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GOMEZ PRONTO PER LA ROMA. ROSSI, RECUPERO PIÙ DIFFICILE. INCONTRO PER CUADRADO, MA RESTERÀ? PER LO STADIO TUTTO SI COMPLICA: LETTERE MINATORIE DA NOVOLI, I COMMERCIANTI NON LO VOGLIONO. ADDIO ALLO SPONSOR MAZDA 01.04.2014 00:01 di Enzo Bucchioni Momento di grande riflessione in casa viola. Si studia il presente per rilanciare per la prossima stagione, in attesa della finale di coppa Italia del tre di maggio sulla quale si stanno concentrando tutte le energie possibili in questo finale di stagione.
In ballo c'è anche, naturalmente, il mercato ma anche altri aspetti societari. Il tutto finirà sul tavolo del Cda in programma a metà aprile nel corso del quale si farà il punto quasi definitivo e si comincerà a mettere qualche nome nelle caselle dei giocatori da provare a portare a Firenze, due difensori e un centrocampista di livello.
Intanto per sabato prossimo, o al massimo domenica mattina, è fissato l'incontro con Pozzo, il patron dell'Udinese, per risolvere definitivamente il discorso Cuadrado. Probabilmente Andrea Della Valle e Pozzo si vedranno a cena, la trattativa già in fase avanzata, la possono chiudere soltanto loro due per i rapporti che ci sono, ma anche per una stima e simpatia reciproca. Fra l'altro non è escluso che la Fiorentina e l'Udinese (da rinnovare profondamente) parlino anche di altri giocatori (Basta? Hertoaux? Muriel?).
Il grosso però, sarà concentrato sulla comproprietà di Cuadrado. Da tempo l'accordo di massima è stato già concluso dai direttori sportivi, Pozzo ha detto ok a lasciare Cuadrado a Firenze, anche il giocatore ha dato il suo via libera e ottenuto l'aumento dell'ingaggio. Il discorso da chiudere è sulla cifra, la Fiorentina proprone undici, l'Udinese ne vuole 15, ma il rendimento del giocatore è notevolmente calato negli ultimi mesi.
Comunque Andrea Della Valle vuole avere in mano l'intero cartellino di Cuadrado per decidere poi con calma cosa fare del futuro del giocatore. Le parole di Montella dette appena domenica scorsa, devono far riflettere, il giocatore è unico per la capacità di fare e inventare calcio, il sacrificio sarebbe importante e non auspicabile, ma se per Cuadrado arrivassero offerte da 40-50 milioni di euro, come è stato fatto per Jovetic, con quei soldi si potrebbe supportare una campagna acquisti molto importante che l'attuale situazione di bilancio costi-ricavi, altrimenti non consentirebbe.
Una società che può investire quei soldi è il Bayern di Monaco, Guardiola ha già dato il ok per l'acquisto, anzi Cuadrado è visto come la possibile alternativa a Ribery e Robben per le due fasce. Vedremo.
Intanto si sta valutando la situazione Gomez-Rossi. Il tedesco è sempre in Germania, tornerà domani alla ripresa degli allenamenti ed è probabile che venga riaggregato al gruppo con moderazione.
Per fortuna anche i medici tedeschi hanno convinto Marione che la distorsione al ginocchio sinistro è di lieve entità, di primo grado, quindi riassorbibile nel giro di un paio di settimane con un possibile ritorno in campo dopo tre. Si punta a farlo tornare nella sfida interna con la Roma della vigilia di Pasqua per riaverlo poi almeno all'ottanta per cento nella finale di coppa Italia.
Più difficile, almeno per i medici, è invece il recupero di Pepito Rossi che ha una grande volontà, giocherebbe anche con le stampelle, ma è logica la precauzione. E' molto più avanti rispetto alla tabella del recupero, sta già facendo delle cose con il gruppo, ma nessuno per ora si sente di fare delle previsioni. E' improbabile che lo staff medico dia l'ok per entrambi i giocatori e sarebbe un azzardo presentarli entrambi contro il Napoli. Magari Rossi potrebbe far comodo nell'ultima parte della partita. Anche qui una valutazione è prematura.
Purtroppo la continua e la generosità di Vargas che ha voluto giocare a tutti i costi a Genova, è stata pagata. Non stava benissimo e l'adduttore ha patito uno stiramento. Dieci giorni potrebbero non bastare, per fortuna alcuni degli infortunati (Pizarro) stanno tornando.
Per quanto riguarda le cose societarie, si ta complicando la vicenda dello stadio, ma per motivazioni esterne alla Fiorentina e al comune. C'è stata la reazione di molti grossisti e commercianti dellla zona contrari alla costruzione dello stadio nell'area Mercafir. Sono arrivate diverse lettere di protesta, alcune anche poco e apertamente minatorie che sono un bel campanello d'allarme. Si può fare uno stadio contro il volere di chi occupa l'area in questo momento? Questo interrogativo non ha risposte definitive, non è escluso si riparta alla ricerca di un'altra zona.
La ricerca è partita anche per lo sponsor. La casa automobilistica Mazda non rinnoverà un accordo che fruttava 3.6 milioni di euro a stagione. Tanta roba. Anche questo un bel motivo di riflessione nel Cda di metà aprile.
Enzo Bucchioni
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