Francesco82 ha scritto:
Io sinceramente non vedo tutte queste colpe di Tata.
Se valutiamo bene, la rosa è meno ampia e meno competitiva rispetto agli anni migliori. Non ci sono più il miglior Puyol, il miglior Alves, il miglior Xavi. Non ci sono Touré, Abidal, Keita, tantomeno Eto'o, Henry e David Villa. Insomma qualcosa è venuto meno, specie dietro, ma non solo.
Dopo anni ai vertici è anche normale un calo, credo sia proprio una questione fisiologica dal punto di vista mentale, atletico, motivazionale. Aggiungiamo che gli avversari molto più spesso si dimostran capaci di prendere le misure. Aggiungiamo che Messi nella seconda parte di stagione ha reso poco e che Neymar non ha reso quanto ci si aspettava.
Tutto ciò premesso, i risultati sono stati comunque:
- una finale di Coppa del Rey, persa all'ultimo minuto o quasi dopo aver lungamente controllato il gioco.
- una Liga persa contro il miglior Atletico di sempre, ricordando che a 41 minuti dalla fine i catalani erano campioni.
- un quarto di finale perso sempre contro il miglior Atletico. E se al Camp Nou finiva con 2 reti di scarto per i catalani non c'era nulla da ridire, certo a Madrid loro hanno meritato il risultato, ma sui 180 minuti la sfida è stata equilbratissima (non dimentichiamo due ottavi giocati benissimo contro i campioni d'Inghilterra).
Insomma, annata bruttina, per quanto mi riguarda, ma comunque più che degna.
Aggiungiamo anche che, per un motivo o per l'altro, secondo me tutta sta bramosia di rivincere il titolo a Barcellona non c'era.... Si è arrivati alla "finale" di sabato pomeriggio non certo per merito dei blaugrana (che hanno fatto di tutto per perdere lo scudetto prima, pareggiando le 2 partite precedenti che 4-5 mesi fa avrebbero vinto 6-0), ma perché l'Atletico nelle stesse giornate ha avuto o il "braccino" o, più probabile, gli effetti di un ricarico di preparazione effettuato da Simeone in vista della finale (che secondo me era ed è il suo VERO obbiettivo dopo aver asfaltato il Chelsea a domicilio...) e perché il Real ha semplicemente deciso di "togliersi di mezzo" sempre in vista della finale di CL..... Il fatto è che nella testa dei giocatori (e forse non solo) si deve essere insinuato il tarlo che questa era la "stagione NO", iniziata col dramma di Vilanova e proseguita con lo scandalo Rosell-Neymar (proprio a Gennaio, bloccando di fatto una sessione di mercato che poteva essere decisiva), la lunga assenza di Messi e il gravissimo infortunio di Valdes (oltre i vari problemi fisici di Piqué e Puyol). Secondo me poi, a un certo punto, almeno parte dello spogliatoio, per motivi che probabilmente non sapremo mai, ha fatto terra bruciata attorno a Martino, che alla fine è stato costretto ad aggrapparsi allo stesso Messi che passeggiava per il campo(capiremo tra pochi giorni se volutamente o no , secondo me la seconda....) ma soprattutto a quei giocatori che erano e sono praticamente certi di andarsene (Mascherano, Dani Alves, Sanchez, forse persino Fabregas). Morale della favola: ho come l'impressione che la partita di sabato scorso sia stata una sorta di "scocciatura" per quasi tutti, e che magari avrebbero preferito perdere il titolo 1 o 2 settimane prima piuttosto che consegnarlo direttamente all'Atletico al camp nou.... Se ci fate caso, dopo l'1-0 (gol peraltro abbastanza casuale) il Barcellona ha praticamente smesso di giocare.... Nella stessa situazione una squadra che vuole VERAMENTE vincere il titolo, anche se si rende conto di essere atleticamente inferiore raddoppia gli sforzi e comincia a mordere le caviglie agli avversari, a costo di buttare la palla in tribuna e di finire in 7.... Questa rabbia il Barcellona non ce l'ha avuta PER NIENTE, anzi è proprio sotto di un gol e con i 2 infortuni che è iniziata la partita dell'Atletico, a cui è bastato un quarto d'ora di pressione per pareggiare dopo di che non ha rischiato assolutamente nulla.....
Emblematico Martino che sull'1-0 invece di esultare ha guardato molto male qualcuno della panchina (Neymar?), evidentemente già aveva fiutato l'aria che tirava....