C’è un foglio di carta che dice le leggi
e le regole di un gruppo di gente
che vive su un suolo comune;
c’è un foglio di carta che scrive
le norme di convivenza,
è un mattone di ferro
e di sangue e di terra
e di uomini e donne
che morti hanno sperato la libertà;
è un mattone sul quale si appoggia
il palazzo d’Italia, palazzo che preme
e spinge e scheggia il mattone primario,
che resiste a stento,
ma tutti si ha da sapere che se cede,
se il mattone si sgretola,
sfalda, sfarina
allora il palazzo si disfa,
e sarà ferro
e sangue e terra
e uomini e donne
che dovranno ancora morire sperando la libertà
( da "il sig. Rossi e la Costituzione")
13:16 Berlusconi: "Ho giurato sulla Costituzione e la rispetto"
"Ho giurato sulla Costituzione, la rispetto. E' la prima legge alla base dello Stato. Non ho mai pensato di attaccarla. Ma non è un moloch e può evolvere con i tempi". Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
"La sinistra e la stampa - ha proseguito il presidente del Consiglio hanno mistificato le mie parole:
repubblica
Ormai é una cambiale quest'ultima frase
A me non piace come fa politica berlusconi, non mi piace come si esprime.
se po di o no?
Ovvio che non vorrei che passasse il messaggio che la Costituzione non è modificabile in meglio.
Non è un testo sacro.
Fermo restando che finchè c'è un testo e non ce ne è un altro migliore, si rispetta quello che c'è.
Da qui si comincia.
Poi se vogliamo approfondire come, se cambiare la Costituzione ok, se é denigrarla come fanno i berlusconiani allora si puo pure chiuderla qui.