È un dibattito molto complesso, lungo e interessante questo che è nato sui diversi campionati.
Credo che ogni persona abbia il suo modo di vedere il calcio e, in base a questo, abbia le sue preferenze su quale sia attualmente il campionato e le squadre che preferisce.
Io personalmente conosco persone per cui il calcio è rigorosamente quello basato su difese solide, moduli tattici con squadre estremamente corte, in cui il risultato è determinato da un episodio su calcio piazzato, una grande giocata o un unico errore di una delle 2 squadre; oppure conosco altre persone che si rompono quando vedono partite troppo tattiche e vogliono uno spettacolo tipo quello offerto da City-Arsenal di ieri pomeriggio.
Anche i tecnici hanno diversi modi di intendere il calcio: Capello se avesse, ad esempio, allenato l'Arsenal di ieri si sarebbe incavolato e non poco, ma Wenger si sa che ha un altro modo di intendere il calcio e spesso rischia di esporsi a tali figure.
A me piace sia una partita giocata in maniera tatticamente accorta, sia un match con un po' di errori, ma spettacolare perché mi piace il calcio come sport in tutte le sue sfumature: è per questo motivo che è lo sport più popolare la mondo, una partita può avere mille capovolgimenti e mille eventi imprevedibili che cambiano continuamente gli equilibri di un incontro.
Tornando al discorso campionati, per come la vedo io, un campionato è bello quando in tutte le lotte che lo contraddistinguono (Scudetto, lotta Europa e retrocessione) c'è equilibrio, incertezza e competizione e, forse, quello attualmente con più attinenza a tali caratteristiche è la Premier.
La Bundesliga è un dominio assoluto del Bayern (non credete al Leverkusen che tra 3/4 settimane avrà quasi 10 punti di svantaggio); nella Ligue 1 il Psg ogni tanto stenta, ma il titolo è scontato; in Italia la Juve piano piano prenderà più vantaggio e nella Liga di quest'anno, per fortuna, si è inserito un bellissimo Atletico, ma sarà sempre lotta a 2 Barca-Real.
Un ultimo cenno sulla gara dei Citizens: grandissimi, raro errore del mio pupillo Tourè che rimette temporaneamente in partita i Gunners, ma poi dilaganti come sempre in casa.
Se, come ho detto qualche settimana fa, troveranno la quadratura del cerchio anche in trasferta e acquisiranno maggiore personalità non ce ne sarà per nessuno in patria e anche in Europa saranno dei seri pretendenti alla CL.
Ieri sera Wenger e i suoi avevano seriamente bisogno di un ottimo chirurgo specializzato in ricostruzione dello sfintere rettale
