Per parlare ancora della questione affitto e in generale servizi obbligatori.
è diventata famosa la sentenza della corte suprema degli stati uniti in favore del pasticciere che aveva rifiutato di fare una torta per un matrimonio gay.
Le motivazioni, a mio avviso condivisibili, erano che innanzitutto il pasticciere è a suo modo un artista non solo un negoziante, non si può obbligare un cantante a cantare la canzone che ti piace, si può solo ingaggiarlo per cantare e lui può comunque scegliere per chi farlo.
Seconda cosa, altrettanto importante, il pasticciere non si era rifiutato né di far entrare la coppia gay nel suo negozio, né di vendergli una qualsiasi delle sue torte, semplicemente si era rifiutato di farne una esplicitamente riferita ad un matrimonio gay, quindi aveva offerto loro lo stesso servizio che offriva a tutti gli altri.
Chi si rifiuta di assumere un nero o un musulmano o quello che è, per questa sola motivazione , non sta offrendo loro lo stesso giudizio che offre a chiunque altro.
Nessuno può obbligare il locatore a trasformare la sua casa in una "da musulmano" (ammesso che esista) ma rifiutarsi di affittare la stessa identica casa alla stesse identiche condizioni a qualcuno solo perché musulmano, eh insomma...
Cita:
Su Twitter scrivo solo di calcio, raramente.
Sei tu il ca.zone, io è già tanto se ho tempo per scrivere queste due cose "superficiali"
Meglio cosi.