L’Italia è il paese più vecchio d’EuropaLa fotografia arriva da Eurostat, l’istituto europeo di statistica, l’immagine restituita in realtà non stupisce: con 48,4 anni al 2023, l’Italia è il paese dell’Unione con l’età mediana più alta. L’età mediana è quell’indicatore demografico che divide la popolazione di un paese in due gruppi omogenei. Il che significa che 29 milioni di italiani, si perdoni l’arrotondamento grossolano, hanno meno di 48,4 anni e gli altri 29 milioni ne hanno di più.
Il risultato è mostrato nella mappa che apre questo pezzo, dove ad un colore più scuro corrisponde un’età mediana più alta. A fare compagnia al nostro paese tra i più vecchi ci sono il Portogallo, con un’età mediana di 47 anni e la Bulgaria, dove si raggiungono i 46,8. All’estremo opposto ecco il Lussemburgo con 39,7, l’Irlanda con 39,1 e Cipro che con 38,4 anni è il paese europeo con l’età mediana più bassa. Detto della situazione aggiornata al 2023, è interessante anche capire come si sia arrivati a questo punto. Questo l’andamento dell’età mediana italiana dagli anni Sessanta del secolo scorso fino ad oggi:https://public.tableau.com/views/Letmed ... share_linkSessantaquattro anni fa, nel 1960, l’età mediana della popolazione era pari a 31,2 anni. All’epoca gli italiani erano poco più di 50 milioni, il che significa che 25 milioni di italiani avevano meno di questa età. L’incremento, nei decenni, è stato costante, con la curva che si è piegata maggiormente a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso. Ma come è andata nel resto d’Europa? In questo caso, Eurostat fornisce informazioni su come siano cambiate le cose nel corso dell’ultimo decennio. Ecco i risultati:https://public.tableau.com/views/Letmed ... share_linkCon un aumento di 4,4 anni dell’età mediana, è il Portogallo il paese che ha registrato il maggior incremento nel corso dell’ultimo decennio. Subito dopo c’è però l’Italia, con un aumento di 4 anni. A fare compagnia al nostro paese anche Grecia, Slovacchia e Spagna. All’estremo opposto ecco la Germania, dove in dieci anni il valore dell’età mediana non è variato, la Svezia, dove è calato di 0,1 anni e Malta, dove la contrazione è stata di 0,4 anni.https://www.infodata.ilsole24ore.com/20 ... o-deuropa/I dati elaborati dal Sole24 sono preoccupanti e potrebbero portare a varie conseguenze:
EconomicheCon meno giovani che lavorano e più pensionati, il rapporto tra chi versa contributi e chi riceve la pensione si sbilancia, con la necessità inevitabile di innalzare ulteriormente l'età pensionabile (con buona pace di Salvini) o ridurre gli assegni.
Meno giovani significa meno innovazione, meno ricerca, meno manodopera in settori chiave.
Una popolazione più anziana tende a consumare meno beni durevoli (case, auto) e a risparmiare di più, riducendo la circolazione di denaro nel mercato interno.
SocialiL'aumento delle malattie legate all'età richiede necessariamente investimenti massicci nell'assistenza sanitaria, sottraendo risorse ad altri settori, come ad esempio l'istruzione.
Le famiglie italiane (spesso le donne) si trovano schiacciate tra la cura dei figli e quella dei genitori anziani, con impatti devastanti sulla partecipazione femminile al lavoro.
Nelle aree rurali o meno sviluppate, la fuga dei giovani verso l'estero o le grandi città accelera l'abbandono del territorio, lasciando intere comunità destinate a scomparire.
PolitichePoiché gli anziani sono numericamente superiori, l'agenda politica dei vari governi si sposta inevitabilmente verso la tutela delle pensioni e della sanità, a discapito di investimenti a lungo termine (ambiente, ricerca, politiche per la casa).
Per bilanciare il calo demografico, la politica dovrebbe affrontare la necessità di flussi migratori regolari e qualificati per mantenere attiva l'economia, un tema spesso divisivo nel dibattito politico e sul quale l'attuale governo avanza con il freno a mano tirato per non perdere i suoi elettori, più restii ad accettare la presenza di immigrati nel proprio territorio.
In conclusione, i dati del Sole24ore sull'età media dicono molto di più di quello che sembra e rappresentano, a mio parere, una fotografia di un paese in declino sempre più rapido.