il Mister ha scritto:
https://www.vice.com/it/article/3azdm8/italia-razzismo-nadeesha-uyangodaUn po' come questo 'pezzo' qua. A un certo punto dice: "Storicamente in Italia non abbiamo mai avuto una società polarizzata tra nero e bianco e questa è una delle ragioni per cui il razzismo sistemico può essere più difficile da identificare qui". Ma non è che sia più difficile da identificare: non c'è!
Non siamo nati come un popolo in parte 'non bianco'. E, in fondo, non abbiamo nemmeno ricevuto (chissà quanti) immigrati da ex colonie: è così strano capire che non siamo come Stati Uniti, Francia, Inghilterra, etc?
Cioè il razzismo in Italia secondo te non c'è?
Secondo me invece è maggiormente presente in Italia rispetto certamente all'Inghilterra, alla Germania e alla Francia. In Germania a causa del loro senso di colpa. In Francia e in Inghilterra a causa dell'esperienza coloniale.
Dall'altra parte io dico che molti immigrati provenienti dall'Africa soprattutto si lamentano tanto, ma non hanno nemmeno sta voglia di integrarsi. Ovviamente sto generalizzando.
Soprattutto in Francia. Gli africani di colore o anche magrebini che ho conosciuto io anche se magari nati li o comunque che hanno vissuto li per decenni, non mi sembravano così convinti sulla loro identità francese, anzi.
Parlando di calcio.
Mbappe dalle interviste si capisce che la sua identità è quella francese. Pogba no, non mi da la stessa impressione, ha scelta la Francia per opportunismo secondo me. Anche il suo percorso calcistico è abbastanza indicativo di ciò.
Invece in Inghilterra si vede meno sta cosa. Anche se sarebbe più esatto parlare di Londra, che è un'altro mondo.
Quindi c'è anche questo aspetto qui.