Blackwave ha scritto:
Come si capisce subito sono tentato dall'andare a vivere all'estero.
Ovvio è un piano a media-lunga scadenza, ma in questi ultimi mesi ci sto pensando seriamente.
Amo l'Italia per tante cose, amo tantissimo Roma.
Ma ci sono TROPPE cose che non vanno qui, inutile stare a sottolineare cosa. Il solo fatto che gli italiani votino chi votano mi disgusta, siano essi voti che vanno a destra o sinistra - se le nostre si possono chiamare "destra" e "sinistra".
Ora, detto questo, vi spiego cosa mi passa in testa.
La mia ragazza è tedesca, e questo mi ha dato modo di andare più volte a casa sua a Berlino (Schònhauser Allee a Prenzlauer Berg, per chi conosce), avendo modo di entrare un pò in contatto con la società tedesca - o per lo meno la società di Berlino.
Ho scoperto che:
- Se studi, lo Stato sovvenziona gran parte degli affitti delle case.
- Se hai figli, lo Stato sovvenziona gran parte degli affitti delle case.
- Gli affitti delle case - spesso case statali - sono in ogni caso estremamente economici.
Il nonno della mia ragazza, ad esempio, paga circa 200 euro al mese per una casa che - chi conosce Prenzlauer Berg lo sa - è situata nella zona forse più bella del centro di Berlino (vicino Rosa Luxemburg Strasse, venti minutia piedi da Alexander Platz). La stessa via "Schonhauser Allee" significa "via delle belle case". Ecco, 200 euro al mese.
- I salari sono alti. In media, molto più che in Italia. Questo vale per tutti i lavori.
- Contemporaneamente - esattamente come per gli affitti - il costo della vita è relativamente basso, soprattutto considerando che si parla di una capitale. Per fare la spesa non ho mai speso più di 20 euro, quando riempivo due buste.
Ed infatti, ci sono tantissimi ragazzi che già da 18 anni vivono da soli. E ci sono tantissimi, tantissimi bambini di coppie giovani. Perchè li, semplicemente, possono. Non stanno a farsi i conti per anni tra mutui e salari bassi. Possono progettare e sognare come un ragazzo qui in Italia neanche si immagina.
Ma non è solo una questione di soldi: paragonare la loro società alla nostra è... sconsolante. Mentre qui andiamo avanti in città ferme su loro stesse, appigliate a problematiche mai risolte, a Berlino la società è ormai secolarizzata, attiva, dinamica. Il Muro ha creato una società libera e consapevole: quelli che nascevano ad Ovest scoprivano il valore della "libertà" guardando i loro fratelli oltre cortina, quelli che nascevano ad Est hanno scoperto il valore della "libertà" una volta abbattuto il Muro. C'è creatività a Berlino: vengono colorate le facciate delle case, costruiti parchi, si aprono negozi da ragazzi più piccoli di me che contemporaneamente vendono magliette, bibite, borse e tagliano i capelli (giuro, l'ho visto). Si ha davvero l'idea di far parte di una società evoluta ed in evoluzione. Di far parte di qualcosa di "bello". Ovvio, ci sono mille eccezioni, ma se faccio un confronto con l'immobilismo del nostro paese, dove da cinquant'anni si discute su un ponte, mi domando veramente se valga la pena rimanere "qua", piuttosto che andare "là".
Io qui un lavoro ce l'ho, ma è uno di quei classici lavori per "giovani": mi sento di non contare un #@*§, guadagno come se non contassi un #@*§.
Mi inizio a chiedere se non sia il caso di riscoprirmi altrove, di mettermi in gioco altrove. Il tedesco non lo so, ma si può imparare. Non avrei un lavoro, ma si può trovare. Mi mancherebbero Roma e l'Italia? Certo, ma forse mi sentirei davvero di "vivere", non di arrancare e di avere sempre e comunque paura di un futuro mediocre.
Voi cosa fareste al posto mio?
Bè se le cose stanno cosi in germania forse ti conviene andare sopratutto visto il fatto che saresti già accompagnato...Quei paesi li dal punto di vista amministrativo sono anni luce avanti all'italia anche perchè non hanno i problemi di criminalità che abbiamo noi....Io personalmente ho visitato la francia e la guida me n'ha parlato malissimo(probabilmente le stava sulle palle sarkozy):carovita,affitti enormi,burocrazia lentissima,tasse enormi....e con la crisi la situazione li è peggiorata,almeno qui da noi il costo della vita s'è abbassato,in ogni caso l'italia se sei uno furbo,sveglio e sopratutto capace di interagire con le persone hai le chiavi dellla società,in germania c'è più meritocrazia è vero,ma il clima non è cosa da trascurare...