IL PUNTO SUL CALCIOMERCATO RUSSO
Calciomercato purtroppo finora assai deludente, con un unico padrone incontrastato: l'Anzhi. In questa sessione estiva la politica di trasferimento del club daghestano è cambiata: gli uomini di Kerimov stanno infatti concentrando i propri sforzi nell'acquisire alcuni dei migliori giocatori del campionato russo. Per crescere, infatti, la squadra di Makhachkala necessitava di giocatori russi di prim'ordine (obbligatori, visto il limite sugli stranieri schierabili in campo che vige in Russia) e, poco a poco, stanno riuscendo nel loro obiettivo. Un super colpo l'hanno già messo a segno, strappando
Igor Denisov allo Zenit dopo 11 anni di onorata militanza. Per il momento è l'acquisto più oneroso di questo calciomercato estivo (15 milioni di euro). Un secondo è in dirittura d'arrivo: l'Anzhi ha infatto pagato alla Dinamo la clausola rescissoria - pari a 20 milioni di euro - per arrivare all'attaccante classe '91
Alexander Kokorin. Nel frattempo, i
Daghi hanno prelevato anche uno dei migliori portieri dello scorso torneo,
Mikhail Kerzhakov (fratello minore di Sasha), e un altro ex Zenit,
Alexey Ionov dal Kuban. E' ormai una formalità anche il ritorno di
Christopher Samba, che l'Anzhi aveva ceduto al QPR nel mese di gennaio.
Non si riesce ancora a capire invece la politica dello Zenit. Dopo gli 80 e passa milioni di euro spesi nel giro di poche ore per Hulk e Witsel, la strategia pare cambiata di colpo, tant'è che finora il club di Piter ha privilegiato gli arrivi a costo zero. Come quello di
Ivan Solovjev, interessante esterno sinistro classe '93 sottratto alla Dinamo. Sempre gratis sono tornati due figliol prodighi come
Anatoly Tymoschuk (35) e
Andrey Arshavin (32), non esattamente due ragazzini, nonché due elementi che il meglio lo hanno dato. A questi si aggiunge il portiere dell'U-21 greca (ma in possesso del passaporto russo)
Yury Lodigin, che farà il vice-Malafeev. Vanno bene le operazioni da libro
Cuore, però adesso sarebbe anche arrivato il momento di fare sul serio, visto che i preliminari di Champions League sono alle porte e un giocatore chiave come Denisov non è ancora stato rimpiazzato...
In uscita l'ex capitano del Porto
Bruno Alves (spedito in Turchia, al Fenerbahçe) e il grande
Sergey Semak (ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo).
Si stanno cominciando a muovere adesso i Campioni in carica del CSKA: proprio in queste ore
Georgi Milanov, trequartista bulgaro 21enne molto quotato in patria, sta sostenendo le visite mediche in Germania. Sostituirà verosimilmente il sicuro partente
Keisuke Honda, il cui contratto scadrà a dicembre. Gli altri big dovrebbero tutti rimanere. Potrebbe partire il centrocampista
Pavel Mamaev, che ha trovato poco spazio nell'ultima trionfale stagione.
Abbastanza attivo lo Spartak, che ha rinforzato il proprio centrocampo con gli acquisti piuttosto onerosi di
Denis Glushakov dai rivali della Lokomotiv (altro tradimento mica da ridere) e dell'argentino
Tino Costa dal Valencia. E' stato inoltre riscattato a titolo definitivo il fantasista spagnolo
José Manuel Jurado, il cui cartellino apparteneva ancora allo Schalke 04.
In queste settimane i rossobianchi stanno pensando a sfoltire la rosa: a breve il difensore argentino
Nicolás Pareja firmerà per il Sevilla mentre il centravanti russo
Artem Dzyuba è stato già ceduto (un po' a sorpresa) al Rostov in prestito.
