JC ha scritto:
posso fare una domanda ?
delle battute sugli omosessuali e sui neri cosa ne pensate? possono farsi liberamente?
è satira no?
oppure sono offensive?
io personalmente non mi sento offeso dalle battute suddette , ma non credo sia quello il punto

Allora prima di qualsiasi cosa vanno fatte delle premesse, e cioè:
1) Nessuno "nasce" cristiano, o buddista, o musulmano, o ateo. Indubbiamente la "scelta" della religione è in massima parte dettata da eventi su cui non si ha controllo, quali il paese di nascita, l'appartenenza o meno ad una religione dei propri genitori, l'educazione che si riceve ecc. MA questi parametri non definiscono il credo in maniera definitiva, specie in un paese occidentale, che ha quindi più libertà che rispetto ad altri. Faccio un esempio: conosco il "capo" della comunità religiosa musulmana di Rimini. Questi è di Coriano (una frazione della provincia, nota principalmente per aver dato i natali a Simoncelli), ed è ITALIANO. Due dei suoi figli, che hanno pressappocco la mia età, non sono musulmani, nè tantomeno cristiani.
2) Nascere con un certo colore di pelle, o una certa inclinazione sessuale non è, invece, una scelta.
3) Definire le persone in base alla propria etnia e/o alle inclinazioni è sbagliato, in quanto sono caratteri esteriori che non definiscono la persona se non esteriormente. Ho amici gay con cui non ho problemi a relazionarmi, ma conosco anche gay che invece meriterebbero di essere presi a schiaffi tutto il giorno. Non perchè gli piace il batacchio anzichè la patacca, ma perchè, magari, hanno idee che con le mie non si sposano.
Ora che abbiamo fatto queste premesse: c'è una profonda differenza fra il fare una battuta su di una istituzione, su di un "potente" o su di un'organizzazione, e farla su una serie di persone che condividono il colore della pelle, o l'orientamento sessuale, ed è, a mio avviso, sbagliato farlo. Ciò non mi impedisce di ridere a una barzelletta razzista detta tra amici, ma mai mi sognerei di replicarla di fronte a persone che non conosco. E nemmeno questo mi impedisce di etichettare -negativamente- chi lo fa con nonchalance e non conosco (questo soprattutto perchè so che idee abbiano i miei amici, e so bene quali idee abbiano al di là della goliardia).
Quando invece la satira attacca la religione, o la politica, attacca delle
idee in contrasto con l'idea del vignettista/comico/cabarettista (esistono ancora?

), idea che è presa dagli appartenenti a tale credo, e che mira a colpire coloro che in essa si riconoscono. In sostanza dire che "i neri rubano" è una schifezza perchè attacca un attributo della persona sul quale non si ha alcuna possibilità di azione (se non ci si chiama Michael Jackson

), mentre dire qualcosa su una religione, qualunque essa sia, prevede una categorizzazione dell'individuo all'interno della religione stessa.
Questo è il mio punto di vista, purtroppo ora mi tocca andare a letto, se ci sono dubbi/domande mi premurerò di rispondere punto per punto domani
