare dal minare la serietà dei giudizi accademici con un razzismo inverso a non assumere i neri nei negozi perché oh Dio che paura un nero!
Ma poi qual è l'azienda che non vuole vendere ai neri rinunciando a degli introiti? e a che scopo? e comunque anche se volessero lasciare intendere che un vestito sta più bene a chi ha la pelle chiara mica possono impedire agli altri di comprarlo.

Non è che siccome certe cose stanno venendo cavalcate a scopo politico con conseguenze folli allora le discriminazioni non esistono.

C'è un progressismo folle e c'è una reazione folle al momento, non va bene nessuno dei due, le ipotesi che hai fatto tu sono razziste perché l'unica discriminante è la razza.

Un boiler magari non lo assumi come commessa in un negozio di articoli sportivi, ma in un negozio di detersivi ad esempio perché no? anche in quel caso la lamentela sarebbe infondata senza elementi ulteriori. Inoltre l'obesità è antiestetica, ma soprattutto non salutare e genera problemi oggettivi, e si può cambiare visto che nella maggioranza dei casi dipende dalla condotta della persona.
Cosa c'entra con l'essere nero?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Montanelli e l'iconoclastia
MessaggioInviato: mar 23 giu 2020, 17:29 
Non connesso
Tifoso
Tifoso
Avatar utente

Reg. il: mer 27 mag 2020
Alle ore: 17:55
Messaggi: 498
Se ho capito bene c'è chi non vuole effettuare un servizio verso un individuo basandosi non su buste paga, lavoro e affidabilità a pagare, che risultano soddisfacenti, ma semplicemente sulla nazionalità, e non definisce ciò razzismo.

La mia domanda a questo punto è: è un caso che tutti questi soggetti abbiano difficoltà ad elaborare un concetto?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Montanelli e l'iconoclastia
MessaggioInviato: mar 23 giu 2020, 17:34 
Non connesso
Leggenda del Calcio
Leggenda del Calcio
Avatar utente

Reg. il: dom 28 lug 2013
Alle ore: 9:23
Messaggi: 48413
Basilio ha scritto:
termopiliano ha scritto:
Basilio ha scritto:
Se fossi responsabile di punto vendita (o store manager come vogliono gli anglomani), facciamo donna (quindi scevra dai pregiudizi sessisti che tutti gli uomini hanno, secondo le femministe) e avessi necessità di assumere sarò obbligata a non scartare una ragazza di colore nonostante sappia che la clientela si aspetterebbe di avere a che fare con commesse bianche e questa scelta nuocerebbe al negozio. Allo stesso modo non potrei scartare una ragazza grassa perché verrei tacciata di "fat shaming". Insomma si sta preparando il campo ad una "dittatura delle minoranze" nella quale ogni gruppuscolo di persone che ottiene rilevanza mediatica si sentirà in diritto di lagnarsi perché discriminato.


E il fatto che (a tuo dire) la clientela tenda ad aspettarsi delle commesse bianche non lo trovi complessivamente preoccupante?


Certo che sarebbe preoccupante, però le politiche dell'aziendali anche in fatto di selezione del personale non le decide il singolo negoziante ma la sua ditta la quale convinta così di fare gli interessi del cliente, senza sbandierarlo, si premurerà di far assumere solo "caucasiche".
Comunque rimane un diritto di un'azienda, ad esempio, di abbigliamento, di ritenere che i suoi abiti e accessori stiano bene solo sui bianchi e di farlo implicitamente intendere.

Cita:
Diciamo almeno alla pari della presunta "dittatura delle minoranze" di cui parli?


Beh, a Oxford gli studenti neri "traumatizzati" dal caso di George Floyd avranno meno da studiare per gli esami e saranno trattati con riguardo; in California un professore è stato sospeso per non aver voluto accondiscendere ad una richiesta dello stesso tenore; a lungo andare sarà sempre meno presunta questa nuova forma di dispotismo.


Appunto ti dico, sono entrambe situazioni preoccupanti e indice di qualcosa che non quadra e non va (poi sul perché possiamo rifletterci quanto ti pare e magari non essere d'accordo sulla conclusione). Però, in generale dico, se poni l'accento solo su una e sminuisci l'altra allora il sospetto che ci sia qualche idea razzista alla base diventa fin troppo evidente.
Assumere una commessa nera solo per "rispetto delle minoranze" o paura di una lamentela della diretta interessata o della "sua parte" è sbagliato e potenzialmente razzista e discriminatorio così quanto lo è non assumere una commesse nera solo perché la clientela se la aspetta bianca. Ma se ci si scandalizza solo per una di queste due cose allora qualcosa appunto non torna.

Volendo fare un esempio banalissimo e magari stupido. Se litigo con un signore nero per una questione stradale non vuol certamente dire che io sia razzista, ma se nel litigarci lo apostrofo con un bel "negro di #@*§" o ritengo che "i neri non sanno guidare" allora capirai che la questione probabilmente cambia.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Montanelli e l'iconoclastia
MessaggioInviato: mar 23 giu 2020, 18:21 
Non connesso
Campione Olimpico
Campione Olimpico
Avatar utente

Reg. il: dom 12 mar 2017
Alle ore: 12:24
Messaggi: 7319
Il fascismo non esiste più in Italia dicevate :asd .


