Ahmadinejad attacca Israele, i delegati Ue escono
Tutti fuori non appena Mahmud Ahmadinejad ha attaccato Israele denunciando la «formazione di un governo razzista in Medio Oriente». I delegati dei 23 paesi dell’Unione Europea presenti - Italia, Germania, Polonia e Olanda hanno deciso di boicottare - hanno lasciato immediatamente la sala. Bruxelles aveva già annunciato che avrebbe reagito.
Tre manifestanti dell’Unione francese degli studenti ebrei travestiti da pagliacci sono stati portati via dalla conferenza non appena hanno cominciato a urlare «razzista, razzista» subito prima che il presidente iraniano iniziasse il suo intervento.
In sala ad applaudire Ahmadinejad sono rimaste le delegazioni di numerosi paesi islamici. Il presidente iraniano ha accusato Israele e l’Occidente di creare «un’intera nazione di senzatetto con il pretesto della sofferenza degli ebrei». Ahmadinejad ha affermato che dopo la Seconda guerra mondiale furono inviati «migranti dall'Europa e dagli Stati Uniti, per creare un governo razzista nella Palestina occupata», chiara allusione a Israele che peraltro non ha mai citato direttamente. «Occorre fare degli sforzi per mettere fine agli abusi dei sionisti e dei loro sostenitori, ha insistito.
Il segretario Ban Ki-moon, aprendo i lavori, aveva difeso il summit, deplorando le numerose assenze - a Durban 2 mancano anche Usa, Canada, Australia e Nuova Zelanda. «Sono profondamente dispiaciuto che alcuni Paesi abbiano deciso di rimanerne fuori - ha detto Ban -. E spero che non lo rimarrano a lungo». Speranze che a questo punto sembrano vane.
Ieri mattina Israele ha richiamato il suo ambasciatore dalla Svizzera per protesta dopo l’incontro tra il presidente Hans-Rudolf Merz e Ahmadinejad alla vigilia della conferenza. Israele ha anche criticato l’incontro tra Ban Ki-moon e il presidente iraniano.
«È deplorevole che il segretario generale dell’Onu abbia creduto bene di incontrare il più grande negazionista d’oggi (Ahmadinejad)... nel giorno della commemorazione della Shoah», si legge in una nota del ministero degli Esteri israeliano.
http://www.unita.it/news/84079/conferen ... ca_israele
Onu,
Ahmadinejad: "Israele è razzista" Contestazione e fischi, via i delegati Ue
Ginevra - Ci pensa Ahmadinejad. Il leader iraniano prende la parola e il vertice Onu di Ginevra diventa un pandemonio. Fischi, urla, contestazioni. Il presidente di Teheran taccia Israele di razzismo e gli Stati Uniti di complicità. E la platea si infiamma. I delegati dell’Unione europea e di altri Paesi occidentali hanno abbandonato la sala.
Ahmadinejad ha criticato l’insediamento di un "governo razzista" nel cuore del Medio Oriente dopo il 1945, alludendo chiaramente allo stato di Israele senza però mai nominarlo nel suo discordo davanti i partecipanti alla conferenza dell’Onu sul razzismo. Poco prima, nel momento in cui il capo di stato iraniano ha preso la parola davanti ai delegati, almeno tre manifestanti con parrucche multicolori e nasi rossi da clown hanno gridato "razzista, razzista" all’indirizzo di Ahmadinejad. I tre sono stati espulsi dalla sala delle conferenze.
Ban Ki-moon e gli assenti Con l’intervento inaugurale del segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, si apre la conferenza sul razzismo, la discriminazione razziale e la xenofobia promossa dalle Nazioni Unite, meglio nota come "Durban 2". Ma nel parterre mancheranno, oltre all’Italia, una serie di nazioni che hanno deciso di boicottare il summit che rischia di mutarsi in un processo a distanza a Israele: ai lavori non partecipano infatti Stati Uniti, Germania, Australia, Canada, Olanda, Nuova Zelanda, Polonia e Israele. L’Italia, contraria sin dalla prima ora per gli accenti antisemiti presenti nella bozza del documento finale, aveva ritirato il 5 marzo la delegazione dai negoziati per le frasi antisemite contenute nella prima bozza.
Ahmadinejad a Israele: "Orribile razzista" Il presidente iraniano ha affermato che dopo la Seconda guerra mondiale furono inviati "migranti dall’Europa e dagli Stati Uniti, per creare un governo razzista nella Palestina occupata". Chiara l’allusione a Israele che peraltro non ha mai chiamato per nome. "Occorre fare degli sforzi per mettere fine agli abusi dei sionisti e dei loro sostenitori - ha insistito il leader della repubblica islamica - si devono aiutare e incoraggiare i governi a sradicare questo barbaro razzismo e ad avanzare verso la riforma". Immediate le condanne. La Francia, che aveva deciso in extremis di intervenire, ha parlato di "incitamento all’odio" e ha chiesto all’Ue di assumere "una posizione molto ferma". Dura anche la posizione presa da Ban Ki-Moon che ha "deplorato" le parole del leader iraniano.
Frattini: "Corrette le nostre previsioni" "La nostra previsione si è rivelata corretta". Il ministro degli Esteri Franco Frattini commenta così la decisione dei delegati Ue di abbandonare i lavori della conferenza internazionale sul razzismo: "Ne prendo atto, l’Italia non ha voluto fin dall’inizio partecipare a un’occasione che presumibilmente, nella nostra valutazione come in quella della Germania, avrebbe potuto risolversi in una cattiva occasione utilizzata per incitare all’odio anti-israeliano". Per il titolare della Farnesina è ancora presto per capire se l’Europa troverà in questo modo una posizione unitaria sull’iniziativa dell’Onu e la dichiarazione finale della conferenza:
"L’Italia è sempre stata contro ogni forma di razzismo: non si può utilizzare un’importante occasione delle Nazioni Unite per incitare all’odio anti-ebraico". "L’Italia - ha aggiunto il ministro - è comunque pronta a impegnarsi da subito per un’occasione internazionale contro il razzismo e contro ogni discriminazione, ma a condizione che non vi siano i rischi che purtroppo si sono avverati" nel processo di Durban 2.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=345230
e poi ci domandiamo come mai l'ONU non abbia un briciolo di credibilità.
conferenze sul razzismo,che vengono promosse/presiedute da paesi(come venezuela,cuba,iran,nord korea,sudan)che in teoria sono gli ultimi a poter parlare e che sono un pretsto in primis per attaccare israele,secondo per tutelare e favorire la cultura/religione islamica...
