Romeo ha scritto:
Basta chiedere le referenze. Lo fanno praticamente tutti quando danno in affitto una cosa. Tu che non lo fai evidentemente hai pregiudizi già in partenza.
Ma se con referenze intendi dove lavora eccetera mi pare ovvio ed è quello che dici.
Il punto è che se arriva una famiglia Ghanese con 5 figli e lavora solo il padre che magari fa il muratore o l'operaio e l'affitto viene 600 euro preferisci darla a qualcun altro. A livello di probabilità gli africani in Italia non sono benestanti. E non essendolo è più probabile che poi non ti paghino o che ti diano problemi. Se fosse italiano sarebbe uguale. Qua non è un problema di razza ed etnia, ripeto, ma è un problema di disponibilità economiche medie.
È un po' come il discorso della criminalità media di gente di altra nazionalità. I dati ISTAT 2016 dicono che lo stupro ogni 100 abitanti è:
0,0040 tra gli Italiani
0,0549 nazionalità Marocchina
0,3032 nazionalità Afghanistan
0,0958 nazionalità Nigeriana
0,0469 nazionalità Ecuadoriana
0,05 Senegal e Ghana
0,1352 Kenia
0,0239 Romania
Una ragazza che si trova su un bus insieme a gruppi di gente di questa cittadinanza è normale che si trova più paura rispetto a trovarsi con italiani.
Non è mica razzismo, si tratta di statistica che forma poi il sentire comune. Magari poi è anche percepito con dimensioni ancora peggiori, ma le basi sono forti. Eppure se lo dici ad un progressista medio di sinistra ti dà del razzista solo per motivi ideologici.
Non mi pare che il suo discorso sia quello.
Lui scarta in base alla nazionalità o quello che è.
Se scarti uno straniero perché pensi che non sia affidabile sui pagamenti a causa del salario basso, allora devi scartare anche l'italiano per gli stessi motivi.
Questa è disciminazione di classe, quella del Mister è discriminazione razziale.
Mi va bene il discorso: "non ti do la casa in affitto perché penso che le tue condizioni economiche non ti rendono affidabile nei pagamenti". Non mi va bene ed è razzista il discorso: "sei straniero quindi non sei affidabile nei pagamenti". Che #@*§ vuol dire? È un discorso assurdo.