LudwigvonFicker ha scritto:
Cita:
Lud giudicare in base a due filmati è sbagliato sia in un senso che nell'altro, è come se guardassimo Juve-Malmoe a spezzoni per giudicare la carriera di Pirlo e Tevez, è ovvio che sono cose non parziali ma quasi inesistenti.
Francesco, ma infatti io sarei per evitare questi confronti, almeno in termini assoluti. Voi (non so se è il tuo caso) continuate ad insistere sulla relatività dei vostri confronti e delle vostre classifiche composte
more geometrico ma poi leggendo queste discussioni esce sempre la frase che tradisce il vero pensiero. Per esempio nella comparazione tra un lancio di Meazza e un lancio di Pirlo è implicito che si tratta di un confronto di natura
assoluta. Perché non credo che chi dice cose del genere abbia in mente "il lancio di meazza relativo alla propria epoca" vs "il lancio di pirlo relativo alla propria epoca" . . .
(Con questo sto solo tentando di chiarire la mia posizione; non intendo insistere ulteriormente)
Certo che si tratta di confronti di natura assoluta, ma secondo me è un'operazione che si fa spesso anche tra due calciatori contemporanei, che si ha modo di vedere tutti i giorni.
Mi sembra che alcuni utenti diano un peso eccessivo alla tecnica, intesa come la capacità di saper fare tutto quello che si vuole con un pallone ai piedi (componente certo fondamentale visto che parliamo di calcio, ma a mio avviso non la più importante, comunque). Cassano, per dire, ha due piedi al miele straordinari, ma nella storia del calcio mondiale passerà come inferiore (e non di poco), per dire, a un Gattuso, che aveva due ferri da stiro al posto dei piedi, ma altre doti e altre capacità che l'hanno portato a vincere e incidere (sul piano personale e di squadra) ben più del talento di Bari Vecchia.
Oppure, rimanendo tra due giocatori dello stesso ruolo, prendiamo Inzaghi e Giuseppe Rossi..è chiaro che come piedi e tecnica il secondo è meglio del primo, ma vogliamo parlare di tutto il resto o della traccia che hanno lasciato?
Mario Basler, tecnicamente e quando ne aveva voglia, vinceva le partite da solo. Trapattoni disse che sul piano del talento e della tecnica pura valeva ben più di Matthaus...ma poi ovviamente chi nella storia del calcio tedesco ha lasciato una traccia più significativa?
E potrei continuare all'infinito.
Insomma, la tecnica su un campo di gioco è un aspetto importante, ma poi bisogna certamente abbinarci anche altro. E alla fine serve a mio avviso una valutazione globale, che includa giocoforza anche e soprattutto l'impatto che si è avuto nella propria epoca, nel proprio decennio, compreso il palmares (meglio ancora, come dico sempre, quanto un giocatore incida nelle vittorie della propria compagine nei momenti chiave).