Sarà un mercato tutt'altro che facile per il Rubin, alle prese con i rinnovi di diversi contratti in scadenza a fine anno di giocatori ambiti come il centrocampista israeliano
Bibras Natcho e il centravanti tartaro
Vladimir Dyadyun. La formazione di Kazan sta inoltre cercando di respingere gli assalti per
Cristian Ansaldi (difficile che il terzino argentino rimanga) e
Roman Eremenko. Tuttavia, i tartari si sono già cautelati, ufficializzando l'arrivo dal Rostov di
Inal Getigezhev (terzino sinistro di 26 anni) e dal Kuban di
Vladislav Kulik (ottimo centrocampista 28enne).
Per descrivere il (non) mercato della Dinamo basterebbe un bel "no comment". Penalizzati dal fatto di non giocare in Europa nella prossima stagione, i
Poliziotti - che prima si erano già lasciati sfuggire un potenziale talento come Solovjev - perderanno anche il loro miglior giocatore, Kokorin, che ha accettato il trasferimento all'Anzhi. E in entrata non si prevedono chissà quali colpi, dato che il principale sponsor - la banca VTB - ha deciso di porre un freno agli investimenti, visti i deludente risultati ottenuti negli ultimi anni. Si punterà quindi sul ritorno dai prestiti di alcuni giocatori in cerca di rilancio tipo
Fedor Smolov (attaccante che piace molto a Capello, che infatti l'ha fatto debuttare in nazionale nonostante all'Anzhi non abbia combinato nulla) e sul lancio di alcuni giovani, dato che quello della Dinamo è quantomeno uno dei vivai più floridi di Russia.
Non se la passano tanto meglio i concittadini della Lokomotiv, anche loro senza coppe europee, per il secondo anno di fila. Cambiato il tecnico (via l'ex C.T. croato
Slaven Bilić, dentro il bielorusso
Leonid Kuchuk, reduce dalla positiva esperienza al Kuban), in casa
Ferrovieri regna l'
austerity come testimoniano le prime operazioni. Dalla Dynamo Kiev è arrivato, a costo zero, il difensore centrale della nazionale ucraina
Taras Mykhalyk mentre dal Sevastopol l'esterno sinistro russo
Sergey Tkachev. La sensazione è che, nonostante il deludente nono posto conquistato, la rosa dei rossoverdi non subirà grosse variazioni. Certo, qualcuno dovrà sostituire il partente Glushakov...
Delle difficoltà le sta attraversando anche il Kuban, rivelazione degli ultimi due campionati, che per la prima volta giocherà in Europa. Purtroppo la squadra ha già perso alcuni pezzi pregiati, come Kulik e Ionov. E visto che non c'è due senza tre, il timore è che anche il talento armeno
Aras Özbiliz - tra i migliori elementi della scorsa RPL - possa fare le valigie. Inoltre, i gialloverdi sono ancora senza allenatore, dopo che Kuchuk ha deciso di accettare la chiamata della Loko. L'accordo con il sostituto prescelto, il rumeno
Dorinel Munteanu, è già stato trovato, ma il Mordovia non intende lasciarlo andare. La sensazione, tuttavia, è che alla fine la situazione si risolverà in favore del Kuban. I
Cosacchi per il momento hanno portato nel sud della Russia due esterni d'attacco russi, entrambi molto veloci: l'ex Lokomotiv
Vladislav Ignatjev e l'ex Torpedo
Nikita Bezlikhotnov. Sembra molto vicino tra l'altro
Djibril Cissé, svincolato di lusso ma reduce da due stagioni negative con Lazio e QPR.
Se la gode invece l'altra compagine di Krasnodar, che tassello dopo tassello sta mettendo su una rosa sempre più interessante. Riscattato in primis il portiere
Alexander Filtsov (eccezionale in questo 2013), i
Tori si sono poi concentrati a rendere ancora più talentuosa la loro trequarti, ingaggiando l'ala colombiana
Ricardo Laborde, il fantasista brasiliano - ma naturalizzato armeno -
Marcos Pizzelli e, a quanto risulta, pare in dirittura il cileno del Genoa
Cristóbal Jorquera. La retroguardia è stata invece puntellata con
Vitaly Kaleshin (esperto terzino in grado di giocare su entrambe le fasce, arrivato a parametro zero dal Rubin) e
Artur Jędrzejczyk (centrale difensivo titolare nella nazionale polacca).