Ma poi lo stesso soggetto che parla di cultura del piagnisteo si lamenta e fa la vittima nei confronti dell'euro e dei cattivoni tedeschi. :asd


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Montanelli e l'iconoclastia
MessaggioInviato: mar 23 giu 2020, 20:12 
Non connesso
Titolare Prima Squadra
Titolare Prima Squadra

Reg. il: gio 28 giu 2012
Alle ore: 6:41
Messaggi: 4484
JC ha scritto:
Il problema è che nella tua ipotesi sarebbe fondata eccome la lamentela.

Non vedo perché si debba passare dal minare la serietà dei giudizi accademici con un razzismo inverso a non assumere i neri nei negozi perché oh Dio che paura un nero!
Ma poi qual è l'azienda che non vuole vendere ai neri rinunciando a degli introiti? e a che scopo? e comunque anche se volessero lasciare intendere che un vestito sta più bene a chi ha la pelle chiara mica possono impedire agli altri di comprarlo.

Non è che siccome certe cose stanno venendo cavalcate a scopo politico con conseguenze folli allora le discriminazioni non esistono.

C'è un progressismo folle e c'è una reazione folle al momento, non va bene nessuno dei due, le ipotesi che hai fatto tu sono razziste perché l'unica discriminante è la razza.


Sono d'accordo anch'io che le discriminanti per le assunzioni nell'esempio dell'abbigliamento abbigliamento, infatti trovo curioso che nei negozi di un noto marchio di un gruppo spagnolo lavorino addette alle vendite siano tendenti all'acido, e una persona normale dovrebbe notare questo ad esempio e non il colore della pelle, però non si può vietare a un'azienda privata assumere il personale secondo criteri arbitrari, l'importante è che non maltratti i clienti che non rientrano nel criterio di selezione delle commesse. D'altronde è anche possibile che le aziende che forniscono il personale di controllo accessi e antitaccheggio a questi grandi marchi dell'abbigliamento assumano solo neri e scartino tutti i caucasici. E' razzismo questo? E' una discriminazione intollerabile? Certo che no, è solo un insindacabile criterio di scelta.

Cita:
Un boiler magari non lo assumi come commessa in un negozio di articoli sportivi, ma in un negozio di detersivi ad esempio perché no? anche in quel caso la lamentela sarebbe infondata senza elementi ulteriori. Inoltre l'obesità è antiestetica, ma soprattutto non salutare e genera problemi oggettivi, e si può cambiare visto che nella maggioranza dei casi dipende dalla condotta della persona.
Cosa c'entra con l'essere nero?


Un altro tipo di minoranza che ha il suo rilievo mediatico con le campagne di orgoglio curvy e marchi che propongono modelle curvy e che mandano al le osservazioni di carattere salutistico.


termopiliano ha scritto:

Appunto ti dico, sono entrambe situazioni preoccupanti e indice di qualcosa che non quadra e non va (poi sul perché possiamo rifletterci quanto ti pare e magari non essere d'accordo sulla conclusione). Però, in generale dico, se poni l'accento solo su una e sminuisci l'altra allora il sospetto che ci sia qualche idea razzista alla base diventa fin troppo evidente.
Assumere una commessa nera solo per "rispetto delle minoranze" o paura di una lamentela della diretta interessata o della "sua parte" è sbagliato e potenzialmente razzista e discriminatorio così quanto lo è non assumere una commesse nera solo perché la clientela se la aspetta bianca. Ma se ci si scandalizza solo per una di queste due cose allora qualcosa appunto non torna.

Volendo fare un esempio banalissimo e magari stupido. Se litigo con un signore nero per una questione stradale non vuol certamente dire che io sia razzista, ma se nel litigarci lo apostrofo con un bel "negro di #@*§" o ritengo che "i neri non sanno guidare" allora capirai che la questione probabilmente cambia.


Non è che mi scandalizzo per una sola questione è solo che metto in risalto l'altra visto che la prima ha tutta la copertura mediatica del caso. Non discuto il principio della necessità di realizzare una riforma culturale che sconfigga il razzismo, sono contrario ai metodi che tanto piacciono all'establishment basati sulla logica colpevolizzazione dell'"uomo bianco colonialista" che dopo decenni di denaro a pioggia sul continente africano ha risolto ben poco e ora si vuole far credere che possa risolvere un problema caratteristico degli USA e che è specifico solo di quel paese dalla breve storia e dalle innumerevoli contraddizioni. Il nostro problema di razzismo è un fenomeno ovviamente diverso e non lo si conduce verso la soluzione mettendolo in relazione con altro e affrontandolo con moralismo politicamente corretto.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Montanelli e l'iconoclastia
MessaggioInviato: mar 23 giu 2020, 20:36 
Non connesso
Allenatore
Allenatore
Avatar utente

Forum Supporter
Fino al : 31/12/2019
Reg. il: dom 5 giu 2011,
Alle ore: 20:10
Messaggi: 9970
Tutti rassisti ma mai uno straniero che si levi dai maroni, anzi, ne arrivano a centinaia ogni giorno a farsi mantenere, però siamo rassisti, magari lo fossimo sul serio :asd


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 192 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17 ... 20  Prossimo

Risposta Rapida
Titolo:
Messaggio:
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: visitor e 31 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010