Francesco82 ha scritto:
Secondo me facendo di tutta l'erba un fascio si sbaglia sempre.
Io vado in televisione e preannuncio che sterminerò la tua famiglia, questi mi cacciano: sono fascisti, non accettano le mie opinioni?
Inneggio all'ISIS e dichiaro che decapitare gente in diretta tv sia una cosa giusta, perché la gente è infedele. Sono fascisti se mi cacciano?
Qui non si parla di opinioni politiche, ma di utilizzare simboli che sono equiparabili per mostruosità e orrore storico a quelli citati. Direi la stessa cosa se qualcuno inneggiasse a Stalin e alle sue purghe.
Io sono per la massima libertà di opinione, ma credo che la stessa vada ponderata con il rispetto dovuto agli altri. L'ideologia fascista è un orrore della storia che ha contribuito a provocare milioni di morti, anche in Italia. Una roba al cui cospetto gli attentati ISIS sono una barzelletta di cattivo gusto. Per questo è giusto punire che evoca e chi celebra questo orrore, ancora presente e ben radicato nella nostra società. E trattato con un'indulgenza imperdonabile.
Mostrare un tatuaggio in maniera casuale non è affatto come andare in televisione e minacciare , come puoi paragonare le cose?
E vedi sarebbe comunque bastato che facesse propaganda politica di ogni colore ( anche quella più noderata) per giustificarne il licenziamento in quanto semplicemente non è pagato per quello , non è nemmeno il caso di discutere se ci si possa proclamare fascisti o meno , e io penso che si possa , se uno ti dice di essere fascista ma rispettoso dei principi democratici tu non puoi che credergli , altrimenti tanti partiti non esisterebbero nemmeno , fanno schifo pure a me ma non si possono censurare finché agiscono legalmente, comunque ripeto non è il caso di discutere di questo
Il Punto è che lui ha casualmente mostrato un tatuaggio mentre faceva il suo lavoro ( non lo ha mica sbattuto in camera) ma quel tatuaggio non ci piace ( e nessuno ha chiesto spiegazioni ) e quindi deve perdere il lavoro
Non riesco a pensare a qualcosa di più fascista