Socrate ha scritto:
Red a un certo punto #@*§ di com'è logico pensarla, io posso dire benissimo che uno come te che è evidentemente ciecato al punto da non vedere la narrativa femminista tranciante ed imperante a cui prendono parte più o meno attivamente tutti coloro che fanno parte del salottino buono mediatico, ed i the jackal fanno parte di questo salottino che porta avanti questa narrativa quindi potrebbero benissimo non essere affidabili, ha una logica viziata da premesse fallaci. Quindi se tu vuoi citarmi la loro fama e il loro successo per dimostrare la loro credibilità, io posso dire che per me può valere esattamente il contrario e gli "artisti" che hanno raggiunto il maggior successo sono anche quelli più compromessi con un ambiente che ha fatto della retorica femminista uno dei suoi marchi di fabbrica.
Per me è logico pensare il contrario ma evidentemente abbiamo due modi diversi di comprendere ed interpretare la realtà, ma non è una questione di comprensione ed interpretazione quando si vede che i The Jackal - appunto a causa della fama citata da te - possono rovinare la reputazione di un uomo con una semplice accusa indimostrata battendo la bandiera della discriminazione sessista e del maschilismo che è appunto il ferro dove da 10 anni incessantemente batte il salottino mediatico di cui fanno parte anche a costo di partorire innumerevoli mistificazioni e le rinominate "fake news".
Ed a riprova dell'esistenza di questo la visibilità data alla versione dei The Jackal - condita da ABBONDANTISSIMA retorica femminista fin da principio su quanto le donne siano discriminate e su quanto vi sia un problema culturale eccetera eccetera e du palle - è stata 100, alla versione dell'accusato - innocente fino a prova contraria perché questo esige la giustizia - è stata 1. Oh e meno male che le donne sono le discriminate! La verità qui non centra un #@*§, anche se la discriminazione subita dalla ragazza fosse vera se questa non potesse essere condita da quella retorica se ne sbatterebbero il #@*§. Ed è questa la cosa che dovrebbe sgomentarci tutti, che a torto o a ragione la denuncia battente bandiera femminista può rovinare per sempre le nostre vite come dimostra l'inflazione di false accuse che nel mentre che vengono dimostrate in quanto tali rovinano la vita di sempre più uomini e mariti.
Ed allo stesso tempo tranquillo che se l'accusa dovesse rilevarsi falsa perlomeno tu non lo verresti certo a sapere, la notizia è già stata divorata e metabolizzata ed inserita all'interno del frame narrativo tutto quel che accadrà dopo è irrilevante oramai, la verità di una notizia non conta nulla ciò che conta è la sua capacità di raggiungere una massa critica di persona tale da orientare la loro opinione, se la verità è in contrasto col frame quella verità non raggiunge la massa critica (caso clamoroso e recentissimo la bufala dell'infermiera pioniere del vaccino minacciata dai No-Vax, una santa che ha smentito lei in prima persona ma quella smentita l'abbiamo saputa in 100 persone in tutta Italia).
Anche perché qui non vi è solo un'accusa ma vi è un'accusa ad altissimo tasso di strumentalizzazione ed è stata lanciata appunto per essere tale fin da principio, e questo ovviamente pure dovrebbe contribuire a renderci particolarmente attenti dato che è logico che la strumentalizzazione susciti una sana diffidenza.
Poi oh tutti abbiamo visto la puntata dei Simpson sulla Venere Gommosa, ma evidentemente non abbiamo mai capito un #@*§ dato che alla fine vedo una deflagrazione di neoprimitivi che credono e si immolano schiumosi di rabbia per quanto espresso dall'oracolo mediatico incapaci di riconoscere schemi comunicativi vecchissimi e sgamatissimi.
Su molte questioni di fondo hai ragione. Nel 90% del Mainstream si agita la bandiera del femminismo in modo acritico e diventa una cosa normale dire vaccate tipo "Nel ruolo X finalmente c'è una donna, sicuramente farà molto meglio di chi c'era prima" e roba simile. Diventa normale che Letta dica fiero che per una certa posizione deve esserci una donna in quanto tale a discapito di un uomo. Il femminismo per me è valido solamente inteso come un vero egualitarismo di genere, mentre il femminismo di gente come Gruber, Murgia eccetera è più simile ad una revenge, un maschilismo alla rovescia, una voglia di vedere il dominio femminile.
Sulla questione in sè probabilmente la verità sta nel mezzo, non trovo probabile che la signora Aurora si sia inventata la questione e nemmeno un calcolo a tavolino tipo "Sollevo un polverone e guadagno un'ospitata dalla Gruber".
In sè ha anche ragione ad incazzarsi (se è accaduto questo) e la reputo più una cosa automatica: in quell'ambiente ormai questa ideologia si è radicata, un fatto del genere è visto male anche oltre la reale gravità della cosa, è una roba letteralmente inaccettabile, una roba da autodafè. Sono convinto che la stragrande maggioranda delle varie attrici/cantanti/giornaliste di turno abbia interiorizzato questo modo di pensare, non che reciti scientemente una parte per guadagnare visibilità. Che sia davvero convinta che i problemi del sessismo (che esiste, come esiste un problema omofobia, ma non nei termini apocalittici che si legge e si sente spesso) e del patriarcato siano un cancro radicato da millenni nella società che mina la dignità della donna. E che siano problemi che vanno combattuti a partire dalle cose più basse e cretine accendendo i riflettori ogni volta che se ne presenta l'occasione.
Poi sicuramente l'elite di questi movimenti, che siano femministi, anti razzisti, LGBT+ eccetera, sa benissimo di stare in una logica di potere e sfrutta la cosa per averne sempre di più provando ad orientare l'opinione pubblica in un certo modo, però ecco l'Aurora di turno mi pare più un automa ormai programmato per comportarsi così che un'abile manipolatrice che vuole guadagnarci.
Per quel che riguarda la massa in generale beh, tutte le battaglie iper progressiste da social ti illudono di stare dalla parte del giusto, del bene, senza nessun reale sforzo. Si tratta di una semplice battaglia orizzontale che ti gratifica, di un vessillo da sventolare fieramente seguendo la direzione del vento. Devi solo far scorrere l'ideologia dentro di te, smettere di pensare e darle voce. Storicamente è sempre stato facile, oggi anche di più.
Poi questo discorso è davvero lunghissimo.