wop82 ha scritto:
odisseo ha scritto:
wop82 ha scritto:
odisseo ha scritto:
Secondo me Galliani è semplicemente inadeguato - nel metodo - per quella che è la situazione attuale.
Nel passato nessuno gli ha mai chiesto di chiudere in pareggio o in utile, perciò non gliene si può fare una colpa e dal punto di vista sportivo i risultati sono stati straordinari (con i conseguenti dividendi d'immagine).
I risultati sportivi del passato in che misura sono stati merito suo?
Quali sono state le intuizioni chiaramente ascrivibili a Galliani e non a Berlusconi (Sacchi, Capello, ecc.), Braida (Shevchenko, ecc.), Leonardo (Kakà, Thiago Silva, ecc.)?
Ti aspettavo al varco

Mi aspettavo questo tipo di obiezione, posso solo rispondere che se è per molta colpa sua oggi, dovrà essere stato - almeno in parte - per merito suo ieri. è quantomeno probabile, no?
Io credo fondamentalmente che per varie questioni il calcio sia cambiato e Galliani non riesca a stare al passo.
Sulla gestione passata sono d'accordo sul fatto che contabilmente è da mani nei capelli, ma se alla proprietà andava bene è probabile che l'obiettivo fosse un altro. E sulla costruzione di un'immagine (quasi una mitologia) i risultati sono ineccepibili.
Il problema grosso è che stanno riuscendo a buttare a mare tutto quello fatto nei 20 anni precedenti

La tua è una non-risposta alla Galliani, poiché mi parli di probabilità e non di meriti effettivi o di capacità dimostrate in un qualche ambito societario o situazione.
L'ultima dichiarazione reperibile sui media di Capello è la seguente: “A Berlusconi devo tutto, mi ha scoperto e lanciato. Sono molto attaccato a lui e al Milan. Quando uno prende decisioni del genere lo fa analizzando tutto. Una volta al Milan c’era gente competente”.
Mi pare chiara, attribuisce i meriti chi di dovere, poi fa capire che c'è un problema di competenze e dal momento che Galliani c'era all'epoca e c'è anche oggi si può dedurre che:
- è ed è sempre stato un soggetto totalmente ininfluente (ma sappiamo bene che non è così);
- è ed è sempre stato un incompetente che si è avvantaggiato delle capacità altrui per svariati anni, ma una volta che si è ritrovato a gestire integralmente la parte sportiva ha dimostrato di non essere adeguato.
A te la scelta caro Ody.

Wop, tu uccidi un uomo morto.
Troppo stanco per affrontare una discussione con Gordon gekko del foro.
Mi limito a dire che non capisco perché ti voglia prendere la ragione a tutto i costi e su qualsiasi punto. Sul fatto che Galliani stia facendo più disastri della peste siamo d'accordo, sul fatto che economicamente parlando il Milan avrebbe potuto essere gestito meglio (eufemismo al galoppo pure).
Non mi pare uno smacco per te ammettere che Berlusconi non ne ha mai fatto una questione economica e che, stante questa considerazione, la gestione del Milan nei primi 20 anni è stata più che positiva (dal punto di vista di Berlusconi).
Se tu poi trovi più ragionevole dire che l'amministratore delegato (= il capo della baracca) ha avuto #@*§ per i primi 20 anni, piuttosto che ipotizzare come plausibile che avesse un pur minimo merito perché una volta i suoi metodi funzionavano (in un calcio profondamente diverso), allora mi domando chi è più Gallianesco tra noi.
Capello Auctoritas poi è degna del miglior epico (a quando la citazione di bortolotti?

)
Ecco alla fine ti risposto. Maledetto!