Nulla di significativo, finora, da segnalare in casa Terek; del resto la compagine cecena è tra quelle che necessitano meno di rinforzarsi.
Sta cambiando un po' invece il Rostov, che ha piazzato il colpo
Artem Dzyuba (in prestito dallo Spartak) in attacco, reparto in cui ha preso anche il sudcoreano
Yoo Byung-Soo e spera di trovare un accordo con lo Zenit per riscattare (o rinnovare il prestito)
Danko Lazović.
Azim Fatullaev e il trequartista ucraino
Igor Khudobyak saranno due ricambi per il centrocampo. Prelevati anche tre laterali di difesa: i terzini destri
Kamil Agalarov dall'Anzhi e
Igor Lolo (spesso preferito a Eboué nella Costa d'Avorio) dal Kuban e il terzino sinistro croato
Hrvoje Milić. Infine, il bielorusso
Anton Amelchenko farà la riserva del veterano Pletikosa.
Il Krylya Sovetov, così come nello scorso mercato invernale, continua furbescamente a pescare dal Volga, club precedentemente allenato da quel vecchio volpone di Gadzhi Gadzhiev. Da Nizhny Novgorod sono infatti arrivati a Samara
Gia Grigalava, duttile difensore georgiano, e l'intramontabile
Ruslan Adjindjal, che a 39 anni (!) è risultato ancora essere il giocatore a percorrere più chilometri nella RPL.
I rossoneri dell'Amkar per il momento hanno ingaggiato il terzino sinistro della Bulgaria
Petar Zanev (che si aggiunge a una già folta colonia bulgara a Perm) dagli ucraini del Volyn Lutsk e soprattutto rinnovato per un'altra stagione il prestito dell'attaccante
Nikita Burmistrov, di proprietà dell'Anzhi.
Pur dovendo affrontare una grave crisi economica e pur avendo già perso diversi punti di forza (Mikhail Kerzhakov, Belozerov, Grigalava e Adjindjal tra gli altri) della squadra che conquistò contro ogni pronostico la salvezza nella scorsa annata, il Volga sta provando a muoversi sul mercato nel migliore modo possibile e infatti ha piazzato un paio di colpi molto importanti per una squadra che lotta per non retrocedere. Mi riferisco al laterale destro brasiliano
Leandro (in forza al Kuban nel 2013) e al regista di centrocampo
Roman Kontsedalov (forse il giocatore russo in assoluto più sottovalutato). Il trequartista argentino
Jorge Luis Luna e il centravanti congolese
Mulumba Mukendi rappresentano invece delle scommesse.
E le due neopromosse come si stanno muovendo?
L'Ural, quella con maggiori potenzialità economiche, ha preso due nuovi portieri (
Alexey Solosin ed
Evgeny Pomazan, quest'ultimo proveniente dall'Anzhi) e rinforzato la propria retroguardia con il solido
Alexander Belozerov, una garanzia per la medio-bassa classifica in Russia. A Ekaterinburg sono giunti anche due esterni destri,
Andrey Gorbanets (non male) e
Gudzha Rukhaia. In attacco finora si è puntato su due rapidi piccolletti come il nazionale armeno
Artur Sarkisov e il promettente
Serder Serderov (classe '94 di cui si parla un gran bene).
I siberiani del Tom, in attesa di qualche regalo da parte dello Zenit (la Gazprom sponsorizza entrambe le squadre), hanno ingaggiato l'estremo difensore del Montenegro
Mladen Božović, il terzino della nazionale bulgara
Zhivko Milanov, l'esperto mediano rumeno
Gabriel Mureşan, l'esterno sinistro russo
Mikhail Komkov, il fantasista moldavo
Eugen Sidorenco e soprattutto l'attaccante
Kirill Panchenko (23enne da tenere d'occhio).
In estrema sintesi... Finora un calciomercato tutt'altro che esaltante, specialmente per quanto concerne le big (Anzhi escluso). Però mancano ancora due mesi - due settimane però all'inizio del campionato - quindi la speranza è che i migliori colpi debbano ancora arrivare...