Lo stesso pareggio del Real contro l'Atletico (al Calderon) ci sta tutto.
Insomma il Real ha perso punti "logici" (ad esclusione del primo periodo in cui doveva ancora ingranare e in cui Ancelotti, come è normale che sia, doveva ancora trovare la quadratura del cerchio) ...mentre il Barca ha perso sia punti "logici" che tanti punti assolutamente "illogici".

In pratica il Barca:
Valencia (in casa) --> 0 punti (illogico)R.Sociedad (fuori ) --> 0 punti (logico)Valladolid (fuori) --> 0 punti (illogico)
Granada (fuori) --> 0 punti (illogico)Andando un pò indietro nelle settimane...
Atletico (fuori) --> 1 punto (logico)Levante (fuori) --> 1 punto (illogico)
Osasuna (fuori) --> 1 punto (illogico)A.Bilbao (fuori) --> 0 punti (logico)Insomma in queste 8 partite ha totalizzato 3 punti su 24 disponibili!!!! .....di cui almeno 13 persi sanguinosamente contro squadre assolutamente alla portata (o per meglio dire SCARSE).....è così che si perde una Liga che avrebbe potuto vincere quasi facilmente.
Che poi, queste 8 partite, sono tutte quelle "non vinte" dai blaugrana in Liga quest'anno....le altre son tutte vittorie.
Oltre a questo è molto facile intuire che, a parte la clamorosa debacle col Valencia, il Barcellona ha perso la Liga in trasferta. E' lì che il Barca è mancato di continuità, agonismo, concentrazione, "voglia di vincere".......
Carlitos86 ha scritto:
Il discorso che facevo io è che il Real era già primo in classifica e fosse uscito indenne dal match contro il Barcellona e al Sanchez-Pizjuan avrebbe avuto la strada spianata verso la conquista della Liga, mentre il Barcellona già nelle prime giornate del girone di ritorno si era trovata ad inseguire
Eh vabbè ma si può fare il discorso contrario (come spiegato qui sopra^): se il Barca avesse fatto non dico "il suo" ma almeno "la metà del suo" (in quelle partite elencate sopra) non avrebbe MAI perso il
liderato a discapito del Real Madrid (prima) e dell'Atletico (ora).
A quest'ora il Barca avrebbe dovuto tranquillamente gestire quei 4-5 punti di vantaggio sulla seconda mentre ora deve sperare in un miracolo.