Ieri tagliavento non ne ha azzeccata una, sia da una parte che dall'altra. Risulta difficile dire chi sia il più danneggiato. La fiorentina avrebbe potuto giocare in 11 contro 11, anzi addirittura in 11 contro 10 visto che molte moviole concordano con un espulsione da dare a montolivo (autore tra l'altro dell'assist del secondo gol). Di sicuro c'era che il rigore per fallo di roncaglia era netto indipendentemente dal fatto che il pallone sia partito troppo vicino. Si vede chiaramente che il difensore va col braccio verso il pallone. Diciamo che con un arbitraggio decente sarebbe cambiato tutto il corso della partita (non dico ne a favore di uno ne a favore dell'altro, ma sarebbe semplicemente cambiato). Purtroppo le decisioni iniziali hanno condizionato tutto l'andamento della gara. Sui rigori alla fiorentina si può dire che quello su Cuadrado è chiaro che il contatto ci sia stato. Poi il giocatore l'avrà anche cercato, ma il milanista tocca il ginocchio del viola. Quello su Ljajic invece è per niente chiaro. Poco chiaro, non inesistente. Leggendo un po' in giro trovo la moviola di sportmediaset (non un canale viola) che dice questo
Cita:
Fiorentina-Milan, arbitro Tagliavento
Partita ricca di episodi contestati: si comincia al 40' del primo tempo, quando Tomovic ferma la corsa di El Shaarawy alzando il gomito. Tagliavento non ha dubbi e mostra il cartellino rosso ai giocatore viola per gioco scorretto. Per Paparesta la decisione è sbagliata: Tomovic perde il controllo della palla e ferma l'avanzata dell'attaccante rossonero. Tagliavento è molto lontano dall'azione, quindi gli arriva la segnalazione da un altro componente del sestetto arbitrale. Il fallo sembra essere più o meno evidente a seconda delle inquadrature, ma non ci sono comunque gli estremi per l'espulsione. Il cartellino rosso non è per chiara occasione da gol, ma per condotta violenta.
Nel secondo tempo le contestazioni sono tutte rossonere: la Fiorentina conquista due rigori a distanza ravvicinata. Al 21esimo, Ljajic fa il diavolo a quattro nell'area milanista e alla fine finisce a terra dopo un impatto con Nocerino. Per Tagliavento è calcio di rigore. Lo è anche per Paparesta che individua, grazie a un replay, il contatto tra le due gambe sinistre (evidenziato dalla foto). Quella del milanista colpisce il piede del giocatore viola che frana in area.

Passano sette minuti e Tagliavento indica per la seconda volta il dischetto all'interno dell'area rossonera. Stavolta è Cuadrado a penetrare, De Sciglio lo fronteggia e il viola va giù. Anche questa, per Paparesta, è una decisione giusta: De Sciglio cerca la palla, ma non la trova. E' vero che Cuadrado non fa niente per evitare l'impatto, ma il fallo c'è.
Veleno anche nel finale della partita. Al 40esimo Abate finisce a terra dopo un contrasto in area con Pasqual. Per Paparesta può starci il calcio di rigore. Il difensore viola, infatti, va ad ostacolare l'avversario con la gamba e col braccio destro. In pieno recupero c'è un intervento sospetto con il braccio in area di Roncaglia, che intercetta una palla sfiorata di testa da Pazzini. Proteste rossonere. Paparesta sottolinea che Tagliavento è a un metro dal contatto e quindi può valutare bene. Dalle immagini sembra però un fallo volontario: braccio largo e teso. Anche qui si poteva fischiare il rigore.
Purtroppo si potrà ragionare anche per dieci anni ma è chiaro che in questa partita più che fiorentina e milan sia stato svantaggiato il calcio. Raramente si riesce a vedere una partita dove "a ragione" entrambe le squadre hanno MOLTO da recriminare. Tagliavento è riuscito in una cosa più unica che rara...
Questa invece è la moviola del corriere...
Cita:
FIORENTINA-MILAN
Tagliavento sbaglia tutto
Ha rincorso la partita. Soprattutto dall’espulsione di Tomovic, il che certifica quasi l’errore. E non è da lui, se lui è Tagliavento Paolo, internazionale, categoria Élite dell’Uefa. Ma non era giornata. Come non lo fu in Juve-Inter. Allora, dopo non aver cacciato Lichtsteiner, tornò in campo non perdonando più nulla alla Juve. Ieri, dopo aver espulso, sbagliando, Tomovic, ha assegnato rigori non limpidi e sorvolato su episodi più netti. No, non era in giornata. Il pestone di Aquilani a Montolivo alla mezzora è il prologo del disastro che verrà. Di giusto: ha annullato un gol a Boateng (precedente off side di Balotelli); ha considerato di gioco il contatto (minimo) di Boateng su Aquilani;ok il gol di Flamini (Montella dice al quarto: «Hanno guadagnato cinque metri», sarà forse uno); ok il rigore per il contatto ginocchio-ginocchio su Cuadrado di De Sciglio. Però manca il giallo. Già, ieri è mancato sempre qualcosa....
Chiara occasione o gomitata? L’espulsione è comunque errata E’ sbagliato, comunque, il rosso a Tomovic: se è per chiara occasione da gol, come sembra ed è, Tagliavento (che è lontanissimo) non ha tenuto conto di Compper (in vantaggio su tutti) e Roncaglia (foto più piccola); se è per la gomitata, non c’è stata, ma è un semplice, deciso braccio largo (che porta al giallo)
Montolivo su Borja Valero in ritardo: manca il 2º giallo Quarto minuto del secondo tempo, risultato 0-1: Montolivo è già ammonito, sulla sua trequarti entra su Borja Valero in ritardo, il giocatore viola ha già dato via il pallone e riceve un pestone, Montolivo era da secondo giallo.
Nocerino tocca appena Ljajic Che cade all’indietro invece che... Arriviamo al “rigorino” su Ljajic: c’è un tocco sul sinistro (minimo, ma dal retroporta sembra di più) e una mano di Nocerino appena appoggiata, resta il mistero di una caduta all’indietro e non in avanti. Nell’azione, De Sciglio a terra dopo un colpo (di gioco) alla testa: se gli arbitri non fermano neanche quando devono....
Abate “brucia” Pasqual che lo spinge: era rigore Sul risultato di 2-2, Abate brucia sul tempo Pasqual tagliandogli alle spalle, il capitano della Fiorentina (estremamente polemico durante tutta la partita) lo spinge, la discriminante è che il viola va diretto sull’uomo (Abate è in velocità) senza preoccuparsi del pallone: era rigore
Balotelli “graziato”: in ritardo su Pizarro, era 2ª ammonizione Finale di partita, Balotelli (già ammonito perché si mette davanti al pallone su una punizione battuta da Roncaglia) entra a caccia del pallone, ma viene anticipato da Pizarro: il fallo in ritardo è netto, Tagliavento grazia anche lui dal secondo giallo
Braccio largo di Roncaglia Se non è penalty questo... L’ultimo episodio è più che una ciliegina: Tagliavento è lì, davanti a sé ha solo Pazzini sche spizza di testa e Roncaglia che ha il braccio già largo (e sembra comunque accompagnare il movimento anche dopo), molto alto rispetto al terreno. Se non è rigore questo...