LM10 ha scritto:
termopiliano ha scritto:
La Lazio fa ciò che può, esattamente come Inzaghi (con il materiale a disposizione ha ottenuto buoni risultati, imho). Capace per me lo è, ambizioso anche (ma credo che, bene o male, il 90% degli allenatori di A si possa definire ambizioso). Ma per allenare una grande squadra come la Juve secondo me non bastano solo questi due requisiti, ce ne vogliono tanti altri.
Lo osannano troppo per ciò che fa.
Vince una partita su 3, lo osannano per quella partita e non dicono niente per le altre due.
A fine stagione ha ricevuto solo buone valutazioni perchè il 66% delle partite non gli vengono valutate.
Lo si fa con lui ma anche con molti altri.
Poi arrivano in una grande squadra e deludono e la gente si chiede perchè, perchè gli anni prima se ne parlava bene.
Mi sembra ci sia una palese contraddizione nella tua analisi.
Prima dici che la Lazio fa ciò che può, perché appunto non è la Juve. Poi però Inzaghi secondo te è osannato eccessivamente per quello che ha fatto. Delle due l'una, direi.
La Lazio economicamente è grosso modo la 6' forza del campionato italiano, con lui abbiamo ottenuto due 5' posti e un 8' (e vinto due trofei, minori magari ma comunque in linea con le nostre possibilità). Posto che sia stato davvero osannato (cosa che non è, tra l'altro) credo sia innegabile come (al netto delle possibilità della squadra che allena) stia facendo bene (non benissimo eh, bene). A livello mediatico non mi pare che nessuno lo abbia mai osannato oltre misura, ma gli è sempre (quasi) stato riconosciuto il buon andamento in biancoceleste.
Sul fatto che non sia allenatore da Juve (ribadendo comunque il mio generale "#@*§") lo dicono in tantissimi (non sei certo il solo eh).
ps: Per la cronaca Inzaghi ha vinto 94 partite sulle 176 sulla panchina della Lazio. E' un pò di più di "1 su 3", per quel che può contare almeno...