Logan ha scritto:
freebandiera ha scritto:
redguerrier ha scritto:
termopiliano ha scritto:
"La Repubblica" di oggi titola cosi:
"Willy, 20 minuti di botte. E i familiari dei killer: "Era solo un immigrato"Purtroppo gli articoli di quel giornale si possono leggere solo in abbonamento.
Logan ha scritto:
Probabilmente nessuno di questi ritardati arriverà nemmeno a 10 anni di carcere, ma tra riti abbreviati e cavilli vari entro 7-8 anni saranno fuori.
Io non credo che arriveranno nemmeno a quelli.
Ora inizieranno le varie strategie difensive e giochetti vari.
Essendo diversi soggetti coinvolti per gli inquirenti non sarà facile dimostrare chi ha concretamente ucciso il ragazzo, magari inizieranno ad accusarsi a vicenda per confondere le acque e chissà cos'altro faranno per ottenere accuse e piene meno gravi.
Cioè al 99% verranno condannati ma tocca vedere per quale capo d'accusa...
Io credo che nessuno dei soggetti coinvolti farà mai più di 3 o 4 anni di carcere continuativi...
In Italia la media di reclusione per l'omicidio preterintenzionale è di 8,8 anni a fronte di una condanna che va dai 10 ai 21 anni.
Per l'omicidio volontario si alza a 12,4, con una condanna che va dai 21 anni all'ergastolo.
Togliamo un paio di anni ad entrambe ed ecco la condanna definitiva dei tizi sopracitati, si faranno un ciclo scolastico a testa e saranno pronti per fare il salto di qualità nel mondo della criminalità organizzata. Quello che si beccherà l'omicidio volontario ha pure la fortuna di farsi il master.
Da come ne parli sembra che nel complesso farsi 8 o 12 anni sia lo stesso.
Quindi nel complesso in quei 4 anni in più non c'è alcuna possibilità di redenzione.
E neanche restare ben 8 o 12 anni.
Mi chiedo, quasi provocatoriamente, perché si dovrebbe sperare di tenere una persona il maggior numero di anni in carcere se tanto non cambia niente, non viene rieducata o peggio, viene maggiormente incattivita.
Per punire.
La rieducazione é nella stragrande maggioranza dei casi una menzogna, chi ha commesso un grave reato non vuole cambiare, manca di autoanalisi e consapevolezza, se no non sarebbe arrivato a quei punti.
Io chi é condannato a più di 10 anni lo metterei in dei tendoni tipo circo con delle gabbie, almeno avremmo risolto anche il problema del sovraffollamento delle carceri e risparmiato denaro.
O al massimo penserei a dei container adibiti.
Più stanno dentro meglio é, tanto fuori fanno danni alla società di entità economica superiore al mantenerli probabilmente.
Ci sono casi e casi, non so quanto dopo X anni una persona non è più rieducabile.
Ci sono omicidi che puniscono meno di 10 anni e altri di più, esattamente come lo stupro (a proposito, mai sentito di una condanna di più di 5 anni, nonostante l'ordinamento italiano condanni dai 6 ai 12) o la tortura o associazione mafiosa.
Sicuramente c'è la volontà di punire, ma possiamo essere sicuri che più uno venga punito, più impari la lezione? Io non credo.
Sta alla sensibilità dell'individuo (e altri fattori) rimettersi in gioco (mettiamola così).
Uno può redimersi dopo un omicidio, aver compreso e capito gli errori fatti, mentre chi è in carcere per una "semplice" frode informatica dopo 1 anno esce e continua imperterrito.
Più che altro, dopo X anni diventi istituzionalizzato, non so quanta familiarità tu possa avere col mondo civile.