Va bene, rimane che tutto l'odio degli haters è immotivato alla luce di risultati, qualità del gioco (superiore alla precedente a mio avviso) e successi domestici. In Champions pesano spesso gli episodi, a volte si è in condizioni superiori alla concorrenza, altre no. A volte si affronta squadre superabili, altre no.
Quello che contesto è il parlare di disastri o cose simili, che sinceramente mi è sempre parso ai limiti del grottesco, anche alla luce dei risultati precedenti: l'allenatore incide sempre fino a un certo punto in squadroni di un certo tipo. Basti vedere che pure Zidane ha vinto una Champions, skulando all'inverosimile, ma l'ha vinta. Insomma, ci sono tanti fattori. E Guardiola ha avuto le sue colpe, ma è stato anche punito dagli episodi nel 2016, e prima ha incontrato squadre più forti o in condizioni migliori, cosa che nei due anni precedenti non era mai accaduta.
Zeman è bravo a regalare identità ma non ha portato qualità simile né risultati simili, né ha mai dimostrato di poter guidare al successo o comunque a competere per il successo squadroni obbligati a vincere.