Junger II ha scritto:
capitano ha scritto:
Non voglio entrare nel merito, dico solo che viaggiate su due binari diversi. Lui dice una cosa e tu dai una risposta che non necessariamente confuta quello che ha detto lui, vero o falso che sia, ma riporta semplicemente il tutto sul piano "giuridico".
Questo, può essere un dettaglio nel giudizio "etico" sul personaggio. Per molti (forse non molti) il fatto che uno non sia punibile o imputabile, non vuol dire che sia "innocente" (volutamente tra virgolette)
Sul presunto trollare, lo staff valuta le segnalazioni dirette o indirette. Se tu ritieni il suo comportamento contrario al regolamento segnalalo e poi verra' presa una decisione collegiale.
Guarda la sua risposta sopra... è lui il primo che fa un discorso giuridico, quindi il suo è il caso 2... per lui Berlusconi è corruttorre PER LEGGE.
Il problema è che le sentenze non si interpretano... uno non può dire... "ah in primo grado dice così... quell'altra diceva così... alla luce di questo... ".
NO.
A meno che non vuoi dare una OPINIONE.
E Ticinese non vuole dare opinioni... ma pretende di scrivere certezze giuridiche.
E guarda cosa scrive... prima diceva che la prescrizione era sinonimo di colpevolezza... adesso addirittura che la sentenza di primo grado ha valore perchè non è stata confutata ma c'è stata prescrizione... se uno vuole fare un discorso giuridico deve anche conoscere la materia.
Ticinese ha scritto:
http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi#All_Iberian_1_.28finanziamento_illecito_al_PSI.29
Nel processo di primo grado, concluso il 13 luglio del 1998, il proscioglimento per prescrizione era stato dichiarato solo per il versamento di 10 dei 22 miliardi di lire contestati; per la restante parte dell’accusa Berlusconi era stato condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 10 miliardi di lire.[20]
Il processo All Iberian si è concluso il 22 novembre 2000, quando la Corte di Cassazione, confermando la sentenza d’Appello emessa il 26 ottobre 1999[21], ha dichiarato il proscioglimento dell’imputato per intervenuta prescrizione del reato[22].
se ne deduce che è stato ritenuto COLPEVOLE ma essendo il giudizio della corte di Cassazione avvenuto in modo troppo tardivo era già intervenuta la prescrizione. Ma il reato fu RICONOSCIUTO. Quindi B è stato condannato, ha chiesto l'appello che ha confermato la condanna ma che al tempo stesso gli ha detto "guarda che però sei libero perchè il reato ora è prescritto". Fine della storia, B ritenuto colpevole di finanziamento illecito
Lo vuoi capire o no che tu
NON
SAI
NIENTE
di come funziona il sistema giudiziario?
Sei di una ignoranza SCONCERTANTE.
Se tizio è condannato in primo grado
e poi il reato NON VIENE CONFERMATO nei gradi successivi
INDIPENDENTEMENTE dal motivo (innocenza, prescrizione, attacco degli alieni, etc)
Tizio
PER LEGGE
è
I N N O C E N T E .
Se questo fosse un tema d'esame al secondo anno di un istituto giuridico le seguenti frasi:
se ne deduce che è stato ritenuto COLPEVOLE
ha chiesto l'appello che ha confermato la condanna
B ritenuto colpevole di finanziamento illecitosarebbero state segnate in ROSSO e t'avrebbero buttato fuori dalla classe a calci in cùlo.
Ma siccome siamo su internet ognuno pensa di poter dire tutte le cazzàte che gli passano per la testa.
Visto Capitano che LUI non esprime un'opinione o un giudizio etico? Ticinese esprime invece certezze giuridiche dicendo di avere la legge dalla sua parte... ma la legge dice quello che dico io, nè più nè meno.
E' così difficile dire "secondo me B è un corruttore" ? No, lui deve modificare le sentenze, la legge, la Costituzione (innocente fino all'ultimo grado di giudizio), la tradizione giuridica occidentale

ripropongo visto che sei duro d'orecchi. La CASSAZIONE È L'ULTIMO GRADO DI GIUDIZIO.
La costituzione dice INNOCENTE FINO ALL'ULTIMO GRADO DI GIUDIZIO. La CASSAZIONE (ULTIMO GRADO DI GIUDIZIO) ha detto IL REATO C'È, stabilisce quindi che NON È INNOCENTE. La costituzione dice innocente fino all'ultimo grado di giudizio ma dice anche che non sempre colpevole fa rima con punibile, nel caso di B lo ha ritenuto colpevole di reato confermando l'appello, ma non lo ha punito per motivi temporali. Ecco perchè la cassazione in sentenza definitiva lo HA RITENUTO COLPEVOLE DI CORRUZIONE MA NON PUNIBILE
Tu invece erroneamente e volutamente mi accusi di diffamarlo perchè ritieni che B è innocente pur essendo stato riconosciuto colpevole in terzo grado confidando nell'ignoranza altrui che ritiene che se uno è colpevole viene automaticamente punito. COSA FALSA!!!!
