Ed ecco la recensione definitiva.
E' GIUNTO IL MOMENTO DELLA RECENSIONE
Ci ho riflettuto a lungo, mi sono sforzato di dormirci sopra il più a lungo possibile, poi questa mattina a mente lucida ho cercato di rielaborare gli sprazzi di pellicola (:asd) che ho potuto visionare questa notte, con il salame in mano per tutto il tempo del download, mano poi trasferita sulla fronte a mo di facepalm per tutto il tempo della proiezione artistica.
Cominciamo questo viaggio all'interno di un film che è destinato a fare la storia del porno, del marketing, della distribuzione virale online di materiale tossico.
Partiamo dal presupposto che le aspettative erano già di per se basse, non ci si aspettava sicuramente un colossal, ma una prestazione sessuale riportata su videocamera HD, che qualunque persona dotata di intraprendenza sessuale quale la Tommasi è sempre stata, dovrebbe essere in grado di fornire.
Ebbene, dimenticate tutto quello che avete visto fin ora in tutte le migliaia di ore di porno che avete visionato nella vostra vita, perchè qui non siamo al livello di uno qualsiasi di quei video. Siamo ad un livello ALTRO.
Vorrei davvero continuare a scrivere in modo pacato, ma non ci riesco
LA PERFORMANCE DI SARA
Santo cielo, è un misto tra alluppiamento da psicofarmaci, insensibilità anale e vaginale, incapacità cerebrale di collegare sensazioni ad emozioni e di trasformarle in gemiti confacenti con il preciso atto penetratorio subito.
Siamo di fronte ad una performance il cui livello non può essere descritto o catalogato in nessuna delle scale fin ora conosciute.
Qui di seguito un estratto riguardante il coinvolgimento dell'attrice
In anni di porno, noi tutti abbiamo visionato performance di ogni tipo, abbiamo imparato a conoscere la divoratrice, la verginella, la dolorante, l'insaziabile, la timidona, l'istigata, la costretta, l'urlatrice, la silenziosa, la supplicante, la violenta, l'inscopabile, la milf, il palo della luce, il pezzo di legno.
Qui nessuna di queste categorie le può essere applicata, l'ho già detto, siamo ad un livello ALTRO.
Di cosa stiamo parlando?
Parliamo di una performance di cui fatico a trovare un nome preciso per rendere l'idea, c'ho pensato tutta la notte e sono arrivato ad alcune teorizzazioni.
La neo categoria che ho appositamente creato per trovare una collocazione pornografica alla simpatica Sara è
la molla.
No, non intendo "la molla" in quanto a flessibilità, capacità superiore di subire urti violenti o di resistere a BOING BOING di giorni interi.
La Molla si riferisce invece ad un mix di SENSIBILITA' FISICA e CAPACITA' DI INTERPRETAZIONE.
Spiego meglio.
Dell'insensibilità di cui abbiamo già parlato, Sara riesce a darne una rappresentazione suprema, questo aspetto esce fuori dallo schermo, raggiunge il pene del malcapitato che, entrando in confusione, perde rigidità e forza propulsiva, passando da uno stato pre visione di ingrifamento ad uno stato durante la visione di compassione e pietà.
L'effetto molla si manifesta in tutta la sua potenza, in almeno due occasioni, in cui Sara dopo minuti e minuti di silenzio, come una molla si comprime, si comprime, si comprime, fin quando qualcuno, il regista, gli alieni, la mamma o alfonso luigi marra danno il segnale, la molla scatta, Sara si lascia andare ad una serie di parole insensate, che avrebbe dovuto distribuire nel corso dell'intero film, in circa 20 secondi.
Tipico esempio di effetto Molla
E' un qualcosa di strabiliante, associare queste performance vocali concentrate in pochi istanti, allo sguardo perso, di una persona che non è in grado di comprendere se ciò che la sta penetrando sia un tampax, un pene o un autobus di medie dimensioni.
Particolare dell'ondeggiamento
E' assente, in più di una occasione il soggetto si blocca, gli attori si lanciano sguardi perplessi, si compatiscono uno con l'altro. Dopo il blocco momentaneo, forse sotto suggerimento dell'OTTIMO regista, ella si lascia andare a movimenti ondulatori della testa, a spirticchiamenti oculari ed espressioni facciali che di umano non hanno proprio nulla.
Particolare dell'espressività artistica
Esperienze lesbo
La parte in cui il soggetto alieno si prodiga nel fornire piacere alla donzella è surreale.
Immobile senza un minimo di coscienza di ciò che sta facendo, non c'è movimento o diversificazione nell'azione di slinguazzamento (anche se slinguazzamento non si può definire, è più che altro un appoggio della punta della lingua in un punto non precisato della patata).
Il punto massimo si raggiunge quando con la mano destra pratica un nonsocheminchia di massaggio tantrico, un simil pizzicotto, una spremitura di capezzolo immaginario che si trova nella zona inguinale.
Particolare del massaggio tantrico
In conclusione, consiglio la visione del film, più per motivi di studio sociologico che per trovare soddisfacimento fisico. Armatevi di pazienza, comprensione e pietà, tenete lontano il telefono per tutta la visione poichè potreste essere indotti dalla compassione a chiamare il WWF.