Spagna, stampa scatenata
Sulla graticola c'è Mourinho
Il titolo più benevolo dopo la sconfitta del Real in casa dell'Osasuna invita a "pensare alle Coppe". Quello più maligno accosta il portoghese a Capello e dice che "“Con ‘Fabio’ Mourinho il Madrid è senza gioco”. Il Periodico: "Mouribundos". Intanto Cristiano Ronaldo, maglia numero 7, diventa CR -7, come i punti di distanza dal Barça
MADRID (Spa), 31 gennaio 2011 - Il consiglio, espresso con un gioco di parole, che campeggia sulla prima pagina di Marca raccoglie il pensiero del madridismo: “Bisogna pensare alle Coppe”. La sconfitta di Pamplona lascia il Real Mou a –7 dal Barça: lo scorso anno il Madrid con Pellegrini non era mai sceso sotto il –5 e mai nella sua storia il Real ha vinto una Liga recuperando uno svantaggio di 7 punti. O si fa l’impresa Speciale, o nada.
Pep Guardiola, 40 anni, tecnico del Barcellona. Ap
Pep Guardiola, 40 anni, tecnico del Barcellona. Ap
PEP A TEATRO — I giornali spagnoli, prevedibile, si dividono tra l’euforia catalana e il pianto madridista. In mezzo si piazza Mou, criticato nello specifico per alcune scelte e in generale per non aver saputo spezzare il tremendo monopolio del Barça. Con Pep Guardiola che fa la figura dell’eroe portando i bambini a vedere "Geronimo Stilton" a teatro mentre il Madrid si gioca mezza Liga con l’Osasuna. Come dire: non c’è nemmeno bisogno di gufare.
I TITOLI — Cominciamo da Barcellona, dove anche il Periodico, quotidiano politico di solito piuttosto sobrio, sceglie un ampio “Mouribundos” per aprire le sue pagine sportive. “Tonfo, e a 7 punti” (Sport) e “KO da Liga” (Mundo Deportivo) sono i titoli degli sportivi, corredati con immagini di disperazione di Benzema e di Ronaldo, il CR7 (nome e numero di maglia) diventato ironicamente CR a 7 (punti). Poi danno del cattivo perdente a Cristiano per le critiche all’ambiente di Pamplona e riflettono con gaudio sulle parole rinunciatarie di Mou. Sport, che non apre col Barça solo in occasioni veramente speciali, dedica alla sconfitta del Madrid le prime 7 pagine del giornale: per i catalani è veramente un giorno Speciale.
Josè Mourinho, 48 anni, a Pamplona durante Osasuna-Real 1-0. Ap
Josè Mourinho, 48 anni, a Pamplona durante Osasuna-Real 1-0. Ap
‘FABIO’ MOURINHO — A Madrid Marca titola la cronaca della gara, definita ‘disdicevole’ “Un Madrid appeso per i polsi”. All’interno fioccano le critiche a Mourinho: “Le carenze in mezzo al campo e i più che discutibili cambi del portoghese portano la squadra alla sconfitta”. E arriviamo al punto: quattro anni dopo riemerge un vecchio refrain. Fabio Capello pur vincendo la Liga fu crocifisso per l’uso del ‘doble pivote’ Emerson-Mahamadou Diarra, Mou oggi viene colpito con la stessa frusta per aver schierato Khedira e Lass Diarra. “Con Lass e Khedira si perde un campionato”, è il titolo del fondo sul Mundo, “Khedira e Lass non giocano e quelli davanti non segnano” quello dell’analisi tecnica di Marca, “Con ‘Fabio’ Mourinho il Madrid è senza gioco” l’analisi al vetriolo del Periodico. Sul Pais definisco ‘imprescindibile’ Xabi Alonso e fanno a pezzi il duo di cui sopra, il direttore di As si associa al coro: “Sinceramente, mi aspettavo qualcosa di più da Mourinho. Troppi attriti per quanto offerto sinora: una serie di risultati appesi a Cristiano. Restano due tornei, questo si. Il voto può ancora migliorare. Però la Liga…”. Coi puntini di sospensione torniamo al discorso iniziale. Il campionato è praticamente andato, restano le coppe.
Filippo Maria Ricci
gazzetta
cr -7
