https://it.eurosport.yahoo.com/notizie/ ... --sow.htmlLiga - Atletico, Real e Barça: uno sprint pazzescoLa lotta a tre per il titolo di Spagna è sempre più appassionante: l'ultima giornata ha regalato incredibili sorprese, ma gli uomini di Simeone sono ancora padroni del loro destino
La Liga più pazza e avvincente di sempre non ha ancora trovato un padrone. La lotta a tre tra Atletico Madrid, Barcellona e Real Madrid è diventata ancor più appassionante dopo quanto successo in una 36.ma giornata sorprendente, ribattezzata la fiera delle occasioni perse.
Il Barcellona si fa rimontare al 92’ dal Getafe e sembra così abdicare definitivamente. A distanza di 24 ore, però, le altre due contendenti non chiudono la pratica. L’Atletico crolla addirittura in casa del Levante dopo nove vittorie di fila e un solo gol subito nelle precedenti sette uscite. Al Ciutat de Valencia succede di tutto: in Spagna viene alimentata la polemica delle “maletines”, letteralmente valigette, intese come i premi a vincere promessi da terze squadre interessate. In questo caso, il sospetto riguarda una presunta ricompensa promessa dal Real Madrid ai giocatori del Levante per il favore contro i cugini. In settimana Ruben, attaccante dei rossoblù aveva dichiarato: “Ci faranno un regalino economico? No. Comunque se ci fosse e fosse per vincere, perché no?”. Il presidente della Liga Javier Tebas gli ha prontamente risposto su Twitter: “Perché in Spagna è illegale”. Luis Rubiales, presidente del Sindacato calciatori, ha rincarato la dose: “Bisogna regolare i premi a terzi per vincere. Offrire un premio per vincere non mi sembra un crimine. Che problema c’è”. Per ora nessuno, anche perché i Colchoneros si sono fatti male da soli, a partire dall’autogol di Filipe Luis in avvio di gara, ma la cultura del sospetto non è solo prerogativa italiana.

Nel frattempo, i Blancos hanno sprecato un’enorme chance contro il Valencia raggiungendo il pari con Cristiano Ronaldo solo in extremis. A questo punto il titolo è nelle mani degli uomini di Simeone, in testa a quota 88: con quattro punti saranno campioni. Sarà sufficiente battere il Malaga in casa e non perdere al Camp Nou contro i blaugrana. In caso di arrivo a pari punti, infatti, gli scontri diretti con il Real sono favorevoli ai biancorossi. Il Barcellona, fermo a 85 punti, deve, invece, vincere le sue due partite per sperare: la sfida in casa dell’Elche sarà appunto seguita dallo scontro diretto con l’Atletico, che quest’anno non ha mai perso con i catalani. Contemporaneamente, il Real dovrà commettere un passo falso nelle tre gare che gli restano. Gli uomini di Ancelotti, infine, con i loro 83 punti hanno a disposizione tre gare: il recupero di mercoledì a Valladolid, squadra che ha un disperato bisogno di punti salvezza, e la partite contro il Celta di Luis Enrique e l’Espanyol. Ma a patto di vincerle tutte e tre, il Real Madrid non può prescindere da una sconfitta dei cugini. Di sicuro ci sarà da divertirsi.