http://archiviostorico.corriere.it/2000 ... 5129.shtml
La vicenda dei finanziamenti illeciti al Psi di Craxi Berlusconi, la Cassazione conferma la prescrizione per il caso All Iberian MILANO -
Il reato c' è, l' imputato lo ha commesso, ma non è più punibile, perché il processo è durato troppo. Si è chiuso così, con una sentenza procedurale di «prescrizione» che non è una condanna ma nemmeno una assoluzione, il caso giudiziario più delicato e controverso di tutta Mani Pulite. La Cassazione, infatti, ha reso definitivo il verdetto che in appello aveva dichiarato «estinta», per scadenza dei termini, l' accusa rivolta a Silvio Berlusconi di aver garantito un finanziamento illecito di 10 miliardi, estero su estero, al Psi di Bettino Craxi. Il versamento bancario risale all' ottobre 1991 e ieri la Suprema Corte, respingendo gli opposti ricorsi dell' accusa e della difesa, ha riconfermato che per quel fatto, essendo trascorsi più di 7 anni e mezzo, non è più possibile procedere. In primo grado, nel luglio 1998, il tribunale aveva condannato Craxi a 4 anni di reclusione e Berlusconi a 2 anni e 4 mesi. La prescrizione è stata concessa nell' ottobre 1999 dalla Corte d' Appello. Dichiarando la scadenza dei termini, i giudici avevano negato che il leader di Forza Italia e l' ex segretario socialista potessero dirsi innocenti, bocciando con una dura motivazione la versione della Fininvest di un versamento diretto non a Craxi, ma all' imprenditore arabo Tarak Ben Ammar. Quindi la prescrizione è stata impugnata sia dall' accusa che dalla difesa. Berlusconi, con un ricorso firmato di persona, chiedeva un' assoluzione piena. Mentre la Procura generale, con il sostituto Laura Bertolè Viale, proponeva di riaprire il caso tenendo conto del legame «necessario» tra il finanziamento illecito e il più grave reato di falso in bilancio. Ora secondo Ennio Amodio, che ha difeso il Cavaliere nell' udienza a Roma, «solo un limite procedurale ha impedito alla Cassazione di assolvere Silvio Berlusconi con formula piena». Il problema, per l' avvocato, è che la Suprema corte ha dovuto come sempre «fermarsi sulla soglia della ricostruzione dei fatti», senza poter scoprire «le lacune di un accertamento inattendibile», di una «verità di comodo confezionata per negare l' innocenza di Berlusconi». L' inchiesta, la prima (e unica) a vedere Berlusconi e Craxi «coimputati», era stata avviata nell' ottobre 1993 dall' allora pm Antonio Di Pietro. Egli stesso, nel suo recente libro-intervista, la ricostruisce come «un colpo a effetto» che provocò «un grosso choc»: il pool arresta un amico d' infanzia di Bettino, Giorgio Tradati, che confessa di aver fatto da prestanome di Craxi in due conti esteri («International Gold» e «Constellacion Financiaire») creati per custodire le tangenti al Psi. Convocato direttamente al processo Enimont, Tradati conferma tutto in diretta televisiva. Tra i vari bonifici, ce n' è uno che incuriosisce molto i pm: appunto nell' ottobre ' 91, Craxi riceve 15 miliardi, ma «ride» per l' errore e ordina di «restituirne 5» al mittente, cioè all' allora misteriosa società «All Iberian», che ha sede nell' isola di Jersey. A quel punto la Procura spedisce rogatorie in mezzo mondo per capire chi controlli quella ditta-paravento. Ma solo nel 1996, dopo tre anni di battaglie legali, la polizia inglese sequestra a Londra l' atto costitutivo di «All Iberian»: il proprietario («owner») è Giancarlo Foscale, dirigente Fininvest e cugino di Berlusconi. Quindi un manager, Giorgio Vanoni, aggiunge che All Iberian era «la tesoreria estera del gruppo Fininvest per le operazioni riservate». Negli ultimi due anni la procura di Milano ha ricevuto altri documenti bancari che portano a 22 i miliardi versati da «All Iberian», tra la primavera ' 91 e l' autunno ' 92, sugli stessi conti già attribuiti a Craxi da altre sentenze definitive. «L' ultima rogatoria ci è arrivata una settimana fa - ha spiegato in aula il pm Francesco Greco - ma questi finanziamenti illeciti sono prescritti in partenza». Paolo Biondani La parola fine sulla vicenda cominciata sette anni fa OTTOBRE 1993 Di Pietro avvia l' inchiesta su un versamento diretto di denaro da parte di Berlusconi a Craxi LUGLIO 1998 In primo grado Bettino Craxi viene condannato a 4 anni, Berlusconi a 2 e 4 mesi OTTOBRE 1999 Proscioglimento degli imputati per la prescrizione del reato di finanziamento illecito ai partiti NOVEMBRE 2000 La Cassazione conferma la prescrizione in relazione al finanziamento illecito