JC ha scritto:
Scusa ma questa parte non ha senso.
Siccome le pretese animaliste non sono riuscite a vietare la produzione di quel tipo di carne allora le disposizioni sulla quarantena non possono impedirne l'approvviggionamento?
E il legame dove sta?
Sì, intendevo mettere da parte tutte le questioni relative al valore assoluto di quello specifico precetto religioso e alla legittimità dell'esistenza delle macellerie halal; al momento della contestazione della polizia sia quel precetto che quel negozio avevano diritto alla tutela da parte della legge. Per l'avvocato dell'uomo non sarà difficile dimostrare che quello "stato di necessità", che ammette una deroga rispetto al divieto assoluto di spostarsi da un comune all'altro, era esistente.
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Poi se ognuno che si sente obbligato a fare qualcosa fosse libero di farlo... mica è cosi semplice.
Certo, non è che tutti i seguaci dei precetti islamici si dovranno sentire in diritto di spostarsi da un comune all'altro alla ricerca della macelleria preferita,
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Sì, si presenteranno diversi problemi di ordine pubblico se la serrata generale proseguirà, pensate a Francia e Belgio...
Che tu giustificheresti? Intendo in relazione al ramadan.
Il divieto di assembramento deve valere per tutti, non solo per quelle comunità che non minacciano concretamente l'ordine pubblico. Ovviamente, dato che in certi quartieri di Francia e Belgio la polizia neanche adesso oserebbe mettere piede, di fatto là faranno quello che vorranno.