In Spagna vogliono eliminare Storia e Filosofia per insegnare ecofemminismo, memoria democratica, etica della cura, diritti Lgbt.
Siamo alla pura follia.
Sapete tutti delle mie critiche agli umanisti, ma non posso che considerare questa cosa, come assolutamente folle. Io sono un critico della formazione umanistica, per una motivazione puramente pratica: lascia a casa le gente disoccupata. Tutto qui.
In realtà sono un grandissimo appassionato di storia e in una realtà parallela avrei fatto l'archeologo. Una realtà dove non si fa il precario e si guadagna decentemente. Realtà che almeno in Italia non esiste. La filosofia la conosco poco, ma mi ha sempre incuriosito.
Eliminare storia e filosofia per insegnare #@*§ è pura follia. A parte che non andrebbero eliminate a prescindere, fanno parte della culturale e del pensiero occidentale da secoli. Ma in questo caso vengono eliminate, non per potenziare le ore di matematica o fisica, ma per insegnare un ideologia. Tutta sta roba dei diritti degli invertiti, della democrazia, dell'etica sono frutto di un pensiero filosofico, quindi lo studio della filosofia rimane essenziale. Quindi è evidente che si tratta di un imposizione puramente ideologica, per veicolare un pensiero unico.
Sta gente sta dando ragione a Dugin, Cacciari e quella gente li.
Karl Polanyi diceva che il liberalismo economico ha creato il fascismo e il comunismo come fenomeni reazionari.
Riteneva che ogni volta che i sacerdoti del ideologia liberista tentavano di imporre le loro idee utopiche alla società, nasceva un movimento contrario per tentare di opporsi a questo e "reinserire" l'economia all'interno di interessi collettivi. In una società sana, questo contromovimento aveva un carattere democratico, socialista ed era guidato dalla classe operaia, non perché il proletariato fosse "destinato a rovesciare la borghesia"(come diceva Marx) ma piuttosto perché la classe operaia industriale aveva il maggior incentivo a resistere agli sconvolgimenti del capitalismo. Il socialismo è un movimento reazionario, un "conservatorismo reazionario", se vogliamo. Il socialismo, tuttavia, non è l'unica risposta al liberismo. In tempi di crisi, il fascismo è un'altro movimento reazionario, in questo caso antidemocratico.
Mi pare che lo stesso si possa dire oggi, più o meno.
La degenerazione liberale ha creato il fatto che un trans possa andare a competere nello sport con le donne, perché si sente femmina, anche se ha il #@*§. Sempre i liberali hanno permesso che gente tipo Orsini vada in TV a fare propaganda per la Russia in nome della libertà di parola.
I liberali hanno creato fenomeni reazionari come il rossobrunismo e fatto proliferare le simpatie per i fascismi di oggi, rappresentati bene da Dugin. Come? Con il liberismo economico e la competizione spietata che ha generato paura e insicurezze in molti
L'America, patria del liberalismo, con le sue guerre, il suo pessimo sistema sanitario, i suoi milioni di poveri ha alimentato i fenomeni reazionari di cui sopra.
Ho sempre pensato che l'ideologia liberale fosse un MONTAGNA DI MERD@ e più passa il tempo e più ottengo conferme.