Sandro ha scritto:
Penso che la pubblica sicurezza (e soprattutto le operazioni antiterrorismo) vada lasciata a professionisti che sanno come muoversi, non a dei comuni civili che si dilettano a fare i pistoleri.
In queste situazioni la cosa più sensata è mettersi al riparo in casa propria, non è certo quella di mettersi a fare dei video, nè tantomeno provare il tiro a segno.
In linea di massima si, hai assolutamente ragione. Non dico infatti che sia una soluzione così scontata o facile.
Ovviamente non dico di rendere il commercio e il possesso di armi una cosa facile stile USA (ma in realtà non è che l'iter per prendere il porto d'armi in Italia sia particolarmente complesso o arduo, chi lo ha sa di cosa parlo).
Ma data l'imprevedibilità di questi attacchi terroristici avere cittadini potenzialmente in grado di difendersi non sarebbe necessariamente un male (seppur, come dicevo, potrebbe avere anche dei "contro").
In fin dei conti, salvo casi rari, 'sti terroristi non sono persone con formazione militare ma "semplici" sfigati che decidono in nome di un presunto dio di fare strage di innocenti.
Altra cosa che andrebbe fatta sarebbe quella di dare maggiori poteri alle forze dell'ordine, in ottica di prevenzione intendo (in materia di indagini per terrorismo o sospetto tale le forze dell'ordine dovrebbero avere maggiore libertà d'azione).
La chiusura delle moschee, ad esempio, risolverebbe alcuni problemi ma ne lascerebbe intatti degli altri. I musulmani radicali continuerebbero ad esistere e farebbero i loro proseliti in altri modi e luoghi.